27.9.11

ITA Il Pacco del Trasloco - ENG The Relocation Package

(english version below the italian text)
Il cosiddetto relocation package e' uno dei punti chiave di negoziazione nei contratti degli expat: il datore di lavoro si puo' far carico del costo del trasloco, del costo dell'affitto o dell'acquisto di mobilio, dell'assistenza per fare i visti, trovare casa, .. insomma, di coprire  spese e offrire assistenza per facilitare l'inizio  in un nuovo posto del lavoratore e della sua famiglia.
Al nostro prossimo espatrio ci sara' anche un altro relocation package da  esaminare: il mio. Perche' stavolta voglio vincere un pacchetto di trasloco,con tanto di fiocco, non ritrovarmi un trasloco pacco.
Nel mio relocation package sono comprese quelle spese e quei servizi da me dichiarati ufficialmente utili per facilitare l'inizio in un nuovo posto della mia persona una e trina (Valentina, Mamma di Viatrix, Moglie del Senator) e conseguentemente garantire la fornitura di benessere psicologico, organizzativo e culinario di cui provvedo giornalmente la mia famiglia. Se il lato spese non dara' particolari problemi (non sono una esosa), la negoziazione sui servizi sara' tosta perche' per la maggior parte non si trattera' di prestazioni ne'
a carico del datore ne' a carico del Senator: o e' la candidata destinazione a offrirli, o ciccia.

Oh si, l'avventura di vivere all'estero e conoscere nuovi mondi e' bella, ma dopo aver esaminato i pro e i contro di tutti i posti dove ho orbitato per almeno un mese negli ultimi trentadue anni (Torino, Pavia, Dublino, Varsavia, Bruxelles, Milano, Ginevra), inizio ad avere un'idea piu' precisa di cosa sia bello nell'avventura e di cosa sia utile nel vivere quotidiano.

Articolo 1
1. Il luogo di relocation del marito expat  deve essere una citta'.(Bella la natura, l'aria pulita, il lago e le montagne, ma in questa fase della vita mi servono servizi, non caprette). Ma non una citta' qualsiasii:
1.1. Una citta' con una metropolitana o altro servizio di trasporti  funzionante, abbastanza pulito e sicuro.
1.2  Una citta' dove prendere un taxi, in caso di bisogno, costi meno di andare in treno/aereo in Italia.
1.3 Una citta' con un aeroporto nelle vicinanze servito da collegamenti low costs.
1.4 Una citta' dove servizi, negozi e locali siano predisposti per clienti dal reddito normale, non per milionari.
1.5. Una citta' dove i negozi non chiudano dalle 12 alle 14 e poi alle sei di pomeriggio.
1.6. Una citta' dove donne delle pulizie e baby sitter non costino 25 euro all'ora.
1.7. Una citta' dove esistano i bidoni della spazzatura e i rifiuti sono raccolti piu' di due volte alla settimana (se avete mai vissuto a Bruxelles sapete a cosa mi riferisco: ai tempi mi fu suggerito dal padrone di casa di conservare il pattume nella vasca, in attesa del E'FINALMENTEVENERDI'E'ILGIORNODELPATTUME)
1.8 Una citta' dove almeno un supermercato (quello vicino alla nostra abitazione) faccia le consegne a domicilio se mi finisce il latte e il detersivo mentre il Senator e' in giro per il mondo mentre fuori c'e' la tempesta del Secolo.
1.9  Una citta' dove ci siano almeno due posti dove scegliere di prendere un take away se una sera non riesco a preparare la cena perche' ho fatto altro. (KFC e un cinese vanno benissimo, grazie)
1.10 Una citta' dove lavare un pezzo di stoffa in tintoria non costi un quarto del prezzo del pezzo di stoffa e la consegna sia in massimo tre giorni, non minimo una settimana.
1.11 Una citta' dove ci sia ancora qualcuno che faccia gli orli ai pantaloni per una cifra ragionevole.

