19.12.11

ITA My 7 Links project

8 comments:
Avrei voluto arrivare a cento post per tirare le somme di questi mesi di scrittura del blog, come inventato dal progetto 7 links,  ma non ce la faro' a scrivere ulteriormente prima del nuovo anno: in questi ultimi giorni mi accendo al mattino come un robottino e vado avanti fino a notte fonda nei molteplici impegni della mia vita in teoria da casalinga  in pratica da tuttofacente (a piedi con passeggino). Percio' lascio questo post a mo' di biglietto "torno subito" e mi auguro che chi passera' di qui nelle prossime due settimane possa aver piacere di rileggere o scoprire qualche storia divertente.

Il post piu' bello: l ho scritto davvero in pochi minuti, trovando le parole giuste per vedermi da fuori, con gli occhi di mia figlia.
Il post piu' popolare: 289 persone hanno passato almeno 8 minuti a leggere del nostro trasloco da freschi sposi
Il  post piu' controverso: le mie osservazioni sulla maternita' francese
Il  post piu' utile: viaggiare in aereo coi bimbi piccoli!
Il  post il cui successo mi ha sorpreso: ho ricevuto piu' commenti su facebook o via mail che sul blog, ma sicuramente questo post ha toccato un argomento sensibile per me: essere una figlia unica expat!
Il post che non ha ricevuto l'attenzione che meritava: si, lo so che succede solo nei film, ma sarebbe stato bello tornare dalla Cina (in quel periodo la mia panzab. pubblicava i post che riceveva via mail da me, io non avevo accesso ai siti di google a causa della censura) e scoprire che le avventure cinesi sul mio blog avevano avuto successo, che c'erano un sacco di commenti ad aspettarmi e che avrei potuto lanciarmi a far la scrittrice "mezza terzani e mezza servegnini ".
Il post di cui sono piu' orgogliosa: ci sono molto affezionata anche se e' passato davvero in sordina, perche' sono sicura che la' fuori di donne che si possono ritrovare in questo ritmo di vita sono molte, con l'augurio che sia un buon natale e soprattutto un felice anno nuovo per tutte le mogli di frequent flyers!

16.12.11

Food writing week ITA Gli intrusi nel mio frigo

11 comments:

Ci sono cose che, se trovate accidentalmente in un supermercato straniero, mi fanno commuovere: un pacco di Gocciole, il crudo di Parma o la mozzarella Galbani. C'e' una cosa che e' pressoche' impossibile trovare in un supermercato straniero, ma controllo sempre, con la segreta speranza: lo stracchino . Ma ci sono anche cose assaggiate per la prima volta qui e diventate abituali residenti nel mio carrello, tanto da dimenticarmi com'era prima, senza di loro. In che modo fare la spesa nella terra di Francia  ha influenzato la mia quotidiana italica mensa?
Ho aperto il frigo per cercare l'intruso e ...ho pensato: eccolo, il burro! che prima di andare a vivere col Senator non esisteva nella mia spesa! Ma non e' il solo...com'era quel detto, che l'italiano mette un filo d'olio sopra un piatto pieno  di cibo e il
francese mette un cucchiaio di cibo sotto un piatto pieno di salsa? Ecco, un ripiano espone una piccola selezione di quei due corridoi del supermercato completamente dedicati alle salse che attraverso pensando di

13.12.11

Food writing week ITA - La mia Ricetta per viaggiare in Croazia

8 comments:
 In quindici giorni on the road in Croazia sono riuscita  a mangiare almeno dieci volte l'insalata di polpo: ogni volta leggermente diversa e ogni volta fantastica. Da quando siamo tornati mi sono cimentata varie volte fino a raggiungere finalmente la mia versione di quel sapore che mi riporta subito in vacanza.

ingredienti base della ricetta originale:
polpo, olive, cipolla, olio, pepe, limone



Come sempre succede  mi succede quando cerco di cucinare qualcosa di tipico a 1000 km di distanza dalla sua origine, ho dovuto fare dei piccolissimi cambiamenti alla ricetta base (d'altronde e' la mia versione, no?)
  •  i polpi qua costano una follia e si trovano raramente, quindi compro i piu' affordable calamari: 250 gr di calamaro a testa di solito sono sufficienti, perche' una volta puliti ne avanza meno.
  • le olive qua non sono buone come quelle croate, italiane o spagnole. Quelle verdi, che il Senator preferisce, sono un po' acidelle per me, e quelle nere non le vendono se non tostate: per fortuna ho una scorta pazzesca di olivoli' nere dal famoso Bennet prima del confine. In conclusione, uso le olive verdi francesi e quelle nere  olivoli' mescolandole insieme.
  • se ci metto tutta la cipolla cruda richiesta dalla ricetta originale, il giorno dopo al lavoro (o in aereo) il Senator li stende tutti: mi accontento di mezza cipolla media a testa
  • del sedano (se vi piace)
  • un bicchiere di vino che vi piaccia (l'altra sera ho usato un bicchiere di cava freixenet rose')

12.12.11

Baby Armamentario di Viaggio - Sistemi per tenerli fermi e protetti in Aereo, Treno, Autobus

5 comments:
A meno che non si prenoti un posto - culla per un volo intercontinentale, normalmente un bambino fino a due viaggia (non piu' gratis, sulle low cost) sulle ginocchia dell'adulto che lo accompagna. Sui siti di molte

Food writing week ITA&ENG - Viaggiare col cibo - Food Traveling

11 comments:
(english version below the italian text)
Delle scorte in valigia, delle donazioni postali ricevute con commozione e,  in loro assenza delle nostalgie gastronomiche degli expat ne scriviamo in tanti. Ma quali sono quei piatti che sono indissolubilmente legati ai luoghi dove siamo stati, tanto da evocarli all'istante, come la Madeleine di Proust?

9.12.11

ITA Espatriare in Francia/ Frontiera Svizzera - Istruzioni per l'uso

4 comments:
In questi giorni molte bloggers espatriate hanno scritto post sulle cose che preferiscono del posto dove abitano. Non voglio ripetermi, visto che ho riflettuto sull'argomento abbastanza recentemente (Francia, Svizzera) ma in questi giorni sono occupata a raccogliere molte informazioni per una coppia di nostri amici in arrivo ai primi di gennaio e quindi colgo l'occasione per divulgarle:

8.12.11

ITA Post logorroico di confessione sulla difficolta' di far amicizia qui

16 comments:
A dover scegliere due aggettivi positivi su me stessa, posso dire senza remore e senza peccare di superbia di essere estroversa e alla mano. Ho sempre avuto facilita' a comunicare, a esprimermi, a fare amicizia, o per lo meno conoscenza, in ogni ambiente. Per questo, quando a 25 anni mi sono ritrovata a Pavia, per motivi riconducibili al fatto che a far la pratica legale non si guadagna una lira e i miei ci si erano trasferiti da qualche anno, e' stato un bel trauma. Fino al giorno prima abitavo da 23 anni a Torino, che e' 12 volte piu' grande e nonostante questo ogni giorno incontravo per caso almeno paio di facce note, mentre andavo su e giu' tra gli amici della biblioteca, quelli del bar,  quelli del primo anno, quelli del secondo, quelli del terzo, le coinquiline etc, la sera il problema era scegliere dove andare perche' c'erano sempre piu' inviti, piu' novita', piu' posti che tempo per andarci.
A Pavia non conoscevo nessuno e, quel che e' peggio, non riuscivo a far amicizia con nessuno: quando mi capitava la possibilita' di tornare a Torino a trovare le mie amiche, quelli erano momenti di enorme gaudio.Poi tornavo un fantasma trasparente che si spostava tra casa  studio e tribunale. Mi sono anche domandata se la colpa fosse di Pavia o mia, poi sono andata a Dublino e dopo tre giorni li' avevo gia' un giro di amici e

7.12.11

Giustificazione

4 comments:
 La sottoscritta Valentina VK non e' riuscita a scrivere una riga di tutte le cose interessanti o perlomeno divertenti che le han attraversato il cervello in questi giorni dove ogni mattina cominicia uguale come nel Giorno della Marmotta: andando allo stesso sportello bancario a spiegare alla stessa impiegata che ancora non funziona lo stesso codice di sicurezza della mia stessa carta di credito  per fare gli acquisti on line e non ho nessuna intenzione di uscire nel freddo a cercare i regali di Natale. Nel frattempo pero' qualcun altro ha scritto dei post davvero divertenti e tra i miei preferiti vi segnalo:

storie dal mondo:
C'e' posta (unta) per te, di Alice, la  mia compagna di classe delle elementari  espatriata in Giappone
Uno sguardo sul  Natale locale di Elle,espatriata  a Lisbona
Lost in translation di Cherry Blossom, espatriata a Washington

2.12.11

Biglietto d'Autore Giweaway! And the winner is...

