19.12.11

ITA My 7 Links project

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Avrei voluto arrivare a cento post per tirare le somme di questi mesi di scrittura del blog, come inventato dal progetto 7 links,  ma non ce la faro' a scrivere ulteriormente prima del nuovo anno: in questi ultimi giorni mi accendo al mattino come un robottino e vado avanti fino a notte fonda nei molteplici impegni della mia vita in teoria da casalinga  in pratica da tuttofacente (a piedi con passeggino). Percio' lascio questo post a mo' di biglietto "torno subito" e mi auguro che chi passera' di qui nelle prossime due settimane possa aver piacere di rileggere o scoprire qualche storia divertente.

Il post piu' bello: l ho scritto davvero in pochi minuti, trovando le parole giuste per vedermi da fuori, con gli occhi di mia figlia.
Il post piu' popolare: 289 persone hanno passato almeno 8 minuti a leggere del nostro trasloco da freschi sposi
Il  post piu' controverso: le mie osservazioni sulla maternita' francese
Il  post piu' utile: viaggiare in aereo coi bimbi piccoli!
Il  post il cui successo mi ha sorpreso: ho ricevuto piu' commenti su facebook o via mail che sul blog, ma sicuramente questo post ha toccato un argomento sensibile per me: essere una figlia unica expat!
Il post che non ha ricevuto l'attenzione che meritava: si, lo so che succede solo nei film, ma sarebbe stato bello tornare dalla Cina (in quel periodo la mia panzab. pubblicava i post che riceveva via mail da me, io non avevo accesso ai siti di google a causa della censura) e scoprire che le avventure cinesi sul mio blog avevano avuto successo, che c'erano un sacco di commenti ad aspettarmi e che avrei potuto lanciarmi a far la scrittrice "mezza terzani e mezza servegnini ".
Il post di cui sono piu' orgogliosa: ci sono molto affezionata anche se e' passato davvero in sordina, perche' sono sicura che la' fuori di donne che si possono ritrovare in questo ritmo di vita sono molte, con l'augurio che sia un buon natale e soprattutto un felice anno nuovo per tutte le mogli di frequent flyers!

16.12.11

Food writing week ITA Gli intrusi nel mio frigo

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Ci sono cose che, se trovate accidentalmente in un supermercato straniero, mi fanno commuovere: un pacco di Gocciole, il crudo di Parma o la mozzarella Galbani. C'e' una cosa che e' pressoche' impossibile trovare in un supermercato straniero, ma controllo sempre, con la segreta speranza: lo stracchino . Ma ci sono anche cose assaggiate per la prima volta qui e diventate abituali residenti nel mio carrello, tanto da dimenticarmi com'era prima, senza di loro. In che modo fare la spesa nella terra di Francia  ha influenzato la mia quotidiana italica mensa?
Ho aperto il frigo per cercare l'intruso e ...ho pensato: eccolo, il burro! che prima di andare a vivere col Senator non esisteva nella mia spesa! Ma non e' il solo...com'era quel detto, che l'italiano mette un filo d'olio sopra un piatto pieno  di cibo e il
francese mette un cucchiaio di cibo sotto un piatto pieno di salsa? Ecco, un ripiano espone una piccola selezione di quei due corridoi del supermercato completamente dedicati alle salse che attraverso pensando di

13.12.11

Food writing week ITA - La mia Ricetta per viaggiare in Croazia

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 In quindici giorni on the road in Croazia sono riuscita  a mangiare almeno dieci volte l'insalata di polpo: ogni volta leggermente diversa e ogni volta fantastica. Da quando siamo tornati mi sono cimentata varie volte fino a raggiungere finalmente la mia versione di quel sapore che mi riporta subito in vacanza.

ingredienti base della ricetta originale:
polpo, olive, cipolla, olio, pepe, limone



Come sempre succede  mi succede quando cerco di cucinare qualcosa di tipico a 1000 km di distanza dalla sua origine, ho dovuto fare dei piccolissimi cambiamenti alla ricetta base (d'altronde e' la mia versione, no?)
  •  i polpi qua costano una follia e si trovano raramente, quindi compro i piu' affordable calamari: 250 gr di calamaro a testa di solito sono sufficienti, perche' una volta puliti ne avanza meno.
  • le olive qua non sono buone come quelle croate, italiane o spagnole. Quelle verdi, che il Senator preferisce, sono un po' acidelle per me, e quelle nere non le vendono se non tostate: per fortuna ho una scorta pazzesca di olivoli' nere dal famoso Bennet prima del confine. In conclusione, uso le olive verdi francesi e quelle nere  olivoli' mescolandole insieme.
  • se ci metto tutta la cipolla cruda richiesta dalla ricetta originale, il giorno dopo al lavoro (o in aereo) il Senator li stende tutti: mi accontento di mezza cipolla media a testa
  • del sedano (se vi piace)
  • un bicchiere di vino che vi piaccia (l'altra sera ho usato un bicchiere di cava freixenet rose')

