2.5.12

ITA 11 acquisti per il baby a prova di senno di poi

Sull'onda di 9 tips per 9 mesi e del fatto che mentre due mie amiche stanno vivendo il primo appanzamento con tutti i dubbi merceologici che esso comporta,  mi sono messa a far l'inventario di quanto riutilizzabile o da sostituire/migliorare per il nuovo arrivo: ho pensato quindi di raccontarvi i miei migliori investimenti, ovvero quegli acquisti che si sono rivelati perfetti (senza se e senza ma) per prestazione/costo, tanto da poterli consigliare a occhi chius:
1) I biberon closer to nature di Tommee Tippee. La forma anatomica della tettarella (con valvola anticolica) e' quanto di piu' simile al seno della mamma,  la forma della bottiglia e' cosi' ergonomica che non solo puo' essere tenuta in tre posizioni (da sopra, da sotto, dal fondo) dalla mamma, ma molto presto anche dal bambino (la Viatrix si teneva il biberon da sola gia' a 3 mesi, seduta nel passeggino: unica accortezza, una cordicella intorno alla bottiglia perche' quando finiva di bere, mollava la presa e il biberon cadeva per strada).Sono ideali sia per l'allattamento con formula, sia per dare il latte materno estratto col tiralatte o, come nel mio caso, per fare il misto: la bimba non ha mai avuto problemi a passare dalla tettarella alla tetta e viceversa. Le tettarelle sono in silicone morbido quanto robustissimo, le bottiglie in plastica con la
gradazione sia in millilitri che in once: a distanza di un anno e mezzo sono ancora tutti in servizio, ne ho comprati 7, all'interno di un kit trovato su amazon.co.uk contentente tutto il possibile ed immaginabile per l'allattamento al seno, misto o artificiale. Le tettarelle esistono in 3 taglie di flusso, per accompagnare le capacita' deglutitorie del bambino man mano che cresce.
2) I ciucci Mam. Ha iniziato a tenere il ciuccio verso la quarta settimana, ma i primi due modelli provati, per quanto taglia 0 mesi, mi sembravano una museruola che tappava le narici, mentre il ciuccio Mam Start taglia essendo fatto ad X lasciava il naso certamente libero..e soprattutto la bimba lo ha acchiappato subito, trovandosi benissimo e senza esitazioni con questo e con tutti i modelli successivi (la versione glow in the dark che si illumina di notte e' geniale per permettere il recupero del ciuccio perduto al buio prima al genitore e poi col passare del tempo al bambino stesso, esiste a partire dalla taglia  2-6 mesi, per l'estate quando col sudore possono uscire i puntini intorno alla bocca, ho trovato risolutivo il modello (da 6 mesi in su) mam air). Io ho sempre utilizzato quelli con il succhiotto in silicone, ma esistono ugualmente in caucciu'.
3) la seggiolina per il bagnetto. Premesso che i primi due mesi la Viatrix era cosi' piccina e il bagnetto durava cosi' pochi minuti che il lavandino del bagno era sufficiente ad accoglierla, dal secondo al sesto mese la seggiolina e' stata la soluzione migliore: si attacca direttamente sul fondo della vasca o del piatto doccia con le ventosine, permette di lavare il bambino in tutta sicurezza avendo le mani libere, si regola secondo la crescita, va bene sia per fare il bagnetto sia per fare la doccia, costa poco (10-15 euro, al supermercato) e occupa poco spazio una volta riposta. E' uscita d'uso quando a 6 mesi la bimba ha imparato a sedersi da sola e ad essere sufficientemente solida da poter fare il bagno direttamente nella vasca con sul fondo un tappetino antiscivolo.
4) la culla pop up, ovvero un lettino d'appoggio in viaggio ma anche a casa di amici durante una cena, in giro per casa quando non si vuole portare a spasso lo sporco delle ruote del telaio montato con navicella...la mia e'la Dodo Nomade di Ludi (si trova on line a vari prezzi tra 27 e 40 euro, in vari colori, 90x50x52 aperta e 45 nel massimo diametro del semicerchio x 50 chiusa, comprensiva di materassino colorato che si puo' rendere piu' spesso aggiungendo sotto un asciugamano o una coperta e 3 giochini appesi), davvero piatta e leggera (la tenevo sotto braccio come una borsa o appesa ai manici del passeggino, e' stato il letto della Viatrix per tutto il mese in Cina ed e' uscita di servizio a 7 mesi quando lei ha imparato a rotolarsi nel sonno.

