24.5.12

ITA Piccoli tesori di casa mia

L'idea per questo post mi e' venuta grazie a Laura, che ha pensato di pubblicare qualcuno degli oggetti per lei speciali nella sua casa...cosi' ho scoperto alcuni oggetti che non conoscevo e mi sono ripromessa di fare altrettanto. Oltre al problema da lei evidenziato del si', carino, ma dove lo metto, io ho anche quello del si. carino, ma tanto in questa casa non cozza con la tappezzeria french del padrone di casa, del  si carino ma non so quanto staremo qua, magari nella prossima casa non ci entra (o cozza con un'altra tappezzeria) e soprattutto del si carino ma se poi devo traslocarlo. Il  che fa si che abbiamo pochi mobili, smontabili e molte soluzioni di arredo, per cosi' dire estemporanee, piu' visive che strutturali.

Pero' anche io ho i miei piccoli tesori a cui sono affezionata e che ci seguono di relocation in relocation



Le tazzine di bone china che uso per il te', portate dal Senator dal suk di Abu Dabi durante il suo primo viaggio di lavoro laggiu'.


Non ho mai giocato a scacchi prima che questa scacchiera entrasse in casa nostra, presa dal Senator al mercato di Instanbul tre anni fa e finora ho vinto una sola vola, ma gli brucia ancora :-) 


La stampa di un pittore e grafico croato Pavo Majic, il cui Studio Naranca e' nel palazzo di Diocleazio, a Split. Dalle nostre scorse vacanze estive ce l'ho appesa davanti al letto e ogni mattino mi mette allegria quando mi sveglio (e fa passare in secondo piano la tappezzeria french)


Due piattini presi a Chicago nel 2009 da Crate & Barnel,sul Magnificent Mile. Ci saremmo portati a casa tutto il negozio, ma dato il costo dello shipping oltreoceano, ci siamo accontentai dei due piattini.


Gli appendi orecchini - bracciali - collane  che ho trovato a primavera da Sass&Belle, uno di quei negozi londinesi pieni di oggetti inutili assolutamente tutti cool and cute.


Le scodelle di ceramica comprate nei nostri ritorni ricorrenti a Barcellona. Probabilmente prodotte per la sola gioia dei turisti, ma qualsiasi cosa vi serva dentro (ravanelli, olive, lattuga..) mi mettono allegria.

La scultura dondolante di aviatore (che per noi e' Saint exupery ) in ferro battuto trovata anni fa in un  negozio di Ixelles, a Bruxelles.

La tendina di striscioline di organza e perle di plastica presa nei primi giorni del 2007, appena trasferiti a Bruxelles, da Casa: e' sempre stata appesa alla porta delle nostre cucine da allora...


La mucca a dondolo della Viatrix, regalo della sua madrina di battesimo: siamo gia' certi che sara' nel nostro salotto dovunque andremo finche' la fanciulla non andra' a vivere da sola e se la vorra' portare via con se'.

E voi, avete voglia di raccontare qualcuno dei possedimenti che contraddistinguono la vostra casa?

5 comments:

  1. io voglio vedere la tappezzeria però!

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    1. il senso dei francesi per la tappezzeria merita un post a parte!

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  2. niente di niente, ho il panico da trasloco. ci portiamo sempre dietro wii, ma non può essere considerata un oggetto, come il computer o gli occhiali :-/

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  3. Io sono diventata minimalista in Slovenia e quindi ho portato con me solo vestiti! A Roma ho quintali di roba e in Spagna altri quintali, ma poco a poco sto cercando di ridurre all'essenzialissimo! Qui non mi sono portata quindi assolutamente niente di niente di niente di decorazione!

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  4. Mi piace un sacco la tendina della cucina!
    Avendo appena fatto il trasloco, ho anche io degli oggetti che appartenevano alla nostra vecchia vita romana ma che qui ancora non hanno trovato il giusto spazio. Devo assolutamente rimediare.

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Si elemosinano commenti da chi ha un briciolo di tempo in piu'

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