2 comments:

Random Sequence Generator

Here is your sequence:


Baby Armamentario di Viaggio - E quando saranno due?

12 comments:
Oggi la Viatrix ha fatto i suoi primi cinque passetti filati senza tenersi a nulla, ma quanto ci vorra' perche' diventi una camminatrice provetta? E se nel frattempo arrivera' un 'altra creatura viaggiante, come faro' a gestirmi lo spostamento di entrambi? Questa domanda mi fulmina ogni volta che, sfiatata e sudata come un cammello, finisco di caricare su un treno bimba, passeggino, valigia e annessi. Poi scaccio via la questione  con un "ci pensero' quando sara' il momento", ma  il commento al  post precendete di Miss Suisse mi e' parso una buona occasione per condividere con voi i links di  alcuni prodotti che ho mentalmente archiviato nel cervello per quel famoso "ci pensero' quando sara' il momento".

30.11.11

Baby Armamentario di Viaggio - Sacco Invernale per Passeggino

6 comments:
Siccome il Maclaren volo della Viatrix e' molto estivo e leggero, avevo in mente da un po' di comprare un coprigambe per l'inverno, ma il destino mi ha fatto un bel favore: ho ricevuto in regalo da un'altra mamma, che l'ha ricevuto da un'altra mamma, un sacco invernale da passeggino, nello specifico il Sacco Combizip della Red Castle, che vedete in foto. L'aspetto furbo in viaggio di cotale invenzione: poiche' il sacco rimane  piegato col passeggino, si puo' evitare di portare un giaccone imbottito in valigia o addosso al bimbo, che puo' stare in aereo o in auto o in treno con una felpa o un golfino pesante, facilitando decisamente le manovre di sistemazione a bordo, quando una madre ha due mani e un figlio, un bagaglio a mano, la propria giacca e magari anche il mei tai. Descrizione del prodotto: 100% poliestere, rivestito in pile all'interno. Nonostante sia sopravvissuto gia' a tre bambini, dopo il lavaggio con un po' di sfeltro (che ha effetti rinvigorenti sugli interni in pile) sembra nuovo. E' come un
mini-sacco a pelo, con dei tagli laddove devono passare le bretelle del passeggino: una volta inserito nella seduta, puo' essere lasciato in permanenza, il passeggino si richiude come sempre. Il sacco si puo' chiudere con la doppia zip e abbottonare in fondo in modo unico o come gambe di pantaloni, ha anche un

29.11.11

Guest Post - Lo stendino di Varsavia

5 comments:
Oggi mi trovate in trasferta su Bilingue per Gioco con una delle mie storielle polacche che e' ormai diventata un classico del mio repertorio da Expat: Lo Stendino di Varsavia nella Rubrica Vita da Expat che Letizia mi ha gentilmente offerto di tenere!

Biglietto d'Autore Giweaway!

9 comments:
E' giunta l'ora di iniziare a fare almeno la lista mentali dei biglietti d'auguri da spedire, se si vuole che arrivino in tempo per la Vigilia..partecipando a questo piccolo giveaway potete vincere un biglietto d'auguri particolare: si tratta di una stampa su cartoncino bianco 21 x 15 (nessun testo pre stampato all'interno, busta bianca inclusa) di un acquerello di Rita Vaselli, che vedete qui sotto:

25.11.11

ITA & ENG Il Giorno del Ringraziamento - Thanksgiving Day

2 comments:
(english version below the italian text)
Halloween non mi ispira per nulla: trovo molto piu' ricco, creativo e caloricamente vario il nostro carnevale e non capisco il successo da esportazione di questa festa. Pero' il Thanksgiving Day , il giorno del Ringraziamento, mi e' sempre garbato tanto:  ho guardato (e segretamente sperato di parteciparvi) il giorno del Ringraziamento dei Robinson,  di Arnold e del signor Drummond, dei Seevers (Genitori in Blue Jeans), dei Cunningham (Happy Days), dei Walsh (BH 90210). Non mi ricordo che McGyver abbia festeggiato il giorno del Ringraziamento ma forse in quel momento stava riparando il forno della vicina con una forcina da capelli, affinche' lei potesse cuocere il tacchino in tempo.

ITA Il Passeggero accanto a me II - Dublino

5 comments:

(primo episodio qui)

Dublino - Novembre 2009- Sono salita sull'autobus per l'aeroporto dopo aver raggiunto la fermata a nuoto: completamente fradicia di acqua e di sudore,che tirarsi appresso un trolley sotto la pioggia e sopra le pozzanghere dovrebbe essere disciplina olimpica.
Il mio cappotto bagnato odorava di Golden Retriever (fenomeno palesatosi gia' ai tempi di Bruxelles, lasciandomi il dubbio che sia una reazione chimica dovuta al mio cappotto con  la pioggia del Nordeuropa) ed il mio colorito cereo era il chiaro segnale di ritorno delle ore di baldoria, di allegria e di poco sonno precedenti. In questo tripudio di bellezza, si avvicina un tizio supercool per domandarmi se quello e' proprio l'autobus per l'Aeroporto. Sorrido fra me e me: prima che fossi felicemente sposata al massimo veniva una madre di famiglia a chiedermi informazioni del genere. C'est la vie.
Finite le fermate in citta', rimaniamo gli unici passeggeri e cominciamo a chiaccherare seguendo lo schema

24.11.11

ITA & ENG Troppi Kinderbueno - Too many Kinderbueno

13 comments:
(english version below the italian text)
Quando sono uscita  mercoledi c'erano pochi gradi e una nebbiolina pungente, nonostante fosse mezzogiorno.
Avevo addosso solo un pile e una maglia, ma talmente mi ribolliva il sangue nelle vene da non sentire il freddo ormai definitivamente invernale.

Alle mie spalle ho lasciato l'ospedale dove sono arrivata quasi correndo lunedi' mattino, spingendo la Viatrix nel passeggino. Adesso  lei sta meglio, fortunatamente non era nulla di grave e per il futuro ho scoperto l'esistenza delle soluzioni reidratanti ed imparato che ne avro' sempre una scorta in casa, perche', se Murphy avesse avuto figli, avrebbe dichiarato che i bambini  hanno sempre i primi sintomi  di sabato sera, quando il giorno dopo la farmacia e' chiusa.

Passata l'angoscia per il malore di mia figlia, quel che rimane di questa esperienza e' aver scoperto un lato oscuro, brutale di me, che forse prima di diventare madre non esisteva. Ne avevo gia' avuto le avvisaglie, ma ora ne ho la certezza: se del caso riguardante mia figlia, non ho paura dello scontro. Non solo verbale, ma anche fisico. Direi di piu': inconsciamente, lo cerco. Non ho mai avuto un carattere da provocatrice, eppure ora mi ritrovo a dover respirare a fondo e contare fino a un bel po' per bloccare la lingua e, con mio stesso stupore, le mani verso qualunque estraneo che si ponga tra me e la Viatrix in un modo che non condivido, persino se a livello diagnostico.

Ho sempre pensato che le madri i cui figli sono purtroppo ricoverati debbano avere una forza enorme per sostenere la preoccupazione della malattia. Ora mi sono resa conto che oltre a questa forza, ne e' richiesta un'altra: mantenersi mentalmente stabili.
Dopo ore e ore e ore,  chiusa in una stanza in penombra di 10 metri quadri a vegliare  una bambina che dorme o piange, in un silenzio interrotto dalle poche parole di un'infermiera o di un dottore e dal pianto di altri bambini in altre stanze in penombra di 10 metri quadri vegliati da altre madri in silenzio,
ho iniziato a pensare a quando, da praticante legale, andavo a visitare al carcere di Pavia, i cui corridoi pieni di silenzioso brusio erano dello stesso verdino giallino pallido. Senza gli orsetti del cuore disegnati sulle pareti, ovvio.
Un senso di oppressione umana, la luce artificiale e la penombra dissolvono i confini tra giorno e notte, che diventano solo vegliare seduta sulla sedia o vegliare seduta sulla brandina, tenendomi aggrappata di sonno alle sbarre del suo lettino.
E aver campato per 60 ore solo di kinderbueno e acqua, perche' la macchinetta delle bevande calde era fuori servizio e non me la sono sentita di mangiare i tramezzini con il ripieno di tacchinomaionese o tonnouova gia' spappolati, probabilmente non mi ha aiutato.

Venti minuti dopo essere uscita dall'ospedale, ho colato le stelline barilla per la Viatrix e spento sotto la pentola di una zuppa di zucca, cipolle e patate (tutto quello che era rimasto in frigo) per me.
E' iniziata la disintossicazione da kinderbueno, e' ricominciata la normalita', mentre altre mamme, sono recluse in quelle stanze di ospedale  purtroppo molto piu' a lungo di me.

