28.4.12

ITA & ENG Il callo di San Giuseppe - The Callus of Saint Joseph

(english version below the italian text) Tutto e' cominciato quando una sera, mentre preparavo la cena, la Viatrix ha estratto dalla cucina il colapasta, lo ha riempito delle sue (mie ex) collanone di perle e con  un cucchiaio e si e' messa a rimescolarle, facendo finta di metterci il sale.
Era giunto il momento di provare a proporle una minicucina.
Quelle plasticose non mi piacciono molto, mi sembra che ammazzino l'immaginazione: un po' di plastica non fa male (specie per la frutta e la verdura finta, cosi' sono leggere e non c'e' rischio si faccia male..) ma l'idea di mettermi un catafalco rosa shocking in salotto...bah. Quellle belline di legno avevano dei prezzi un po' troppo impegnativi per un gioco di bambina...e forse sono cosi' perfettamente complete che anche loro ammazzano l'immaginazione.
Poi, nei giri con l'amica trasferitasi qua da poco per negozi dell'usato, ho trovato un comodino - tavolino con cassetto  e due pensiline , tutto per 20 euro. Graffiati ma non scheggiati. Soprattutto, mi hanno dato l'ispirazione. Abbiamo anche comprato una varieta' di coccetti, mini tagliere, mini cestino di vimini per pochi centesimi ciascuno. Preso qualcosina all'ikea.
Dopodiche' tra un viaggio e l'altro, ho iniziato a mettere via scatole di scarpe, cartoni, tappi di sughero, del latte, barattolini vuoti delle spezie, senza aver ben chiaro cosa sarebbe potuto servire e cosa no..finche' in questi ultimi due giorni mi sono messa all'opera: ho tirato fuori due scatole piene di viti, vitine, puntine, bulloni, cacciaviti e strumenti vari, uno scatolone di oggetti tenuti li' e mai usati e ho iniziato a cercare di trasformare la fantasia in realta', tramite le mie mani.
A forza di avvitare, mi son venuti due calletti sull'indice. Immagino che San Giuseppe ne fosse pieno.
Qui trovate le foto dalla partenza al risultato: adesso sara' un ulteriore gioco trovare, creare, mescolare altri barattolini, ingredienti, piattini e bicchieri.

ENG - Everything started when one evening, while I was preparing the dinner,  the Viatrix extracted from my kitchen the colander, she filled it with her (my former) big beads necklaces and she started to stir them with a spoon, pretending to put on it the salt.
It was time to propose her a mini-kitchen.
Those plastic ones, I do not like them much, as it  seems to me that they kill a bit the imagination; I think that

some plastic does not hurt (especially for fake  fruits and vegetables, so they are light and she cant get hurt with it)  but the idea of putting a huge hot pink monolite  in my living room didnt appeal to me at all. The lovely wooden nice ones were a bit too expensive for a child's game ... and maybe they are so perfectly proportioned and full equipped that they also kill the imagination.
Then, I was looking around for furniture shops with my  friend who moved here recently and we also went to a big  thrift shop, where I  found aside table with a drawer and two small shelving cases, all for 20 euros. Scratched but not chipped. Above all, they gave me the inspiration. We also bought for few cents each a variety of  small ceramic pottery, a small chopping board, a small wicker basket. Got a little more stuff at IKEA.
After that  initial start, we've been on several trips: every time I was back, while decluttering the flat,  I was just piling up  shoe boxes, cardboard, cork, milk caps, empty spice jars: I didn't have a clear idea of what would have might  serve  the purpose and what not .. until in these the last two days I started to work: I pulled out two boxes of screws, pins, bolts, tapes, screwdrivers and various tools, a box of objects kept there and never used but never thrown for a reason or another and I started to try to turn fantasy into reality, through my hands.
By dint of screwing,  I got myself a couple of small callus on the forefinger. I guess that St. Joseph was full of them.
Here are photos from the start to the result: now will be 'another game to find, create, mix other jars, ingredients, dishes and glasses.

10 comments:

  1. Sono felice di vedere finita ,questa tua creazione ed immagino Bea quanto si divertirà a giocare,piena di fantasìa come è già,istintivamente!E come nel tempo,da nonna,sarà bello incrementare la cucina...ho già qualcosa,pronto!Bisous!

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  2. Bellissima cucina! Complimenti alla mamma!

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  3. Woooow Valentina,che.magnifica idea...sei stata geniale! Anche Stella.da un paio di mesi ha iniziato.a rubarmi pentolame vario, cucchiaini.e mollette dell'ikea che usa.come fossero.forchette e dà da mangiare ai peluches e ai bambolotti...prenderò.spunto da te...eh eh eh...baci,Aska

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  4. Ho fatto vedere foto a mamma e cugina, entrambe si congratulano con te per la tua creatività!

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  5. Bellissimo!!! ma come si chiama la tua bambina? Sono curiosa :) Cioè, credo Viatrix sia un soprannome, mo' mi viene il dubbio.

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  6. Cara Valentina, sei bravissima! E che fantasia! Complimenti, ciao ciao Maddalena.

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    1. ciao maddy, come stai? e' da un po' che non avevo tuoi segni, tutto bene?

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Si elemosinano commenti da chi ha un briciolo di tempo in piu'

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