24.10.11

ITA Quassu' nel 74^dipartimento angolo Ginevra

Ebbene, dopo aver fatto la lista di tutto quello che si potrebbe migliorare nella mia attuale vita quotidiana in mezzo alle caprette francosvizzere, e' giusto far mente locale su quel che di speciale  c'e' nella mia attuale vita quotidiana  in mezzo alle caprette francosvizzere: cosi' al brucio, analizzando un normale percorso del lunedi' mattino  casa - farmacia - pediatra - edicola - panetteria - casa

1. Esco di casa, prometto alla Viatrix di farle fare un po' di altalena quando torniamo, perche' nel pratone davanti al condominio ci sono le altalene e gli scivoli (ovviamente sempre pulitissimi, come anche il pratone in se', perche' i cani hanno un altro pratone recintato a parte, dove scorazzare)
2. Tutti quelli che incontro a piedi mi dicono Bonjour, anche se non li conosco.

3. A tutti gli incroci le auto si fermano prima ancora di toccare le strisce, uno si ferma per farmi passare anche se aveva il verde, perche' tanto dietro non ha nessuno.
4. In farmacia, dopo che qualcuno mi ha aperto e tenuto la porta, mi metto in coda al banco con priorita' per le mamme con bambini nel passeggino.
5. Una dozzina di bonjour  e almeno sei attraversamenti pedonali senza neanche accorgermene dopo, arrivo con 1 minuto di anticipo dalla pediatra, non aspetto piu' di  1 minuto perche' e' gia' il mio turno. Intanto la segretaria mi prepara la fattura della visita, che daro' alla mia assicurazione per il rimborso. Ventisei euro. Qua i medici fanno tutti la fattura perche' e' obbligatoria per il rimborso sia dalla mutua sia dall'assicurazione privata complementare o esclusiva.
6. All'edicola, dopo che qualcuno mi ha aperto e tenuto la porta, noto la gran festa dei giornali per la nascita della figlia di Carla'  e ascolto gran tristezza dei clienti per la perdita della finale della coppa del mondo di Rugby. C'est la vie.
7. In panetteria non ci volevo andare, ma la nuvola burrosacalda ti acchiappa gia' tre metri prima della porta, che si apre perche' qualcuno la sta tenendo per me. Bonjour, Bonne journee' e un pain au chocolat da dividere con la Viatrix, cosi dimezzo le calorie. Me ne esco mentre un signore gia' con la baguette sotto braccio tiene aperta la porta, bien sure.
8. Tornando a casa, giro sull'altalenta, mi metto d'accordo con la vicina per far giocare i nostri figli insieme oggi pomeriggio.
Salgo su, apro l'avvolgibile del terrazzzo, guardo il Monte Bianco.
E, nel grande silenzio, in lontananza, Beeeeeeeh Beeeeeh Beeeeh
Pero', che bello.

9 comments:

  1. Che vita! Tutto scorre con precisione svizzera!
    Beata!

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  2. Sono rimasta assolutamente BASITA.
    Possibile che esista un posto come quello, dove l'educazione e la precisione la fanno da padrone??
    Io vivo a Roma, come sai....e sinceramente, mi è difficile anche solo IMMAGINARE una persona che si ferma col verde per far passare un pedone! Qui se non stai attento, ti falciano anche se tu pedone hai il verde!
    Per non parlare dei buongiorno/buonasera!
    Se mai venissi a Ginevra, potrei passare i primi 2 giorni a bocca aperta per lo stupore!

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  3. condivido lo stupore e la bellezza, nonostante i pochi km che ci dividono siano segnati da un confine che determina che attorno a me ci siano ancora il caos e i malimodi, molte cose rimangono affini. spesso mi chiedo se non vorrei superare questi pochi km. al momento, ancora in mezzo ai pannolini del nanetto di 11 mesi e alle microscoperte dell'altra di due anni, devo accettare che lingua+cambiolavoro+trasloco sarebbero un peso insostenibile. però con il tempo ... chissà...

    mi fai venire voglia di darmi da fare :-D
    grazie
    silvietta

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  4. silvietta, ma tu nell'asse casa mia - casa dei miei, dove ti trovi? Sei nella fu silicon valley italiana? no perche' secondo me qualunque malomodo e' ampiamente compensato se abiti dalle parti di settimo vittone (uscita quincinetto), laddove ogni tanto ci fermiamo a mangiare le meglio cose del mondo al bar ristorante dell'angelo, vicino alla chiesa del paesello!

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  5. @gloria e @destinazione, in realta' tutta questa gentilezza e' piu' francese che svizzera...ma mi tengo di rivelarvi il lato oscuro degli elvetici un'altra volta!

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  6. idillio!
    comunque nel mio piccolo ho constatato che il fatto di falciare i pedoni sulle strisce è una prerogativa tristemente italiana.
    mi viene una domanda: quando sei di malumore tutti sti "bonjour" ti danno ancora più fastidio o ti risollevano un po'? in altre parole, è sempre piacevole tutta questa perfezione?

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  7. elle, ti diro' che sti bonjour sono davvero cosi' cortesi senza essere aggressivi che mi fanno davvero sempre piacere, anche perche' certi giorni quando il Senator e' via sono davvero le sole forme di contatto reale che ho!

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  8. no sono ancora più vicina al mont blanc! dovreste aspettare ancora un 50' in auto... sono nella capitale della piccola cuba :-D

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Si elemosinano commenti da chi ha un briciolo di tempo in piu'

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