ENG - Too many Kinderbueno
When I came out  there were a few degrees and a pungent haze, although it was midday.I was wearing only a

18.11.11

ITA & ENG Il passeggero accanto a me I - The passenger next to me I

8 comments:
(english version below the italian text)
Prima che arrivasse la Viatrix, in aereo ho quasi sempre viaggiato  da sola:  da praticante squattrinata prima  e da donna cometa poi, sempre in moto con il bagaglio a mano per andare da un'amica, dai miei, dal Senator.
E nonostante abbia messo le chiappe sopra le nuvole ad occhio centocinquanta volte, ho sempre paura di volare: si, sono una di quelli che si raccomandano al Padreterno quando rullano i motori prima del decollo e che lo ringraziano, tirando un enorme sospiro di sollievo, quando le ruote del carrello toccano terra.

Curiosamente accadeva  spesso che il passeggero vicino a me, appena mi sedevo, si girasse ed esordisse: Mi scusi, ma sa, le dispiace se chiaccheriamo, io ho paura di volare!
Cosi' negli anni ho accumulato aneddoti da spendere alla prima cena dopo l'arrivo e portato a casa storie piu' o meno speciali, ma sempre interessanti.

TRIPLICE PROTEZIONE
Wizzair da Bergamo a Varsavia, inverno. Una banda musicale ebraica di una dozzina di elementi, tutti in cappotto e cappello nero e le basette a ricciolo, sale a bordo dopo aver non poco tribolato per passare come bagaglio a mano flauti dolci, violini ed altri strumenti. Io sono seduta nel sedile di mezzo (ho troppa paura per guardare fuori dai finestrini e non mi va di prendermi venti volte il carrello - bar nel ginocchio stando sul lato corridoio) quando uno dei suonatori mi domanda se il posto finestrino e' libero.
Poco dopo essersi installato, si siede alla mia destra un ragazzo arabo che fatica a pigiare nella cappelliera un giaccone da uomodellospazio, due battute su "quanto freddo fa in Polonia", un accenno alla paura di volare e ci prepariamo a partire.
Il ragazzo arabo tira fuori uno smart phone con il testo della sua preghiera in Arabo, io attacco il mio Padrenostro a mezzabocca e il suonatore ebreo tira fuori la sua Torah.
Partiti.
Din! Si possono slacciare le cinture, nessuno dei tre lo fa ma tutti e tre ci rilassiamo.
Il ragazzo arabo osserva che "con tre protezioni invocate dal Cielo, non solo sara' un volo sicuro ma dovremmo persino arrivare in anticipo". Passa il carrello delle vivande e il suonatore ebreo ci offre un te', " tanto per dimostrare che noi ebrei non siamo tirchi".
Arrivati sani e salvi in anticipo, grandi strette di mano e auguri di buon proseguimento.

L'UOMO NERO
Ryanair, da Charleroi a Bergamo, nebbia che si taglia con il coltello e aereo in ritardo, fermo sulla pista.
Il signore accanto a me e' cosi' grande e grosso che occupa meta' del sedile vuoto tra di noi. Iniziamo a chiaccherare: oh lei fa giurisprudenza, io sono professore di medicina legale, io, per far conversazione , chissa' come mi tiro fuori un "cosa ne pensa del caso Franzoni".

17.11.11

ITA Roma ODI ET AMO

16 comments:
DISCLAIMER
Quando il Senator propone di andare in vacanza in Italia, ne sono contenta ma anche stressata perche' essendo il mio paese se poi succedono degli inconvenienti (bagaglio perduto o diciottoeuro di coperto o bagnisporchi o trenoinritardodicinquantanoveminuti o tutte queste cose insieme) mi sento responsabile, mi prende l'acidita' di stomaco e mi rovino lo spirito vacanziero.

Dopo gli ultimi due mesi in cui la formazione familiare tipica e' stata quella a due piani ( lui in aereo e noi a terra), abbiamo deciso di festeggiare il compleanno del Senator con delle vacanze romane: quattro giorni per stare tutti e tre insieme passeggiando nell'inverno tiepido, tra eternita' architettonica e piatti di puntarelle.
Com'e' andata? Momenti d'amore e momenti d'odio, a voi la scelta di leggere solo gli uni, solo gli altri o entrambi.

ODI - Appena atterrati a Roma ho scoperto che l'aeroporto  di Ginevra non e' il solo nel mondo ad avere ancora l'odiosa abitudine di scaricare i passeggini al nastro dei bagagli speciali anziche' consegnarli all'uscita dall'aeroplano. Con l'aggravante che a Fiumicino le proporzioni dello scalo sono gigantesche: senza P che portava i nostri bagagli a mano, non ce l'avrei fatta fisicamente ad arrivare fino al nastro bagagli 5 con in braccio gli undicichili di Viatrix. Nessuno ha saputo dirci se  il passeggino sarebbe arrivato ai bagagli speciali vicini al nastro 4 o al nastro 9, lontani  tra loro 300 mt, ne' quando sarebbe arrivato. "Non e' una mia responsabilita'" e' il disco rotto (sia in italiano sia in inglese) ripetuto da tutti coloro che hanno al collo un badge dell'aeroporto: quelli dietro agli sportelli burlescamente chiamati ASSISTENZA CLIENTI e quelli che camminano strascicando i piedi a gruppi di quattro. 

16.11.11

ITA FOTOPOST Arredamento Expat - La camera della Viatrix

6 comments:
Come tutti quelli che abitano in affitto, senza sapere per quanto tempo saranno in questa casapaesenazione, ma sapendo che qualsiasi cosa entra dalla porta un giorno sara' venduta o regalata  e solo se  affettivamente o funzionalmente necessaria, verra' imballata e traslocata chissaddove, tendo ad arredare con oggetti
- tanto piu' di linea semplice e di colore neutro* quanto piu' di volume ingombrante
- polifunzionali, smontabili, pieghevoli, ricombinabili
- economici.
Si, siamo anche noi dei fedeli dell'Ikea e dei negozi di arredamento di seconda mano.
*Da noi colori e originalita' sono affidati a tessuti, lampade, quadri, poster, decorazioni, scatole portatutto e oggetti vari di piccola dimensione.


Chi passasse da Ginevra sappia poi che il mercoledi' sera gli svizzeri facoltosi mettono giu' in strada interi salotti e librerie praticamente nuovi affinche' il servizio smaltimento passi l'indomani presto a recuperarli :-)

11.11.11

ITA L'arte del bagaglio a mano (per donna e per infante) UPDATED 2013

13 comments:
Attenzione; su Ryanair e Easyjet il bagaglio e' 50x20x40, su Wizzair e' 42z32x25 oppure con un supplmento di 10 euro 56x45x25
 - 2 gg per partecipare al giveaway - 2 days to try my giveaway

i vettori aerei stanno modificando le misure dei bagagli a mano, percio' controllate prima di partire sul sito della vostra compagnia di viaggio, nel regolamento, le dimensioni del bagaglio a mano che vi e' concesso portare! Le misure 45x25x56 non sono piu' lo standard!Per poter portare piu' cose vi consiglio di utilizzare sacchetti sottovuoto in cui infilare i vestiti e poi aspirare via l'aria con l'aspirapolvere, meglio se di misura minore - uguale alla vostra valigia (se sono piu grandi e' difficile piegarli a meta' una volta riempiti)

Prima fase. Scrivere cosa portare
Questa operazione si puo' fare dovunque e in qualsiasi momento prima del viaggio, quindi il tempo di far la valigia si riduce all'esecuzione materiale.
Per decidere cosa portarsi ci sono vari sistemi, dall'avere una check list al pensare per argomenti (vestiti, beauty case etc).
Io segno tante colonne quanti giorni sto fuori e scrivo le attivita' che penso di fare (quelle di cui non so il giorno preciso le aggiungo random): Sera fuori con amiche , Visita Nonna, Cena romantica, Museo,  Incontro di Lavoro, spiaggia etc) e metto accanto cosa mi serve per quelle attivita' specifiche (es: biglietti museo, tailleur, scarpe eleganti, regalo per la nonna, maglietta discotecara, abito sparluccico, costume da bagno e crema solare, borsetta, orecchini etc..). 