5) i paracapezzoli: considerato che la Viatrix e' stata una di quel 10% per cento di bambini con la bella abitudine del cluster feeding (poppata a grappolo) e io allattavo secondo il metodo a richiesta, sarei morta ciucciata viva se non  li avessi avuti: una ostetrica dell'ospedale francese mi ha messo in mano il secondo giorno con l'ordine di usarli sempre se non avessi voluto ritrovarmi con ragadi varie vista la mia pelle delicata e forma di capezzoli. Unica avvertenza: siccome un pochino di aria entra nel cappuccio, bisogna fare attenzione a far fare il ruttino dopo ogni sessione.(Io mi sono trovata benissimo con quelli della Medela, le diverse marche offrono forme un po' diverse)

6) il libro La pelle del bambino di Giulia Penazzi come guida per imparare  a scegliere i prodotti per l igiene e la cura degli arrossamenti. Questo libro spiega in modo preciso ma con linguaggio accessibile di cosa ha bisogno la pelle del bambino per essere curata, protetta, guarita: una volta compresi quali sono gli ingredienti, ci si puo' destreggiare con sicurezza tra prodotti piu' naturali (amido di riso, oli naturali, ricette fatte in casa) e di commercio (sapendo quindi leggere i contenuti sull'etichetta e scegliendo dunque cosa serve al caso specifico e non sulla base del nome del prodotto). Vi sono molte schede pratiche e consigli su come fare il bagnetto, curare eritemi, rossori etc.
7) il termometro orecchio e fronte. Gia' i primi tempi non si sa bene come interpretare la temperatura, che e' vero che fino a 38 gradi nei neonati non e' febbre, ma una comunque si spaventa un po'. Almeno la presa nell'orecchio e' rapidissima  e non necessita di svegliare o sollevare la creatura. Quando inizia a divincolarsi da tutte le parti, quella frontale diventa sicuramente la soluzione piu' riposante (pero' fate occhio su di voi che di solito la temperatura frontale e' 0.2 piu' bassa di quella dell'orecchio, quindi conrollate su voi stessi come misura il vostro termometro)
8) la bilancia. Molti la sconsigliano per evitare che la madre diventi ossessionata dal pesare costantemente la creatura, soprattutto da quello prima e dopo la poppata. Pero', partendo dall'assunto che una madre non e' di solito una paranoica scoppiata di cervello, la bilancia e' una grande risorsa per monitare i primi tempi se l'allattamento sta andando bene (il bambino cresce in modo costante) oppure no, se un attacco di  vomito o di cag8 sta portando disidratazione (diminuizione di peso) e quindi bisogna inervenire andando dal pediatra (che di solito il cag8 arriva sempre nel weekend quando il pediatra non c'e') etc. Ora, io abito in un posto dove per vedere un pediatra si deve prenotare con 3 mesi di anticipo, senno' si va dal medico generalista, quindi avere in casa la bilancia mi ha evitato inutili attacchi di panico e la tranquillita' di avere la situazione sotto controllo.

9) il seggiolone antilop dell'ikea. Si, qualche mese fa alcuni sono stati ritirati perche' difettosi, ma poteva accadere a qualsiasi seggiolone. Sta di fatto che ho iniziato lo svezzo al quarto mese in ginocchio davanti alla Viatrix nella sdraietta perche' non riuscivo a decidermi su che seggiolone orientarmi e non mi rassegnavo all'idea di spendere almeno un centone. Cosi' ho deciso per 20 euro (seggiolone e vassoio) di far la prova. Andava benissimo, all inizio ci stava larga e quindi ho fatto male a non prendere il cuscino che vendono appositamente per limitare il barcollamento della creatura nella seduta,  ci mettevo un asciugamano arrotolato, ma nel giro di un mese era gia' giusto di misura. Si lava immediatamente con  1 colpo di spugna, e' ad altezza tavolo, quindi quando si arriva all'eta' di levare il vassoio il bambino puo' mangiare seduto a tavola con gli altri e non in trono...insomma, sono contenta di non aver speso il famoso centone per il seggiolone e di averlo tenuto per altri investimenti.
10) il recinto di legno (da quando iniziano i gattonamenti). Qui e' finito il centone risparmiato grazie al seggiolone ikea :-D. Pero' quando ha iniziato a gattonare il box lettino della graco che avevamo a disposizione  era davvero troppo piccolo. Questo recintone (8 pannelli da 1 metro cad) si puo' modulare e montare come si vuole (intero ad ottagono, farne due quadrati, un esagono, lasciarlo aperto) perche' i piedini lo tengono su da solo e permette quindi di creare un area gioco deformabile in ogni momento (il pavimento nella foto non esiste, il recinto poggia sul pavimento di casa) secondo le necessita' di spazio del bambino o della stanza, ma davvero grande in modo che il bambino non si senta rinchiuso e si lamenti. D'altronde io avevo bisogno di poter mettere la Viatrix al sicuro in modo da allontanarmi  in giro per casa a svolgere altre attivita'. Ora che non sta piu' "chiusa", il recinto sta vivendo una nuova stagione aperto, come barriera per evitare l'accesso ai mobili coi dvd, cd, alla tv, ai lettori dvd e ai primi ripiani delle librerie del salotto.