In teoria la bozza continua cosi':
Articolo 2. Il luogo di relocation del marito expat deve offrire  alla moglie expat la possibilta' di trovare amicizie belle e durature
Articolo 3. Il luogo di relocation del martio expat deve offrire  alla moglie expat la possibilta' di trovare un lavoro part time figo o  di aprire la propria  attivita' con successo

Ma se la spunto ad ottenere le condizioni di cui all'articolo 1 (e suoi commi), sono fiduciosa di aver abbastanza tempo giornaliero per trovarmi da sola le possibilita' di cui  agli articoli 2 e 3.

Avete altri suggerimenti, soprattutto a ragion veduta dei vostri passati e presenti traslochi?

ENG The  Relocation Package
The so-called relocation package is one of the key points of negotiation in the expat contracts: the employer can agree to bear the cost of the move, the cost of the rental, of the furniture purchase, etc. He can help to make the visa , to find a home etc. In short, he can offer to cover the expenses and provide the assistance to promote the start of a new life in a new place for the worker and his family.
At our next relocation, there will be another relocation package to be examined: my one. This time I want to get a relocation package with a bow, not just ending up with thousand relocation boxes.In my relocation package are included all those expenses and those services that are officially declared by me as necessary to promote the start of my new life in a new place as a triple personality (Valentina, Viatrix Mom,  Senator Wife) and therefore ensure the psychological, organizational and culinary support that I daily provide to  my family. If the expenses chapter will not give  any special problems (I'm not a greedy type), the negotiation about the services will be tough 'cause most of  them can't be provided nether by the employer' nor by the Senator: either the the candidate destination to offer them, or there won't be a deal.

Oh yes, it is a great adventure to live abroad and discover new worlds, but after examining the pros and cons of all the places I have been living or at least orbiting around for at least few weeks in the past thirty two years (Turin, Pavia, Dublin, Warsaw , Brussels, Milan, London, Barcelona, Paris, Geneva), I begin to have idea of what is a great adventure and what is helpful in the everyday life, wherever I am.
 
Article 1
1. The place of the expat husband's relocation must be a city . (Yes, the nature is beautiful,  I love clean air, lake and mountains, but at this stage of life I need services, not goats). A city doesn't mean any city, as it must be:
1.1. A city with a subway or other transit service running, reasonably clean and safe.
1.2 A city where to take a taxi, in case of need, costs less than going by train / plane to Italy.
1.3 A city with a nearby airport served by low cost connection.
1.4 A city where services and shops are designed for customers with a regular income, not for millionaires.
1.5. A city where  the shops don't close all from 12 to 14 and then at six in the afternoon.
1.6. A city where cleaning ladies and baby sitters don't charge minimum 25 euros per hour.
1.7. A city where there are rubbish bins and the waste are collected more than twice a week (If you have ever lived in Brussels you know what I mean: I was suggested by the landlord to store the garbage in the bath in the wait of the ITSFINALLYFRIDAYITSGARBAGEDAY)
1.8 A city where at least one supermarket (the one near our home) does home deliveries if I end up with no milk and detergent while the Senator is around the world and outside is going on the Storm of the Century.
1.9 A city where there are at least two places where I can choose a take away dinner if one evening I dont want to cook (KFC and a Chinese are fine, thanks)
1.10 A city where to wash clothes at the dry cleaners do not cost a quarter of the price of clothes and they are ready in maximum three days, not in minimum one week.
1.11 A city where there is still someone who charges a reasonable fee to hem trousers.
In theory, the draft continues like this:
Article 2. The relocation place of the expat husband  has to offer to the expat wife the possibility of finding beautiful and lasting friendships
Article 3. The relocation place of
he expat husband  has to offer to the expat wife the possibility of finding a cool part time job or to open her own business with success.
But if I manage to obtain the conditions laid down in Article 1 (and its subsections), I amconfident I will have enough time to get myself the possibilities referred in Articles 2 and 3.
Do you have other suggestions, especially after your past and present relocations?