12.12.11

Baby Armamentario di Viaggio - Sistemi per tenerli fermi e protetti in Aereo, Treno, Autobus

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A meno che non si prenoti un posto - culla per un volo intercontinentale, normalmente un bambino fino a due viaggia (non piu' gratis, sulle low cost) sulle ginocchia dell'adulto che lo accompagna. Sui siti di molte

Food writing week ITA&ENG - Viaggiare col cibo - Food Traveling

11 comments:
(english version below the italian text)
Delle scorte in valigia, delle donazioni postali ricevute con commozione e,  in loro assenza delle nostalgie gastronomiche degli expat ne scriviamo in tanti. Ma quali sono quei piatti che sono indissolubilmente legati ai luoghi dove siamo stati, tanto da evocarli all'istante, come la Madeleine di Proust?

9.12.11

ITA Espatriare in Francia/ Frontiera Svizzera - Istruzioni per l'uso

4 comments:
In questi giorni molte bloggers espatriate hanno scritto post sulle cose che preferiscono del posto dove abitano. Non voglio ripetermi, visto che ho riflettuto sull'argomento abbastanza recentemente (Francia, Svizzera) ma in questi giorni sono occupata a raccogliere molte informazioni per una coppia di nostri amici in arrivo ai primi di gennaio e quindi colgo l'occasione per divulgarle:

8.12.11

ITA Post logorroico di confessione sulla difficolta' di far amicizia qui

16 comments:
A dover scegliere due aggettivi positivi su me stessa, posso dire senza remore e senza peccare di superbia di essere estroversa e alla mano. Ho sempre avuto facilita' a comunicare, a esprimermi, a fare amicizia, o per lo meno conoscenza, in ogni ambiente. Per questo, quando a 25 anni mi sono ritrovata a Pavia, per motivi riconducibili al fatto che a far la pratica legale non si guadagna una lira e i miei ci si erano trasferiti da qualche anno, e' stato un bel trauma. Fino al giorno prima abitavo da 23 anni a Torino, che e' 12 volte piu' grande e nonostante questo ogni giorno incontravo per caso almeno paio di facce note, mentre andavo su e giu' tra gli amici della biblioteca, quelli del bar,  quelli del primo anno, quelli del secondo, quelli del terzo, le coinquiline etc, la sera il problema era scegliere dove andare perche' c'erano sempre piu' inviti, piu' novita', piu' posti che tempo per andarci.
A Pavia non conoscevo nessuno e, quel che e' peggio, non riuscivo a far amicizia con nessuno: quando mi capitava la possibilita' di tornare a Torino a trovare le mie amiche, quelli erano momenti di enorme gaudio.Poi tornavo un fantasma trasparente che si spostava tra casa  studio e tribunale. Mi sono anche domandata se la colpa fosse di Pavia o mia, poi sono andata a Dublino e dopo tre giorni li' avevo gia' un giro di amici e

7.12.11

Giustificazione

4 comments:
 La sottoscritta Valentina VK non e' riuscita a scrivere una riga di tutte le cose interessanti o perlomeno divertenti che le han attraversato il cervello in questi giorni dove ogni mattina cominicia uguale come nel Giorno della Marmotta: andando allo stesso sportello bancario a spiegare alla stessa impiegata che ancora non funziona lo stesso codice di sicurezza della mia stessa carta di credito  per fare gli acquisti on line e non ho nessuna intenzione di uscire nel freddo a cercare i regali di Natale. Nel frattempo pero' qualcun altro ha scritto dei post davvero divertenti e tra i miei preferiti vi segnalo:

storie dal mondo:
C'e' posta (unta) per te, di Alice, la  mia compagna di classe delle elementari  espatriata in Giappone
Uno sguardo sul  Natale locale di Elle,espatriata  a Lisbona
Lost in translation di Cherry Blossom, espatriata a Washington

2.12.11

Biglietto d'Autore Giweaway! And the winner is...

2 comments:

Random Sequence Generator

Here is your sequence:


Baby Armamentario di Viaggio - E quando saranno due?

12 comments:
Oggi la Viatrix ha fatto i suoi primi cinque passetti filati senza tenersi a nulla, ma quanto ci vorra' perche' diventi una camminatrice provetta? E se nel frattempo arrivera' un 'altra creatura viaggiante, come faro' a gestirmi lo spostamento di entrambi? Questa domanda mi fulmina ogni volta che, sfiatata e sudata come un cammello, finisco di caricare su un treno bimba, passeggino, valigia e annessi. Poi scaccio via la questione  con un "ci pensero' quando sara' il momento", ma  il commento al  post precendete di Miss Suisse mi e' parso una buona occasione per condividere con voi i links di  alcuni prodotti che ho mentalmente archiviato nel cervello per quel famoso "ci pensero' quando sara' il momento".

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