7.2.12

ITA Adesso mi levo quel sassolino dalla... ruota del passeggino

E' stato bellissimo far visita ai miei, alle mie amiche, alla mia citta'.
E mentre gioivo di amore, amicizia, stracchino e cioccolato gianduia, ho cercato di non farmi guastare tutte le grandi e piccole felicita'*
Tutto quello che ho da dire lo posso condensare in un questa riflessione: i francesi e gli svizzeri in media non sono calorosi e aperti come gli italiani, nel senso che prima di diventare amici e invitarsi a casa ci vogliono probabilmente secoli.  Pero' i francesi (soprattutto) e gli svizzeri (in buona parte) sono ben educati e gentili con gli estranei. E nell'arco di una giornata qualsiasi si ha a che fare con molti piu' estranei che con amici.
Le persone che in Italia praticano ancora le buone maniere e il buon senso verso il prossimo, sia spontaneamente sia nell'esercizio del loro dovere o lavoro, rischiano di diventare eroi.
Una societa' che ha bisogno di eroi e' una societa' da salvare, e mi dispiace dover osservare che si, siamo
arrivati a questo punto, all'homo homini lupus
 
 *dal fatto che arriva, adeguatamente prevista (almeno da tutti coloro che usano google, evidentemente mezzo
non conosciuto da chi sta nelle stanze dei bottoni pubblici),
LA NEVE
A GENNAIO
NEL NORD ITALIA
e ricordo benissimo che ha nevicato anche negli anni passati, magari prima di Natale anziche' dopo

E SEMBRA SIA GIUNTO L'APOCALISSE

TRENI SOSPESI O CON RITARDI EPOCALI

MARCIAPIEDI DA CUI E' IMPOSSIBILE SCENDERE E SALIRE SENZA RISCHIARE DI ROMPERSI L OSSO DEL COLLO, E SUI QUALI E' FATICOSISSIMO FAR SCENDERE E SALIRE IL PASSEGGINO

AUTISTA DI AUTOBUS CHE MI CHIUDE IL PORTELLONE IN FACCIA PERCHE' CI METTO TROPPI SECONDI A ISSARE LA BIMBA

PASSEGGERI DI AUTOBUS CHE OCCUPANO IL VANO RISERVATO ALLE CARROZZINE/PASSEGGINI E SI TURBANO DI DOVERMI FARE SPAZIO, IN QUANTO IO ESSERE INGOMBRANTE

CONTROLLORI DI BIGLIETTI CHE PONDERANO SE MIA FIGLIA SIA PIU' O MENO ALTA DI UN METRO, MENTRE NEL RESTO DEL MONDO UN BAMBINO NEL PASSEGGINO NON PAGA IL BIGLIETTO IN BASE ALL'ETA' ANAGRAFICA DI 3 O 4 ANNI

PASSANTI CHE PUR AVENDO A DISPOSIZIONE 3 METRI DI PORTICATO, DEVONO SBATTERE CONTRO IL MIO ZAINO E IL MIO PASSEGGINO PER PASSARE

IL CAMERIERE DEL BAR ELENA CHE STA PULENDO LO SPECCHIO ACCANTO ALLA PORTA MA NON SI SOGNA DI AIUTARMI AD USCIRE DOPO AVERMI FATTO PAGARE UNA TAZZA DI TE' TRE EURO

LA LICEALE PERBENE APPENA SALITA SUL TRENO CINQUE FERMATE DOPO LA MIA A CUI CHIEDO DI QUANTO E' IN RITARDO IL TRENO E MI RISPONDE: BEH E' OVVIO CHE E' IN RITARDO, NO?

LA BARISTA CHE FA VOLARE UN PIATTINO IN TERRA A UN CENTIMETRO DAL PASSEGGINO E NEMMENO DOMANDA SE LA BIMBA E' A POSTO

LA TIZIA  INCUFFIATA NELL'I PHONE ACCANTO ALLA PORTA DI USCITA ALLA QUALE DEVO CHIEDERE TRE VOLTE SE GENTILMENTE SI SPOSTA PERCHE' OH SI, DEVO USCIRE E IL PASSEGGINO IN 10 CM NON PASSA

LA VECCHIA CHE MI HA MALE APOSTROFATO PERCHE' IO E LA MIA AMICA ABBIAMO OCCUPATO PER CIRCA 4 MINUTI UN PEZZETTO DI INCROCIO (C'ERANO ALTRE STRISCE SU CUI ATTRAVERSARE) PER ACCOSTARE L'AUTO,ESTRARRE LA VIrATRIX DAL PASSEGGINO E INFILARE IL MEDESIMO NEL BAGAGLIAIO.

