13.12.11

Food writing week ITA - La mia Ricetta per viaggiare in Croazia

 In quindici giorni on the road in Croazia sono riuscita  a mangiare almeno dieci volte l'insalata di polpo: ogni volta leggermente diversa e ogni volta fantastica. Da quando siamo tornati mi sono cimentata varie volte fino a raggiungere finalmente la mia versione di quel sapore che mi riporta subito in vacanza.

ingredienti base della ricetta originale:
polpo, olive, cipolla, olio, pepe, limone



Come sempre succede  mi succede quando cerco di cucinare qualcosa di tipico a 1000 km di distanza dalla sua origine, ho dovuto fare dei piccolissimi cambiamenti alla ricetta base (d'altronde e' la mia versione, no?)
  •  i polpi qua costano una follia e si trovano raramente, quindi compro i piu' affordable calamari: 250 gr di calamaro a testa di solito sono sufficienti, perche' una volta puliti ne avanza meno.
  • le olive qua non sono buone come quelle croate, italiane o spagnole. Quelle verdi, che il Senator preferisce, sono un po' acidelle per me, e quelle nere non le vendono se non tostate: per fortuna ho una scorta pazzesca di olivoli' nere dal famoso Bennet prima del confine. In conclusione, uso le olive verdi francesi e quelle nere  olivoli' mescolandole insieme.
  • se ci metto tutta la cipolla cruda richiesta dalla ricetta originale, il giorno dopo al lavoro (o in aereo) il Senator li stende tutti: mi accontento di mezza cipolla media a testa
  • del sedano (se vi piace)
  • un bicchiere di vino che vi piaccia (l'altra sera ho usato un bicchiere di cava freixenet rose')
1) Pulire i calamari, se non lo avete mai fatto, significa armarsi di coraggio e: staccare i tentacolini e la testa dal corpo grande, svuotare il corpo grande da eventuali pezzi ancora dentro in modo che sia come un sacchetto vuoto e sfilare la lisca, una cosa lunga e trasparente che sentite lungo un lato del corpo. Sciaquate bene. Prendete il pezzo della testa e dei tentacoli, fate uscire spingendolo con le dita il dente (quel coso duro in mezzo ai tentacoli, sotto la testa) e poi tagliate col coltello la parte dei tentacoli dalla testa. Occhio che se tagliate troppo in alto esplode la sacca con l inchiostro e vi macchiate :-)
(Pulire i calamari mi ha fatto pensare che e' cosi', pulendo i calamari, che i registi americani dei vari film di fantascienza hanno avuto l'idea di come dovessero essere gli alieni)

2) Mettete i calamari a marinare in un contenitore con olio buono, sale, limone e pepe (si dovrebbe usare il bianco per il pesce, ma io uso il nero cosi' lo vedo e mi regolo meglio con la quantita'). Per sapere se la marinatura e' buona, io aggiusto le quantita' dopo averla assaggiata, non uso misure :-S





4) affettare a cubettini la cipolla (io ne metto mezza a testa), se vi piace e usate le olive denocciolate, affettate pure quelle. Ora, io aggiungo del sedano: 3 gambi a testa. Se pulite il sedano ora, anziche' farlo prima, date cosi' piu' tempo ai calamari di marinare. Mettete nella insalatiera che userete per la portata, mescolate, aggiungete anche qui olio, sale e pepe.


5) Mettete i calamari a cuocere con tutto il liquido di marinatura (io uso una padella tipo bistecchiera, che li fa quindi un po' grigliati, potete usare la griglia, il forno, la padella..). I corpi grandi dei calamari mano a mano che cuociono si gonfiano e diventano rosati: i tentacolini di solito sono cotti 3-5 minuti prima dei corpi grandi, comunque siccome azzeccare la cottura del calamaro non e' semplice, meglio tagliare un pezzettino (un anellino in fatto) e verificare in fase di cottura: quando sono teneri e' l ora di tirarli via, senza aspettare ulterioremente perche' poi i maledetti diventano di gomma.

Intanto che i calamari cuociono, bevete il bicchiere di vino
                                   
Pronti!

7) Affettare tentacolini a pezzi piccoli e i corpi dei calamari ad anelli e poi ancora almeno a meta', aggiungere il tutto alle verdure gia' mescolate nell'insalatiera, controllare se il mix di olio e limone va corretto aggiungendo un po' di limone o no (le olive verdi di qui sono gia' acidelle quindi non serve piu' limone, ma se voi avete olive migliori, allora forse si).
Bene, e' pronto: non e' uguale a nessuna delle insalate di polpo mangiate in Croazia, ma nessuna di loro era uguale all'altra. Pero' il sapore mi porta la', esattamente dove mi hanno accompagnato tutte le altre.

8 comments:

  1. Gnammy!!!
    Mi sa che la provo subito sta ricettina!
    Non sono brava come te in cucina, anzi, sono VERAMENTE NEGATA.
    Ma mi pare abbastanza semplice per poterci provare!

    ReplyDelete
  2. Buona!!
    nellaq versione col polpo, la bestiola viene bollita o anche grigliata? qui anche la fanno molto buona, polpo bollito con un sacco di cipolla, ed e' tanto buona che mangio anche quella.
    e dopo spesso me ne pento.

    ReplyDelete
  3. gloria e' davvero facile, la parte piu' importante e' il bicchiere di vino!
    elle, secondo me il polpo lo scottano in griglia o in padella, non e' bollito !

    ReplyDelete
  4. L'ìngrediente che preferisco è il bicchiere di vino a piacimento, soprattutto per come è utilizzato durante la preparazione!;-)
    Credo che quella col polpo lo preveda bollito, ma la variante col calamaro arrosto secondo me è ottima...ma si mangia quando si è raffreddato il pesce, o così col pesce caldo e le verdure a temperatura ambiente?

    ReplyDelete
  5. Ho riso anch'io leggendo il consiglio su come ingannare l'attesa della cottura! Mi fai venire l'appetito... ciao ciao.

    ReplyDelete
  6. per la temperatura: a me piace a temperatura ambiente 5 minuti dopo la cottura(mescolandolo con le verdure si raffredda in fretta) ma ovviamente e' buono anche freddo di frigo, il giorno dopo

    madala sono contenta che il biglietto sia arrivato!

    ReplyDelete
  7. sono mezza napoletana e per me il polipo non ce n'è ma è con le patate, pero' l'ho provato tipo carpaccio con rucola e aceto balsamico e ha il suo perché..a casa non lo cucino mai pero'preferisco farmelo fare dalla zia o al ristorante ;-)

    ReplyDelete
  8. il colpo del vino rosso è la tua chicca, sei una vera grande!

    ReplyDelete

Si elemosinano commenti da chi ha un briciolo di tempo in piu'

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...