10.11.11

ITA Emo - expats (Italiani all'estero)

15 comments:
- 3 giorni per partecipare al giveaway - 3 days to try my giveaway

Spesso leggere i blog degli altri expat mi offre il conforto di condividere gli stessi bicchieri mezzi pieni e gli stessi bicchieri mezzi vuoti,  se non addirittura di  ricevere una sorta di mentorship: se la signora australiana con quattro figli ed un cane, che da undici anni segue il marito in giro per il mondo energetico, riesce a salire e scendere dagli aerei con una simile truppa, ce la posso fare anche io.
E' cosi' che mi sono resa conto di come tutto il fermento emotivo che scuote ricorrente gli animi degli italiani all'estero rispetto alla madrepatria, quei sentimenti di frustrazione scaturiti dal " me ne sono andato perche' da noi non ci sono le stesse opportunita' per me o per la persona che amo ", di amoreodio verso "il Paese piu' bello del mondo che mi ha tarpato le ali" , di nostalgia per il nostro modo di vivere quanto di allergia per tutto quello che non funziona,  nei blog degli expat anglosassoni non si trova.
Anche a loro dispiace non poter esserci al matrimonio di un amico di infanzia.
Anche a loro dispiace non poter farsi un panino con l'ingrediente natio (anche se fatico a mettere un barattolo di Marmite sullo stesso livello proustiano di un panetto di Stracchino).

9.11.11

ENG The tie

1 comment:

- 4 giorni per partecipare al mio giveaway - 4 days to try my giveaway

The Italian Prime Minister gave his resignation yesterdat after a no confidence motion.
Jubilee of everyone, both sides of the Parliement
Now we can change things
Wait a moment, all of you
All of you 630 members of the Chambers of Deputies
All of you 315 members of the Senate
You are there since ages.
Some of you since 1946, when the Republic was established.
Most of  you since at least 20 years.
When people demonstrate incapable of performing their job with positive results, they get fired.

8.11.11

ITA & ENG La cometa di Halley - Halley's Comet

1 comment:

(english version below the italian text)
Di solito e' la terza domanda che mi fanno, dopo "Come stai?" e "Come sta la Viatrix?": "E il Senator dov'e'?"
Il suo stato non e' psicofisico ma geografico, come la Cometa di Halley. E il mio spesso e' quello dell'astronoma in attesa del passaggio: quando e' lontano monitorizzo il percorso, quando si avvicina mi preparo (ovvero preparo me stessa, la bimba, la casa e il companatico) e quando sta per arrivare sono pronta per sfruttare al meglio il momento.
Le cose belle o allegre o interessanti successe o pensate mentre era via.
Le cose serie/tristi delle quali ritengo necessario parlargli. (E archiviare mentalmente le altre per le quali nessuno dei due puo' farci niente)
Le cose pratiche sulle quali voglio avere il suo parere.
Il difficile e' mantenere quest'ordine mentre lui mi travolge di racconti di quel che ha fattovistoincontrato mentre era in giro per il mondo: se crollo di sonno dopo avergli chiesto cosa ne pensa di una nuova lampada e prima di dirgli quale lampo di genio filosofico  mi ha colto sulla via del supermercato, poi mi tocca aspettare il prossimo giro!

It is usually the third question people ask me after "How are you?" and "How's Viatrix?": "Where is the Senator ?"

7.11.11

ITA & ENG Momento di SLURP Domestico - Moment of domestic SLURP

4 comments:
(english version below the italian text)
L'idea di mettere a repentaglio l'ordine e la pulizia da me faticosamente raggiunti dopo giorni di anarchia domestica non mi entusiasmava.
L'idea di passare una giornata in cucina a spignattare, dopo tutta la settimana chiusa in casa dal malanno della Viatrix mentre il Senator era via per lavoro, ancora meno.
Invece, mentre fuori c'era il Nebbione, dentro a far compagnia a noi tre c'erano il Tempodichiaccherare, il Calduccio,  la Musica, il Vino (e il dvd dei Gosthbusters, recuperato non si sa come dalle manine della Viatrix).
E si, la marmellata d'arance e' venuta bene, ma sensazionale e'
THE LIME CURD 
4 limes
175 g di zucchero bianco
4 uova
110 g di burro

Pulire bene i limes, grattugiare la scorza di due (facendo attenzione ad evitare la parte bianca) e spremere il succo di tutti e quattro.
Sbattere con la frusta le uova e lo zucchero, poi aggiungere succo e scorza.
Cuocere  a bagnomaria e fuoco basso, aggiungendo il burro in tocchetti e poi  mescolando spesso, finche' il composto diventa spesso (puo' volerci fino a mezz'ora).
Conservare in barattoli sterilizzati, far raffreddare e consumare entro un mese.

The idea of threatening the order and cleanliness which I laboriously reached after days of domestic anarchy did not thrill me.

4.11.11

ITA & ENG Momento di SOB Domestico - A moment of domestic SOB

10 comments:
(english version below the italian text)
Sono andata a dormire con la casa quasi del tutto ordinata e pulita, mancando soli i bagni da fare l'indomani, prima di uscire a sfidare il Nebbione per andare a far la spesa, che nel frigo e' stato raggiunto l'eco.
Poi, stamani, durante la colazione

Amore, ricordati di comprare 6 lime, 2 kg di arance e 2kg di zucchero, domani voglio provare a fare la marmellata.

Ho visto scorrermi davanti agli occhi la premonizione di
superfici verticali e orizzontali, utensili, piatti, pentole e mondointero impiastricciati
nonche'
il compito di trovare il posto per i dolci vasetti cosi' creati su scaffali stracolmi di ogni bene, gia' faticosamente riorganizzati.

La sua anarchia domestica e' sfasata di π mezzi rispetto alla mia.
SOB

I went to sleep having the home almost completely neat and clean,  scheduling for the next day to do the

3.11.11

ITA & ENG Quando il Tato e' via per lavoro - When Daddy is away on a business trip

16 comments:
Quando il Tato va via per lavoro, entra dentro il mio aeroplanino e quando torna esce da li' .
Non so come fa a starci comodo, anche perche' ha sempre una valigia grande con le ruote, la  borsa portapicci' e un altro coso buffo che serve per tenerci dentro il completo.
When Daddy is away on a business trip, he enters into my little airplane and when he comes back he goes out from there.
I do not know how does he manage to be comfortable inside there, especially because  he always carries a large suitcase with wheels, the laptopbag and another funny case to keep his suit.


Quando il Tato va via per lavoro, la  Mamma al mattino mi mette nel lettone con lei, mi da il latte e i biscotti e cosi' faccio colazione mentre lei legge qualcosa, tanto le briciole  a lei non danno fastidio,
poi cambia le lenzuola poco prima che torni il Tato.
When Daddy is away on a business trip, Mom brings me in the morning  to the big bed, she gives me milk and cookies and so I eat breakfast while she reads somethingthe crumbs do not bother her, then she will change the sheets,
just before the return of Daddy.

Quando il Tato e' via per lavoro, la Mamma si mette la tuta e a me mette i vestiti piu' brutti che ho: ci sporchiamo e ci macchiamo tutte mentre gioco, mangio e ruzzo, 
poi  manda una sola grande lavatrice con tanto Ace Gentile poco prima che torni il Tato.
When Daddy is away on a business trip, Mom wears all the time a tracksuit and she puts me in my ugliest clothes: we get all dirty and full of stains while playing, eating and crawling, then she will do a single laundry,
just before the return of Daddy.

Quando il Tato e' via per lavoro, la Mamma cucina una pappa* sola per me e per lei e la mangiamo nella stessa scodella grande,
poi manda una sola lavastoviglie poco prima che torni il Tato.
When Daddy is away on a business trip, Moms cooks the same meal for me and her and we eat it out of the same huge bowl,then she will do a single dish washer, 
just before the return of Daddy.

Quando il Tato e' via per lavoro, la Mamma cucina con tutto quello che e' gia'nel  frigo e nella dispensa fino a svuotarli,
poi va al supermercato poco prima che torni il Tato.
When Daddy is away on a business trip, Moms cooks with whatever is already in the fridge and in the store cupboard until they are empty, then she will go to the supermarket,
just before the return of Daddy.


Quando il Tato e' via per lavoro, la Mamma sposta tutti i mobili del salotto ai lati e lascia tutti i miei giochi nel mezzo sul pavimento,cosi' io mi muovo su e giu' e ho tutto a portata di manina,
poi mette a posto poco prima che torni il Tato.
When Daddy is away on a business trip, Mom moves all the furniture of the living room against the walls and she places all my toys on the floor in the middle, so I can crawl around with everything at hand, then she will put all back as it was, 
 just before the return of Daddy. 

Quando il Tato e' via per lavoro, la Mamma proclama l'arnachia domestica,poi fa le pulizie poco prima che torni il Tato.
When Daddy is away on a business trip, Mom declares the domestic anarchy, then she will do the cleaning,
just before the return of Daddy.

Stasera il Tato torna e la Mamma e' da stamani alle sette che e' in piedi per fare tutto quello che fa
poco prima che torni il Tato.
Tonight Daddy will be back and Mom is up since 7am doing everything she does,
just before the return of Daddy.