13 comments:

  1. Per esperienza, se queste sono le tue condizioni, ti posso consigliare vivamente Queretaro (messico). L'orlo ai pantaloni te lo fanno veramente rapidamente ed economicamente...pero' male (son scelte!!Una volta me ne fecero uno piu lungo ed uno piu corto). La lavanderia costa pochissimo (ma l'80% delle volte ti ridanno indietro il capo uguale a prima dicendoti "se ci autorizza a smacchiarlo col rischio che si rovini in maniera irreparabile noi procediamo...ma a suo rischio e pericolo eh!!")
    Di take away ce ne sono quanti vuoi. Ovvio, devi fare un po' di prove sentendoti pronta all'eventuale Vendetta di Montezuma del giorno dopo.
    La donna delle pulizie costa una cavolata (ma la maggior parte delle volte smette di venire cosi, senza preavviso, magari dopo averti rubato 700 euro di telefonate sul cellulare europeo che avevi lasciato nel cassetto!!)
    La raccolta differenziata non sanno neanche cosa sia,quindi problemi in tal senso non ce ne sono!!
    Morale: e' l'attitudine di noi donne expat bioniche a fare la differenza!!!!

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  2. Ma cerchi davvero tutte queste cose in un solo posto!? Hmmmm....non mi viene in mente niente...l'orlo dei pantaloni costa ovunque. E comunque, se dove vivi tu le donne delle pulizie prendono 25 euro all'ora io mi trasferisco lì e lascio il mio lavoro di traduttrice :)!

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  3. @graziana, qua ho pagato due orli 70 franchi due anni fa, per il cambio di allora circa 50 euro. Ho tenuto la ricevuta, non ci volevo credere.

    @fra, si l'attitudine fa molto, ma sono arrivata alle menzionate richeiste perche' davvero non ce la facciu piuuuuu (vedi magda di bianco rosse e verdone...)

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  4. Magda? ahahaha...dai, Magda un blog (e persino così bello) non ce l'aveva:)Intanto frequenta un corso di cucito, così il problema orlo è risolto e per il resto invece tanti in bocca al lupo! Forza Magda, che ce la puoi fare!!

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  5. 50 euro due orliiiiiiiiiiiii????
    Comunque in realta' sono d'accordo con te: la disposizione geografica vuol dire molto, cosi come le eventuali variabili che ti permettono di alzare la qualita' della tua vita. Anche per questo io ho scelto la metropoli russa al paesello tedesco: straniera per straniera almeno sto in una grande citta'!(ma riguardo ai prezzi dei servizi ce lo sapremo ridire a breve).
    Non temere Vale, che credo che a te la prossima volta andra' piu che bene!!!
    Fra

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  6. al momento sto orlando jeans e pantaloni miei con l'orlo svelto, quella strisciolina che si stira ma ogni tot lavatrici va rifatto...cmq con 5 euro ne compro 3 metri, hai voglia a orlare..

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  7. Sono d'accordo con te Valentina, non so cos'altro suggerirti!

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  8. Well, I completely support this approach... but the question is quite tough. I am quite sure that the world is driven by those who do not have to sacrifice career for family, so it tends to be more friendly for them...

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  9. secondo me è utile che ci siano buone scuole, col tempo pieno, e parchi e servizi per i bambini, e dal mio punto di vista anche un clima decente e scarso inquinamento che consenta di stare all'aperto qualche mese l'anno!
    se poi il posto è anche vicino al mare, si raggiunge la perfezione

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  10. lisbona risponde a molte delle tue richieste, peccato che ci sia poco lavoro (e spesso mal pagato)!
    bisogna anche vedere quanto avere un buon lavoro influenzi le nostre scelte, o se si dà la preferenza ad altri criteri e ci si accontenta di uno stipendio che permette di vivere senza poter fare grandi cose.

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  11. @elle sono d'accordo con te, non si puo' avere tutto ed ogni posto ha pregi e difetti, so di dover, per amore di equita', scrivere anche u post del bello di vivere qui, perche' non e' che siamo scemi a starci, semplicemente mi sono resa conto che in questi tre anni, arrivata qui come fresca sposa, lasciato lavoro e una vita sociale e culturale abbastanza frizzante per diventare moglie e poi mamma full time, alcune piccole cose che prima non calcolavo nemmeno si stanno dimostrando, se non necessarie, augurabili.

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  12. Lisbona tutta la vita!
    ma per il lavoro credo ci sia bisogno di uno stipendio forte in famiglia, perché qui gli stipendi sono bassi.
    e magari bisogna anche vedere quanto sono economici i voli per l'Italia.
    per il resto è perfetta

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Si elemosinano commenti da chi ha un briciolo di tempo in piu'

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