11) il passeggino maclaren volo (dal 6 mese): leggero, leggero, leggero: 4 kg. Poco ingombrante, resistente a tutti i trasporti fatti finora per cielo, terra e mare. Non si reclina, ma se il vostro bambino dorme anche seduto,  e' davvero privo di difetti.  (In alternativa, il maclaren globetrotter pesa 4,8 e si reclina ma non a piatto). Monitorare i siti inglesi per trovarlo in offerta a prezzo migliore che in Italia.

per quanto riguarda il tediosissimo problema dell'acquisto del passeggino da zero mesi, io comprai un trio, perche' ai tempi nemmeno mi aveva sfiorato l idea di una soluzione diversa per portare in giro un bambino 0-6 mesi, invece ora col senno di poi avrei preso subito un seggiolino auto gruppo 0-1 (tanto 10 mesi dopo l ovetto c'e' voluto il seggiolino gruppo 1 lo stesso), avrei usato la culla pop up anche come lettino d'appoggio in casa al posto della navicella (con la quale sono uscita 5 volte, visto quanto era pesa da spostare sugli scalini una volta montata sul telaio ed era molto piu' comodo e leggero l'ovetto montato sul telaio) e mi sarei presa subito un maclaren techno come passeggino. Adesso che mi avvio al secondo giro usero' certamente il vecchio ovetto per l'auto, la  vecchia navicella per casa ma per trasportare la creatura e agganciare al passeggino la pedanina per la Viatrix rimanendo in un peso umano, mi tocca cercare un maclaren techno usato. (dal sesto mese passero' la seconda creatura al maclaren volo che e' davvero imbattibile per leggerezza e solidita')

questo e' quanto, se qualcuno ha da suggerirmi una sdraietta che va davvero bene e non costa uno sproposito, sono tutta orecchi!

23 comments:

  1. Sono d'accordissimo sulla bilancia, io mi sono trovata bene e non mi dava dipendenza o ansia. E' molto importante usarla quando si allatta al seno perché si deve capire se il bambino assume regolarmente il latte o no. Per il passeggino io mi sono trovata bene con il Chicco Caddy che si reclina ed è leggerissimo, anzi lo usavo come passeggino doppio ettendo seduta la prima figlia (che era più grande di 21 mesi) sulle sbarre di ferro! Lei era feliccissima e io non faticavo a portarne due in giro!

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    1. grazie per la dritta, andro' a vedere questo caddy!

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    1. per me il mei tai e' stato ottimo ma secondo me e' davvero una cosa personale, non tutti lo ritengono sicuro tenere il bimbo appeso (specie dietro come facevo io), poi il mio l ho comprato artigianale da una ragazza che li vende via facbook...

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  3. Salvo questa pagina come la Bibbia!! Grazie :)

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    1. grazie a te della fiducia :-)
      ps, la bilancia pesainfante poi si ricicla per pesare le valigie prima dei voli aerei :-D

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    2. anch'io! sperando che prima o poi serva :)

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  4. io sono in cerca di un passeggino per i primi tempi... e anche io non ricomprerei MAI il trio (a parte che non abbiamo più la macchina ma vabbè). il resto delle cose che citi... non le ho mai usate! incredibile!

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    1. eh eh poi sai ognuna ha i suoi metodi e necessita' (io mi sposto tanto, ho bisogno di tutto pieghevole leggero etc..), per l allattamento poi ho avuto la "fortuna" di dover far la mucca anche a botte di 18 ore su 24...ci osno bambini che si accontentano di 8 mezzorette al giorno...

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    2. fare la mucca è ancora uno dei miei incubi ricorrenti... quindi stavolta sto comprando biberon!