*Siccome ho solo due denti, i menu' sono basati sulla mia capacita' di masticazione: polpette, gnocchi, imbrogliata, pure' di verdure, stelline, ricotta, pure' di frutta e fruttolo.
As I have just two teeth out, the menu is based on my chewing capability: meatballs, gnocchi, scrambled eggs, smashed vegetables, micropasta, ricotta cheese, smashed fruits and fruits cheese

31.10.11

ITA Essere o non essere (Italiani all'estero)

13 comments:
Il giro di valzer lo ha cominciato Zia Atena, a seguire PiperpennyMariantonietta e dai loro commenti sono risalita a Andima, Suibnhe e chissa' quanti altri post ci sono su questa eterna battaglia interna al cuore di chi e' stato, e', vorrebbe andare o andra' all'estero. Chi di loro ha ragione? Secondo me, tutti. Ognuno incarna una delle tante fasi attraverso le quali anche io sono passata o passero' riguardo al mio rapporto con la terra natia.
Le ultime ore, quelle di viaggio per tornare dall'Italia a casa, sono quelle che mi rendono triste: tutte le storie di ingiustizia, inefficienza, inettitudine raccolte nei giorni ascoltando i miei, le mie amiche, i conoscenti, gli estranei, iniziano a rotolare velocissime nel mio cervello mentre guardo fuori dal finestrino. E' cosi' che mi assale l'angoscia.
Ok, io non ci abito piu', ma le persone a cui tengo si.

Ok, a me non manca nulla, ma per costruire questa famiglia in modo che non ci mancasse nulla, ci siamo

27.10.11

ENG The Dark Side of the Helvetia

1 comment:
(versione italiana qui).
If you think that Switzerland is a world of violet cows, cuckoo clocks, cheese with holes and that the Swiss citizens are precise, tidy and clean, well, it is all true. But there's also a hidden, invisible as palpable dimension that separates the non-Swiss from the Swiss ones. You can make guesses based on the observations gathered  during the chances of meetings between these two worlds: at train station, at the supermarket, at restaurants...no foreigner knows with proves of certainty what's inside the heads and inside the homes of the Helvetian people.
The Swiss play by the rules and schedules that they are given: the taxes are paid, the queues are respected and the train always starts at 3:03 from platform 7, 365 days a year. They make, use and keep

25.10.11

ITA Il lato oscuro dell'Elvezia - ENG The Dark Side of Helvetia

9 comments:
(english version here)
Per una serie di coincidenze, tra ieri e oggi ho fatto parecchie risate virtuali e reali con altre persone che hanno a che fare con gli elvetici. Se pensate che la Svizzera sia un mondo di mucche viola, orologi a cucu', formaggio coi buchi e che gli Svizzeri siano precisi, ordinati, puliti, ebbene e' tutto vero. 
Ma c'e' anche una dimensione misteriosa, invisibile quanto palpabile che separa i non svizzeri dagli svizzeri.
Si possono fare supposizioni basate sulle osservazioni ricavate dalle occasioni di incontro tra questi due mondi: alla stazione, al supermercato, nei ristoranti.. ma nessuno straniero sa  con certezza comprovata cosa ci sia nelle teste e nelle case degli elvetici.

24.10.11

ITA Quassu' nel 74^dipartimento angolo Ginevra

9 comments:
Ebbene, dopo aver fatto la lista di tutto quello che si potrebbe migliorare nella mia attuale vita quotidiana in mezzo alle caprette francosvizzere, e' giusto far mente locale su quel che di speciale  c'e' nella mia attuale vita quotidiana  in mezzo alle caprette francosvizzere: cosi' al brucio, analizzando un normale percorso del lunedi' mattino  casa - farmacia - pediatra - edicola - panetteria - casa

1. Esco di casa, prometto alla Viatrix di farle fare un po' di altalena quando torniamo, perche' nel pratone davanti al condominio ci sono le altalene e gli scivoli (ovviamente sempre pulitissimi, come anche il pratone in se', perche' i cani hanno un altro pratone recintato a parte, dove scorazzare)
2. Tutti quelli che incontro a piedi mi dicono Bonjour, anche se non li conosco.

In aereo con il baby II - Sorriso e decisione!

2 comments:
Viaggiare in aereo con un pargoletto richiede una certa organizzazione tecnica e una certa attitudine, che a mio avviso vale durante tutti gli spostamenti: in aereo soprattutto a causa dello spazio ristretto che si condivide con gli estranei, in treno perche' non ci sono assistenti di volo pronti a dare una mano, indipendentemente dalla buona volonta' dei co-passeggeri.
Da mamma viaggiatrice, sono consapevole dell'organizzazione e dell'attenzione che devo prestare a mia figlia per far si che stia serena e di conseguenza non disturbi, ma contemporaneamente pretendo una ragionevole comprensione da parte degli altri passeggeri.
Purtroppo non tutti gli esseri umani si rendono conto di essere stati bambini e di avere ottime probabilita' in futuro di essere genitori, quindi non si puo' contare sul fatto che tutti i co-passeggeri siano

21.10.11

In aereo con il baby - Liquidi nel bagaglio a mano, latte e omogenizzati, cambio pannolino in aereo etc

14 comments:
Avvertenze: questo post e' tecnico e noioso, ma mi auguro di dare una risposta esauriente e chiara a chi si appresta per la prima volta a viaggiare con un bambino piccolo

Intanto, qualche informazione tecnica sul trasporto aereo con pargoli:

Sulle linee low costs i bambini sotto i 2 anni non hanno diritto al proprio bagaglio a mano, sulle linee normali a volte si e a volte no, quindi e' bene verificare prima di acquistare il biglietto sulle pagine informative dei siti delle compagnie aeree.
Su tutte linee low cost e normali e' possibile il trasporto gratuito del passeggino mentre alcune richiedono un sovrapprezzo per  il trasporto di altri oggetti quali seggiolino auto, lettino da viaggio, booster (alzaietta). Anche in questo caso e' necessario verificare le pagine informative dei siti  delle compagnie aeree. Ad esempio,Ryanair richeide un sovrapprezzo, mentre su Easyjet e' possibile portare gratuitamente un altro oggetto oltre al passeggino, a scelta tra seggiolino auto e lettino da viaggio.

Su alcunee linee non e' permesso l'acquisto di un sedile per il bambino minore dei due anni,

18.10.11

Baby Armamentario di Viaggio - Valigetta Trunki e giochi piccoli e trasportabili

10 comments:
Di ritorno da una delle nostre spedizioni mammafiglia , e' giunto il momento di aggiornare le mie recesioni di oggetti utili per viaggiare con i bambini. Con l'occasione del primo compleanno della Viatrix, e' arrivata la sua prima valigetta: dei molti modelli offerti dalla Trunki, abbiamo scelto il modello Hurley, ovvero la Coccinella.
La valigetta e' di materiale plastico duro e resistente, le dimensioni sono 46 x 20.5 x 31cm ed il peso 1,7 kg. In basso e' munita di quattro rotelle, in alto ci sono due manici corti per tenerla  in mano, dentro c'e' una piccola tasca e una meta' e' chiusa da bretelle elastiche, come le valigie dei grandi. Sui bordi esterni due clips permettono di aprire e chiudere la valigia.
Quando e' chiusa, il bambino puo' sedercisi sopra approfittando della forma leggermente concava del lato lungo della valigetta, tenendosi ai cornetti posti su un lato corto: puo' farsi trainare da un adulto tramite l'apposita tracolla che si puo' sganciare e far da laccio, oppure se e' abbastanza grande da toccare con i pieid terra, puo' spingersi da solo. La tracolla contiene un piccolo pezzo che

17.10.11

ITA & ENG Cosa mi porto a casa - What do I bring home with me

7 comments:
(english version below the italian text)
Di nuovo a casa, al tavolone nella cucina con vista Monte Bianco.
Ieri  siamo tornati: guidatore e passeggera dagli stomaci strapieni dopo il matrimonio con cucina piemontese di una delle mie piu' care amiche, sulla nostra macchina stracarica  di valigie e sacchetti. La Viatrix, seduta dietro sul suo nuovo trono da auto, con il suo nuovo giochino - pianola, strategicamente selezionato in quanto dal volume basso.
Nel mentre dei nostri reciproci riassunti dei quindici giorni precedenti, nei quali io ho fatto base dai miei con la bimba, con spostamenti per rivedere alcune amiche mentre il Senator e' andato in giro per il mondo per lavoro, la radio ci ha edotto su quello che e' successo a Roma sabato pomeriggio, mentre noi brindavamo alla salute degli sposi.
Fuori dal finestrino, sotto un cielo azzurro scintillante, scorrevano i campi, i casali, le colline e poi i castelli, i forti e le montagne, fino ad arrivare al tunnel. Ci siamo fermati subito dopo l'uscita dal lato francese, osservando per l'ennesima volta con stupore il genio naturale ed ingegneristico dell'Aiguille du Midi. Poi, siamo ridiscesi verso casa avvolti dal coloro autunnale dei boschi.
Avrei potuto ricominciare con un post romantico sulle bellezze naturali ed architettoniche che hanno fatto da sfondo a questi giorni: il Monviso, il Trentino, Genova, Torino, Barge, le vigne dopo la vendemmia dell'Oltrepo'.
Avrei potuto ricominciare con un post sconsolato sui fatti di Roma e tutte le storie di precariato, aggressivita' ed ingiustizia raccolte nei miei giorni italiani, grazie ai quali ho rivisto a dir poco fluorescente il contenuto mezzo pieno del mio bicchiere di expat wife in mezzo ai monti.
Avrei potuto ricominciare con un post di emozioni e d'amicizia, raccontando com'e' stato incontrare per la prima volta delle  ragazze con le quali ho condiviso tutta la mia gravidanza e questo primo anno da mamma, scrivendoci ogni giorno.