TUTTE LE PERSONE UOMINI DONNE GIOVANI VECCHI CHE MI HANNO VISTO SALIRE E SCENDERE DAI GRADINI DEI TRENI E NON MI HANNO OFFERTO UNA MANO

in questo contesto,  la ragazza scesa  alla stazione di Voghera che mi ha aiutato non solo a scendere dal treno ma anchea far salire e scendere il passeggino nel sottopassaggio e  il cameriere del bar Fiorio che mi ha aiutato a intrattenere la Viatrix per piu' di un'ora  sembrano degli angeli scesi dal cielo, mentre sono semplicemente due delle poche persone ancora gentili rimaste in attivita'.

7 comments:

  1. :( amare considerazioni...ma ti capisco. A Roma mi scipparono in treno e, nonostante ci fossero 100 persone ad assistere alla scena, nessuno si degno' di interessarsi alla cosa -della serie io a correre dietro al ladro da sola, invano-, e la donna che mi disse due parole di consolazione mi sembro' una fata.
    Pare purtroppo che la gente in Italia si sia assuefatta alle brutture, e che non abbia un secondo per rallentare e accorgersi che sta pestando i piedi a qualcun altro, o che a volte scambiarsi anche solo un sorriso puo' davvero cambiare la giornata.

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  2. E' triste ma è proprio vero: ci meravigliamo quando qualcuno fa per noi delle cose che dovrebbero essere scontate, e lo raccontiamo come se fosse un evento. Mi è capitato che in coda alla cassa al supermercato, senza carrello e con alcuni articoli in mano, mi cadesse una confezione di yogourt accanto ai piedi di una giovane coppia... e questi si sono limitati ad osservare l'oggetto a terra come se fosse un asteroide... io non riuscivo a raccoglierlo senza rischiare di farne cadere di altri... allora un signore anziano si è prontamente chinato e me lo ha ridato... lui che era anziano, perchè la giovane coppia non ha fatto una piega... Non abbiamo più senso civico, è questo il problema. Ciao ciao!

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  3. ahahah "si sono limitati ad osservare l'oggetto a terra come se fosse un asteroide" rende perfettamete l idea...anche a me e' successo qualche giorno fa, me l'ero dimenticato: ero in questo bar a torino con la bimba in braccio che ha fatto cadere un guantino e una ragazza accanto a me mi fa: signora guardi che le e' caduto il guanto...ah, grazie,..e mi sono chinata con la pargola in braccio facendo cric croc con la schiena per raccoglierlo..ma poi mi sono detta: maccheccavolo, non potevi prendermelo tu??

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  4. che brutto però... e ci vorrebbe così poco per far felice una persona con un piccolo gesto di gentilezza, e quindi rallegrare la giornata a chi l'ha fatto!

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  5. Fiorio! Il gelato di Fiorio è il più buono del mondo. E' vero che Torino è un po' così! Ho appena trovato il tuo blog, anche io from Piedmont, ora in Scozia! Mi piace pensare che l'Italia stia cambiando un po' e diventando più cortese, vero però che le esperienze brutte rimangono più impresse e sopratutto che ci sia ostracismo diffuso contro i passeggini! Mi spiace!

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  6. che nervi!
    nel treno, io: scusa, posso?
    ragazzetta: eh, si, non c'è bisogno di scaldarsi tanto!
    e che cavolo, ti ho chiesto permesso! anche se meritava di essere spintonata al suo posto, visto che intralciava me e una fila di passeggeri che non riusciva a salire.
    che cafoni.
    per non parlare della metro di roma, stendo proprio un velo pietoso.

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  7. la metro di roma mi ha sconvolto perche' avendo sempre e solo frequentato quella di milano e straniere, pensavo fosse un concetto universalmente acquisito che quando arriva il treno e si aprono le porte, chi vuole salire si dispone ai lati e prima lascia scendere chi e' dentro....

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Si elemosinano commenti da chi ha un briciolo di tempo in piu'

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