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  5. la sdraietta che abbiamo comprato noi costava 33 dollari ed e' stato un ottimo affare, mentre in italia mi pare di aver capito che costano molto di piu' e reggono solo fino a 9 kili, mentre quella che abbiamo noi e' fino a 18 kili.
    non so come farei senza...

    una domanda che non c'entra niente: e' umanamente possibile andare in bagno (in viaggio intendo, quindi in aereo e/o in aeroporto) tenendo la creatura dentro la fascia o altro carrier? alternativa? lo affido al vicino di posto? :-/

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    1. ciao Marica, si ogni volta che guardo i prezzi delle cose per bambini negli stati uniti mi vengono i lucciconi perche' tutto costa assai di meno, ma purtroppo spesso non fanno shipping verso l'Europa, allora ogni tanto riesco ad approfittare dei viaggi di lavoro del Senator, che se torna con nel bagaglio le cose piu' assurde :-)

      per il bagno, non so quanto sia gia' grosso little D: se riesci ancora a tenerlo nella fascia davanti dvresti riuscire a far pipi' col medesimo addosso (vestiti in maniera tattica per l'evenienza) altrimenti fatti aiutare da un assistente di volo, di solito ce n'e' sempre una/o vicino al vano con i bagno (se non stanno distribuendo vivande) cosi' glielo metti in braccio per quei due minuti che ti servono. Probabilmente lui piangera', ma nel costo del tuo biglietto credo che sia coperto anche l'eventuale spaccamento di orecchie per qualche secondo del personale :-)

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  6. anche la mia Stella ha ADORATO da subito i ciucci MAM...e poi dai...sono fichissimi....!!!! io ne ho presi di vari colori... Poi utilissima la dritta su quella culla da viaggio ...io ho preso il classico lettino da viaggio , diventa piccolo, ci sta anhce nella mia macchina (una vecchia Lancia Y), ma mi sa che la soluzione che proponi tu è ancora meno ingombrante... Senti, ma....si sa di che sesso è il pupetto in arrivo???? curiosa io!
    Aska81

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    1. devo custodire (come gia' l 'altra volta) il segreto perche' il Senator non vuole sapere...

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  7. Interessante. Alcune cose non le ho mai usate, ma sia mai .... I ciucci mam per dire no li ho nemmeno mai vistii n vendita, noi solo e sempre nuk. Il Duo comperato non è mai stato comodissimo , tranne che per le pupe ci stavano spaparanzate come su un divano taglia xxl.... non lo ricomprerei. Per la sdraietta, nulla di particolare da consigliarti, mi dispiace: usata poco per motivi contingenti, ma pratica e leggera un modello rocking chair comperato al Nidodigrazia. Ciao

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  8. Io avrei aggiunto il tiralatte elettrico della Medela che mi ha accompagnato al lavoro per tanti mesi... Costoso ma validissimo!

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    1. si ma siccome io non mi sono tiralattata, non consiglio cose che non ho usato...pero' se ho amiche che devono tornare a lavorare e ne hanno bisogno, gli dico sempre del tuo feedback superpositivo sul tiralatte medela (ma l hai portato a tn o e' ancora giu' in za?)

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  9. Ti metto il link del Chicco Caddy perché ce ne sono varie versioni
    http://www.ciao.it/Chicco_Caddy__177999

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  10. Sono assolutamente d'accordo con te per quanto riguarda il trio: anch'io col senno del poi eviterei e andrei di fascia o marsupio per i primi due mesi. La sdraietta per il bagnetto è un ottimo acquisto! Per il tiralatte confermo anch'io che Medela è il migliore, ma ti auguro di non averne bisogno (va detto che si può anche affittare).

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  11. di tutte le cose di cui non farei a meno ce ne sono alcune dele tue, e ci aggiungerei e ti consiglio questo www.yoomi.com, il biberon che si scalda da solo, per il viaggio. La tettina non è il massimo ma il sistema è praticissimo. Poi, anche io ho l'ho stesso parco che hai tu, è davvero una genialata ma credo che fatto cosi lo si trovi solo in francia . E viva i ciuci mam :)

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    1. ciao NotreAnne, benvenuta. Conosco lo yoomi ma non l ho comprato perche' ho abituato da subito la viatrix a bere il latte a temperatura ambiente, in modo da poterlo produrre dovunque, comprato l'acqua fuori frigo e avend dietro un barattolino di formula :-)

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    2. ecco, saggissima. Io non ci ho pensato e la Pimpa, se non è alla Sua temperatura, rogna :s La prossima volta ci penso prima :p

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    3. ti diro' io ho fatto le prove a casa fin dall inizio dandogli la formula (quando ho iniziato il misto) proprio a temperatura ambiente e ho visto che digeriva e beveva tranquilla...e ho mantenuto la cosa anche poi passando al latte vaccino (se sono in giro compro un mezzo litro a lunga conservazione e lo consumo nell'arco di una giornata) ma quando ordino un bicchiere di latte freddo per la bimba nei bar spesso mi guardano male e non si capacitano che non lo voglia scaldato...quindi direi che dare il latte a temperatura ambiente e' una di quelle cose furbe che pero' si fanno senza dire, altrimenti si ricevono gli anatemi degli sconosciuti :-)

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