Sara' per un'altra volta,
Oggi, forse anche domani e dopodomani, devo affrontare una decina di lavatrici assortite, rimettere a posto e ripulire una casa dove evidentemente in nostra assenza giocano ad Uragano dei folletti malefici.  e CONTEMPORANEAMENTE stare dietro alla Viatrix, dopo aver perso il training da madre - con - sette - braccia- e- nove- occhi, perche' in queste due settimane c'era mia mamma.
Di tutta questa tabella mentale di .xls di lavori domestici incombente, mi mette pero' di buon umore sistemare la spesa di quelle cose, banali da noi quanto introvabili da queste parti, che, da brava expat, mi sono portata

6.10.11

ENG Connecting the dots

3 comments:
"(...)you can't connect the dots looking forward; you can only connect them looking backwards. So you have to trust that the dots will somehow connect in your future(...)"
(Steve Jobs, 12 Giugno 2005 - Discorso alla Cerimonia di Laurea della Stanford University)

6th october 2010, Beatrice's Birth
"De la vie a la vie, quel chemin!" ( Oscar Vladislas de Lubicz-Milosz, quotation painted on the wall of the maternity wing of the maternity ward)

6th october 2011. Beatrice's first birthday

"Definition of Visionary:
1.a person who sees visions; prophet or seer
2.a person whose ideas, plans, etc. are impractical, too idealistic, or fantastic; dreamer
3.a person of strong and creative imaginative power and, often, the ability to inspire others"

My dear daughter, as my first birthday wishes for you, I wish you to live your travel through life according to your vision. I'll always do my best to love you and take care of you so you can feel full of power to imagine and to create what you will think is good and right.

5.10.11

ITA Ottobre Rosa

No comments:
Da alcuni anni Ottobre è il mese della Brest Cancer Awareness: parlare e scrivere apertamente del cancro al seno ha cambiato l'attitudine verso questa malattia e oggi la prevenzione in questo campo sta raggiungendo davvero dei buoni risultati.
Anche io ho prenotato la mia visita, la prima per una mammografia, perchè finora avevo solo fatto l'eco. Ma per scriverne, ho preferito chiedere a una persona che ha affrontato  prevenzione, cancro, cure, prima, dopo e durante. Queste sono le parole di mia mamma:
Arte e Salute
"Prima di ammalarmi di cancro le mie attivita' preferite erano la lettura e la scrittura.
Dipingevo su ceramica,mi interessavo di decorazione ma l'amore per la pittura era un ricordo degli anni giovanili e sembrava destinato ad esaurirsi in graziose porcellane da regalare o da collezionare.La voglia di guarire e di affrontare la vita con gioia,come un dono ritrovato mi hanno riportato all'antica passione : usare il colore è una festa per gli occhi perfino se il risultato delude come accade per alcuni acquarelli. Se un'opera che nasce bene, per troppo entusiasmo o per inesperienza, finisce male, la gioia che io provo nel dipingere non cambia.I colori risvegliano emozioni positive mentre le parole spesso mi portano emozioni di tutti i tipi,anche quelle che non mi aiutano.

3.10.11

ITA & ENG Poveri ma belli - Poor but handsome

7 comments:
(english version below the italian text)
Tra  rimanere in Italia a faticare come un somaro per guadagnare da avvocato e/o dottoressa di ricerca la metà di quello che prende uno che lava i vetri ai semafori, o andare all'estero, intraprendendo il mestiere più bistrattato e sottovalutato del mondo, privo di ferie, mutua e bonus, ho scelto la seconda. Sono una dei molti che ormai hanno deciso: l'Italia va bene per le vacanze, per il resto non mi frega più, inutile continuare  a faticare per poi farsi tagliare la strada da nipoti e leccapiedi e nel frattempo pagare un delirio di tasse e contributi (per una pensione a cui io avrò diritto probabilmente a 99 anni). Pur provando ogni giorno nostalgia verso i miei ed i miei amici, pur avendo crisi di astinenza da formaggi, salumi, vini e persino da Ortolina, sono una dei molti che appena ritorna, si ricorda perchè è andata via e non sopporta (elenco non esaustivo):
lo sporco, gli scioperi, cinque sportelli ma un solo impiegato, l'esame di stato da avvocato, i concorsi pubblici truccati, chi salta le code, le commesse che non salutano quando si entra e si esce dai negozi, le auto parcheggiate col muso sul marciapiede che nessun passeggino può passare, gli stages non retribuiti,  la risposta "forse ma non è mia competenza" a parimerito con "no ma hai tutta la vita

30.9.11

ITA Domani si sposa Laura - UPDATED

3 comments:
Dal libro della Sgenesi...ops, no, Dal libro della G-enesi.
Devo stare attenta all'accento toscano: al microfono si sente ancora di piu' e li' in chiesa saranno tutti lombardi, sai che risate si  fanno.
Anzi, ora segno una V dove fare le pause per respirare, cosi' sono sicura di non mangiarmi le parole.
Allora V  il Signore Dio V plasmo' dal suolo V ogni...ma non si cominciano le frasi con allora!
Allora V il Signore Dio V fece scendere V un torpore...e ancora con 'sto allora, suona proprio male!
Allora V l'uomo disse...ah ma e' proprio un vizio!
Per non parlare della faccenda della costola, che a me non va proprio giu'.
Ieri mamma mi ha spiegato che il significato della costola e' nel fatto che la donna e' creata per stare a fianco dell'uomo, a suo pari se vogliamo, ma in ogni caso mi da fastidio che qua, al capitolo 2, 18-24 la donna sia creata dopo l'uomo (e a voler essere pisigna, anche dopo tutte le bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo ), mentre prima, al capitolo 1, 26-28 ( lo so perche' e' quella che ho scelto per il mio matrimonio, tra le letture disponibili per il rito), si dice chiaramente che Dio creo' l'uomo a sua immagine e somiglianza, maschio e femmina li creo', quindi il Padreterno si invento' gli uomini contemporaneamente in modello uomo e donna. Allora (tanto per rimanere nella stessa sintassi), perche'  il tizio che ha scritto la Genesi  nel capitolo dopo si rimangia tutto, tirando fuori la storia costola?
Mi sto perdendo in questi dettagli per non pensare al vero problema: come faro' a chiudere il rubinetto delle lacrime e riprendere fiato per leggere la prima lettura dieci minuti dopo aver visto entrare in Chiesa la sposa, una delle mie piu' care amiche? Io gia' mi commuovo nell'area degli arrivi degli aeroporti a vedere le persone  che si riabbracciano.
UPDATE
Verso le undici di sera, mentre ancora combattevo per far addormentare la Viatrix, Laura mi ha mandato un

27.9.11

ITA Il Pacco del Trasloco - ENG The Relocation Package

13 comments:
(english version below the italian text)
Il cosiddetto relocation package e' uno dei punti chiave di negoziazione nei contratti degli expat: il datore di lavoro si puo' far carico del costo del trasloco, del costo dell'affitto o dell'acquisto di mobilio, dell'assistenza per fare i visti, trovare casa, .. insomma, di coprire  spese e offrire assistenza per facilitare l'inizio  in un nuovo posto del lavoratore e della sua famiglia.
Al nostro prossimo espatrio ci sara' anche un altro relocation package da  esaminare: il mio. Perche' stavolta voglio vincere un pacchetto di trasloco,con tanto di fiocco, non ritrovarmi un trasloco pacco.
Nel mio relocation package sono comprese quelle spese e quei servizi da me dichiarati ufficialmente utili per facilitare l'inizio in un nuovo posto della mia persona una e trina (Valentina, Mamma di Viatrix, Moglie del Senator) e conseguentemente garantire la fornitura di benessere psicologico, organizzativo e culinario di cui provvedo giornalmente la mia famiglia. Se il lato spese non dara' particolari problemi (non sono una esosa), la negoziazione sui servizi sara' tosta perche' per la maggior parte non si trattera' di prestazioni ne'
a carico del datore ne' a carico del Senator: o e' la candidata destinazione a offrirli, o ciccia.

21.9.11

ITA & ENG Mammitudine alla francese - French style of Motherhood

15 comments:
(english version below the italian text)
Questo post nasce da due coincidenze: i commenti seguiti ad un post di Bilingue per gioco sulle differenze tra le donne francesi e le donne italiane nell'affrontare  la maternita' e l'avvicinarsi del primo compleanno della Viatrix, che mi ricorda come ho vissuto questo periodo l'anno scorso: proprio un anno fa oggi, il mio Gigy, come direbbero le pazienti francesi, mi ha comunicato che la bimba era sempre seduta in orizzontale e da li' non si sarebbe piu' spostata. Ha preso l'agenda e con piglio allegro ha detto: facciamola nascere il 6 ottobre, ça va?
Ecco qualche mia osservazione su come si viva la mammitudine nel settantaquattresimo dipartimento di Francia.
Qui ci sono talmente tante mamme e bambini  che gli altri - non  -genitori -di  -figli -piccoli,  non li possono ignorare: non  solo ci sono piu' parchi giochi (tenuti puliti), piu' marciapiedi con gli scivoli, piu' seggioloni nei ristoranti, ma ci sono anche  piu' cortesia, piu' solidarieta' e piu' prontezza nell'aprire una porta, nel cedere il posto in fila, nell'offrire una mano per sollevare il passeggino.

Qui ci sono talmente tanti bambini che sui marciapiedi larghi c'e' l'uso di stare a destra o a sinistra col passeggino secondo il senso di marcia, come quando si guida l'auto sulla strada.
Qui e' normale infilarsi nei camerini di negozi e grandi magazzini per allattare o dare il biberon, anche se non si compra nulla.

Qui non e' tutta la nazione, ma e' un fatto oggettivo che in Francia da dieci anni c'e' una crescita demografica costante ed alta: le donne, che siano francesi, naturalizzate o immigrate, hanno normalmente due o tre, figli, spesso quattro. Contemporaneamente le strutture familiari sono varie: matrimoni, convivenze ufficializzate dai Pacs o meno, divorzi, nuovi matrimoni, nuove convivenze. Mi pare che il desiderio di mettere al mondo figli sia maggiore ed almeno parzialmente slegato dal desiderio di mantenere un rapporto di coppia per sempre.

20.9.11

ITA Come inizia l'autunno ENG How the autumn starts

6 comments:
(english version below the italian text)
Dalla fine di agosto ho iniziato ad aspettare l'inizio dell'autunno con gioia: finalmente, a 32 anni suonati, questo settembre non porta con se alcuna incombenza bigia come
- andare a scuola (13 settembri),
- gli appelli all'universita' (5 settembri),
- la pratica legale (3 settembri),
- il  lavoro a un'ora  e quarata di pendolarismo da casa (1 settembre)
- l'esame orale da avvocato (1 settembre solo, per fortuna)
- l'intera tesi di dottorato da scrivere (1 settembre)
A conti fatti, tolta l'estate dopo la maturita', e' una vita che aspettavo un autunno cosi'.
O meglio, gia' l'anno scorso effettivamente non c'era nessuna incombenza bigia a stagliarsi all'orizzonte, ma con un pancione di 9 mesi ero completamente assorbita dal diventare mamma, non avevo lo spazio mentale per dedicarmi ai piaceri dell'autunno.
Per me l'autunno inizia con l'arrivo del catalogo ikea. E l'idea che alla prima domenica di freddo che non si sa cosa fare, potrei sempre andare all'ikea con la scusa di guardare i nuovi pezzi MALM e certamente uscirne con lo stomaco pieno di polpettine svedesi ed il carrello pieno di tovagliolini. Finora le mie gite autunnali all'ikea sono state a Grugliasco,  Janki, Anderlecht e Aubonne, ma dovunque nel mondo le polpettine  sono sempre le stesse, quindi il mio autunno e' garantito.
Il primo pomeriggio abbastanza freddo, ricomincio a bere il te', che poi e' la scusa per ricominciare a mangiare i biscotti, meglio se quelli ai fichi, (giustamente denominati Settembrini dalla Mulino Bianco), o i cantuccini o i baiocchi (si, aprendoli e mangiando prima il cioccolato) o altri biscotti di egual soddisfazione.
La prima castagna che vedo in terra, la raccolgo e la metto in tasca, che si dice che porta bene contro il raffreddore.
La prima volta che la vedo al supermercato, compro un pezzo di zucca, anche se non ho ancora imparato a farci bene quasi nulla.
I primi quattro passi li ho gia' compiuti.
Intanto che mi chiedo quando uscira' il vino novello e se anche qui ci sono i caldarrostai, aspetto il primo giorno di pioggia per mettermi gli stivali di gomma e andare a  fare ciaf ciaf nelle pozzanghere, con la scusa di voler far divertire mia figlia, che mi guardera' sorniona nel passeggino.

E voi, quali sono le cose vi fanno sentire il bello dell'autunno che sta iniziando?

19.9.11

ITA & ENG La Cena Comunista - The Communist Dinner

12 comments:

(english version below the italian text)
Ti ricordi cosa si mangiava da piccoli?
Prima o poi  accade per tutti un momento di nostalgia per quello che si mangiava da piccoli e che adesso non esiste o non si usa piu': io che sono del 79 mi ricordo  il biscotto granturchese ce n'e' uno, come lui non c'e' nessuno, il tegolino, la pizzetta catari', invitante nella pubblicita' quanto secca dal vivo ed il cacao in polvere Sprint, che mia mamma non mi comprava perche' soffrivo di acetoni. (Lo Sprint era anche disponibile al gusto di caffe': negli anni 80 dare il caffe' ai bambini non era considerato anormale.)

Qualche tempo fa, riuniti intorno al nostro tavolone di cucina con il Senator e i nostri amici cracoviesi e' iniziata la conversazione del ti ricordi cosa si mangiava da piccoli: se i cibi della mia infanzia sono indissolubilmente legati alle pubblicita' di Gavino Sanna e Armando Testa, tra jingles accattivanti, sorpresine nei pacchetti e confezioni colorate, quelli dell'infanzia del Senator e dei nostri amici sono indissolubilmente legati alla Repubblica Popolare Polacca  (Polska Rzeczpospolita Ludowa, PRL). 
Comprensibilmente, da quando e' caduto il regime, ne' il Senator ne' i nostri amici hanno piu' mangiato il cibo tipico della loro infanzia, ma in quell'occasione fu deciso che, alla mia prossima visita in Polonia, avrebbero preparato una cena comunista, in modo da farmi provare il meglio della PRL cuisine: nonostante il timore di ritrovarmi a digerire roba immangiabile, ero contenta di avere l'opportunita' di capire con il mio stomaco qualcosa in piu' del mondo del Senator, e cosi' e' stato. Tutto e' stato preparato nei minimi dettagli: la tovaglia stampata con l'immagine di una mucca e tutto intorno lo slogan di partito BEVI LATTE.

6.9.11

ITA 11 mesi dopo

No comments:
On the Eurocity from Geneva to Milano with the Viatrix  - listening to 21 Guns - Green Day
Rispetto  ai precedenti viaggi in treno verso l'Italia, questa volta sono partita leggera e comoda: borsa piccola con documentibigliettisoldicellulare a tracolla, zaino- trolley sulle spalle*, mano destra impegnata a tirare il trolley secondo O'Leary** e mano sinistra addetta a guidare per un manico il passeggino con dentro la Viatrix. Niente letto-tenda, culla portatile, panettone, prosecco, dolcetto, umidificatore, regali assortiti. Non sembravo uno sherpa, un cammello, una nave cargo: semplicemente una mamma fisicamente resistente ai pesi.
Rispetto ai precedenti viaggi, questa volta lascerò la Viatrix dai nonni  qualche giorno per raggiungere il Senator: dopo undicimesieduegiorni, saremo soli noi due (e una dozzina di nostri amici con cui lui ha già preso appuntamento per ogni pranzo e cena). Mi sono ritrovata così a preparare la valigia come facevo nei tempi antichi, quando ero una specialista nel comprimere dentro le ryanairesche dimensioni lo stretto necessario per ogni eventualità mondana e privata, diurna e notturna. Ho tirato fuori i vestiti ed i collant, i primi senza temer d'esser vomitati di Fruttolo, i secondi senza pericolo di essere smagliati da ditina leste. Ho riaperto il cassettone pieno di orecchini pendenti e braccialetti di perline. Soprattutto, ho preso dalla mensola un libro di parecchie centinaia di pagine (Bill Bryson, At home) e il lettore mp3, perchè passerò diverse ore in aereo ed in treno da sola e potrò leggere indisturbata.
Poco prima delle gallerie del confine la Viatrix si è appisolata tra le mie braccia: non ho resistito a mettermi le cuffiette e ad accendere finalmente la musica.

Do you know what's worth fighting for?

5.9.11

Cartoline dalla Moravia - Postcards from Moravia - BRNO & LEDNICE

No comments:
Brno Freedom Square
Andata/Ritorno Ryanair
Eta' della Viatrix: 8 mesi
Accessibilita' con passeggino:buona, il centro storico della citta' e tutto in salita e discesa, quindi si fa molto esercizio di braccia ma molte zone sono pedonalizzate e i marciapiedi abbastanza larghi. Le salite allo Spielberk e alla Cattedrale sono impegnative ma fattibili.
one of so many art deco buildings
Pappa: nei supermercati (albert e tesco) si trovano omogenizzati combinati verdura - carne e cereali, di sola frutta, farine e cereali solubili. Hipp e locali. In particolare nella piazza centrale FREEDOM square, c'e' un negozio fornitissimo di pappe e pannolini, subito a sinistra entrando nell'unica galleria commerciale sul lato destro della piazza (quello dove c'e' la fontana). Cambio: alcuni ristoranti sono equipaggiati con fasciatoio ikea, altri no e bisogna un po' arrangiarsi, quasi tutti hanno il seggiolone. Per il carattere dei locali, se si chiede aiuto arriva senza problemi ma difficilmente verra' offerto spontaneamente.
Il centro storico di Brno  e' stato completamente ristrutturato e tirato a lucido negli ultimi anni grazie ai  fondi europei, la citta' brilla dell'antico splendore e si mangia bene a prezzi ragionevolissimi. I vini della Moravia per me sono stati una scoperta fantastica, specie il bianco fermo Aurelius e lo spumante. La campagna morava, coltivata a vigne ed intervallata dai bellissimi castelli e dimore dei principi del Lietchestein  e' perfetta per un viaggo ad alto tasso eno-artistico!

31.8.11

ITA & ENG Essere una figlia unica all'estero - Being an expat single child

10 comments:
(ENGLISH VERSION BELOW THE ITALIAN ONE)
Premessa,che altrimenti qualcuno si preoccupa. Va tutto bene con mia mamma, questo post condensa le riflessioni che da settimanemesianni facciamo io e le mie amiche expat. Siccome non so se le madri dei maschi funzionano uguale, mi limitero' a rappresentare il rapporto a distanza tra mamma e figlia expat.

"Ok, allora ti saluto, a domani!"
"Ok ciao bimba, mi fai vedere ancora una volta l'altra bimba?"
La Viatrix agita le braccia in  direzione della web cam
"Ciao mamma!"
"Ciao, a domani!"

Clic sul tasto rosso. La Viatrix e' cosi' abituata alle telefonate via Skype che quando apro il portatile si mette  in posa e sorride verso lo schermo.
Quante mamme tutti i giorni nel mondo si videotelefonano gratis grazie ad internet con le loro figlie e magari le loro nipotine? Gli inventori Skype si meriterebbero un Nobel per la Pace, in primo luogo per il sostegno dato a milioni di coppie a distanza, e in secodo luogo a milioni di figlie expat. Che poi, la maggior parte di quelle ragazze che erano meta' di una coppia che si sentiva via skype, diventano poi le figlie che sentono via skype le proprie madri.
Di solito il tutorial avviene prima della prima partenza: mamma mettiti le cuffie, questo e' il regolatore del microfono, pigia qui, metti la webcam la', vedi il segno verde? Vuol dire che sono in linea. Le mamme delle figlie expat sono state le prime mamme ad aver imparato a mandare gli sms e le mails, a telefonare via skype, ad avere un profilo su facebook.

Una volta quando si emigrava ci si mandava una lettera a casa ogni mese e tutta la malinconia della mamma

30.8.11

Cartoline dalla Croazia - Postcards from Croatia - TROGIR -SIBENIK- BIOGRAD

1 comment:
Trogir - qua una volta era tutta Venezia
Andata/Ritorno: in auto Eta' della Viatrix: 9 mesi
Accessibilita' con passeggino
Trogir: ottima, centro storico a livello del mare completamente in piano  e chiuso al traffico  
Sibenik, molto buona, meglio arrivare alla Cattedrale dall'entroterra che dal mare per evitare la scalinata, per il resto tutto il centro storico e' sullo stesso piano. 
Biograd ottima, in paese e sulla passeggiata, un po' piu' ostico attraversare la Pineta.

Figlioli, comportatevi a modino, pito?!
Cambio/pappa: pochi posti hanno il seggiolone ma i camerieri sono volenterosi nel far spazio per i passeggini, scaldare omogenizzati, preparare mezze porzioni etc. Per il cambio bisogna fare da se' alla sportiva: nessun posto ha un ripiano o fasciatoio nei bagni. Nei supermercati hanno omogenizzati principalmente di frutta, pochi gusti di pappe complete (di solito, Hipp) e alcune farine alla frutta o al cioccolato
Impressione  conclusiva: Trogir un gioiello storico (UNESCO) in mezzo al panorama di mare e isolette. Sibenik, merita di passarci per visitare la Cattedrale di Sv. Jakova Biograd paesino solo di mare e divertimento, buono per un paio di giorni di vita da spiaggia. La pineta rende la spiaggia un po' insolita rispetto ad altre spiagge Croate.

25.8.11

Cartoline dalla Croazia - Postcards from Croatia - MAKARSKA RIVIERA

No comments:
Driving on the coast high way, outside Split, to the Makarska Riviera
Andata/Ritorno: in auto
Eta' della Viatrix: 9 mesi
Accessibilita' con passeggino: sufficiente. Bisogna avere pazienza, ci sono tante scalinate al mare, la spiaggia di sassolini non aiuta a trascinare il passeggino e ci vogliono le ciabatte di plastica per camminarci sopra. Uno zaino portabimbo o il mei tai sono un' alternativa furba.
Impressione  conclusiva: mare trasparente, buon mangiare, prezzi onesti, divertimento per tutte le eta'. Se le spiagge fossero di sabbia sarebbe davvero perfetto, ma gia' cosi' e' uno dei posti piu' belli sulla Terra.
Outward/ Homeward: by car
Age of the Viatrix : 9 months
Accessibility with the stroller: sufficient. You have to be patient, there are plenty of stairs to the seaside, the beach of pebbles doesnt help to push the stroller and requires rubber shoes to walk on it. A baby backpack or a mei tai are a smart alternative.  
Final feeling: transparent water, good food, honest prices, fun for all ages. If the beaches would be made of sand it would be really perfect,but this riviera is already one of the most beautiful place on Earth.

ITA Il cesso zingaro - piccolo amarcord tra amici viaggiatori

No comments:
C'era una volta (e c'e' ancora ma non e' piu' lo stesso) un sito chiamato Zingarate, nel cui forum coloro che amavano viaggiare molto condividevano le proprie esperienze: trasporti  economici e spesso avventurosi, luoghi famosi e mete insolite, racconti di amicizie e di amori, ostelli e campeggi, indirizzi di supermercati e di ristorantini, indicazioni di autobus e liste di cosa serve per dormire in aeroporto..io mi iscrissi come utente nel 2005, avevo appena conosciuto il Senator e intrapreso da un anno la Via del Low Cost, che non era solo risparmiare sui voli aerei ma cercare di scoprire il piu' possibile di un mondo spendendo il meno possibile, in modo da avere fondi per ripartire presto verso una nuova scoperta.
Una gran motivazione degli uomini per muoversi dalla casa di mamma', allora come sempre nella storia del mondo, e' il motto CHERCHEZ LA FEMME!
Considerata l'enormita' di dati da condividere sull'argomento, non stupiva che il topic piu' grosso dell'intero forum fosse finemente intitolato
MINKIA LE RUSSE. Oltre agli utenti attivi nel disquisire sulle diversita' antropologiche della conquista a est o a ovest di Berlino, c'erano poi gli utenti occasionali, quelli che entravano nel forum cosi': ciao, vorrei andare Riga, e' vero che le tipe la danno facile? che compagnia aerea mi consigliate? C'era sempre qualcuno che rispondeva Air Baltic e qualcun'altro che rispondeva, guarda, secondo me sono piu' rapide le Tallinesi. Dal nickname di uno dei piu' assatanati,

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...