12.6.12

ITA sto lat sto lat

Dopo aver partecipato al decimo matrimonio in terra polacca, mi lancio a scrivere una piccola cronaca dei loro usi e costumi di nozze. Quelle che seguono sono le tradizioni che ho visto ripetersi in media, poi più il matrimonio è campagnolo e più certi aspetti tradizionali (vodka, vodka, vodka) aumentano mentre più il matrimonio è cittadino e più certi aspetti sfumano a favore di tradizioni più globalizzate.
La cerimonia inizia prima, a casa della sposa (o degli sposi se convivono )con la benedizione dei genitori: ciascun genitore fa un piccolo discorso d'auguri alla propria creatura in procinto di sposarsi e il segno della Croce sulla sua fronte. Alla benedizione solitamente assistono solo i parenti stretti, il prete e i testimoni.
La benedizione è un momento molto commovente, ma questo significa che lo sposo vede la sposa parata ben prima del momento in cui lei entra in Chiesa: il vantaggio è che dopo la benedizione spesso si procede alla parte civile con la firma degli atti in sagrestia prima dell'inizio ufficiale della cerimonia,evitando quegli strani 10 minuti a fine cerimonia che diventano un po' noiosi, però secondo me si perde quel senso di sorpresa del chissàcom'èlasposa...
Su dieci matrimoni, in sette di quelli a cui ho assistito la sposa è entrata in Chiesa al suono della marcia nuziale che conosciamo ma al braccio dello sposo e non del padre.
I testimoni sono solitamente due, non quattro come in Italia, e molto spesso parenti (fratelli o sorelle).
La Messa segue una formula un po' diversa dalla nostra: non ci sono le due letture e il salmo, ma una sola lettura (che al 99% è la lettera di S. Paolo sull'amore) e poi il Vangelo, il prete rivolge le tre domande agli sposi insieme (volete voi...) e quelli insieme rispondono tre volte si, nel frattempo il prete tiene le loro mani unite non nella sua mano ma arrotolate nella sua stola.
All'uscita dalla Chiesa, gli sposi sono tempestati di groszi, i centesimini di zloty, in segno di fortuna e prosperità. Alle tradizionali monetine (che poi i bambini sono cooptati a raccogliere da terra e consegnare agli sposi per ricordo) oggi si aggiungono petali, riso, bolle di sapone etc..ma la sposa centrata in un occhio dalla monetina è un classico evergreen. E io lo fui, che le monetine, congiuntamente al riso,
  furono una delle tradizioni polacche importate al nostro matrimonio nel pavese.
Gli sposi vanno in un angolo di fronte al sagrato e tutti i presenti si mettono in fila per porgere loro i propri auguri, consegnare fiori, bigliettini o regali. Questa abitudine è geniale perchè così gli sposi sono sicuri di aver rivolto la parola almeno una volta a tutti gli invitati, cosa assai difficile durante la festa: seconda tradizione importata anche al nostro matrimonio. Mentre tutti hanno il loro piccolo turno per salutare gli sposi, i testimoni si occupano di gestire i doni, riempiendo le proprie auto e poi occupandosi di sistemarli nella stanza degli sposi, di solito alloggiati poco distante dal ristorante dove si svolge la festa. 
Ci si sposta quindi al luogo del ricevimento dove l'inizio ufficiale dei festeggiamenti coincide con l'offerta agli sposi di un vassoio con pane, sale e due bicchierini di vodka, che dopo esser bevuti, devono lanciarsi alle spalle: in più pezzi si rompono, meglio è perchè ogni pezzettino di vetro significa un anno di felicità. Pare che in alcuni casi uno dei due bicchierini sia vodka e l'altro acqua, e quello dei due che becca la vodka sarà il vero comandante di casa...in alcuni matrimoni più globalizzati la vodka è sostituita dallo spumante: in tutti i matrimoni sono gli invitati over 50 che tengono botta al consumo di vodka senza batter ciglio.
Ad ogni coperto corrisponde oltre ai normali bicchieri per vino e acqua (ma più si va in campagna e più quello per l'acqua sparisce), anche il bicchierino per la vodka
La cena non prevede molte portate (una zuppa, un piatto principale a base di carne e un dolce, solitamente) ma successivamente è messo a disposizione degli ospiti un buffet enorme, freddo e caldo, dolce e salato, costantemente rimpinguato costantemente durante la serata.
Di solito per evitare il coma etilico agli sposi, i testimoni fanno caso di riempire i loro bicchierini con acqua, specie se si mettono a seguire la tradizione per cui dovrebbero brindare con la vodka con ciascun invitato.
Vi sono i classici discorsi e cori di canzoni benaugurali, come appunto sto lat sto lat (che in Polonia si usa anche per i compleanni), ma il clou dei matrimoni polacchi sono le danze, che si aprono col primo ballo degli sposi. Il ballo della sposa sola con il padre dura poche battute, poi tutti si uniscono.
Qui ci siamo discostati: il nostro primo ballo è stato relight my fire versione originale anni 70 e a seguire ho ballato con mio padre tutta everybody needs somebody to love dei blues brothers, con tanto di cappelli e occhiali. E li i polacchi ci son rimasti secchi, che non se lo aspettavano proprio!!
In tutti i matrimoni a cui ho partecipato c'era una  band che suonava dal vivo e andava avanti letteralmente ore e ore, infinita come il buffet.
Tra un ballo e l'altro, anzichè il bouquet, la sposa bendata lancia il velo alle signorine che le fanno il girotondo a tempo di musica. Dopodichè lo sposo  lancia la cravatta ad occhi chiusi nel girotondo dei signorini e colei che ha preso il velo e colui che ha preso la cravatta devono ballare insieme, con grande scorno dei rispettivi partners :-D. Io ho lanciato il boquet e il Senator la sua cravatta e poi i due han dovuto ballare Felicità di Albano e Romina per la grande ilarità degli ospiti italiani e il gaudio di quelli polacchi per i quali Albano è un mito.
La torta normalmente è molto scenografica ma di accompagnamento, ci sono già almeno quattro o cinque torte a disposizione, già porzionate, nel buffet.
Le danze finiscono verso le tre o le quattro del mattino, quindi piu' o meno dopo 10 ore di festa, e a quel punto tutti gli invitati vanno a stramazzare di sonno e di fumi alcolici verso le proprie stanze raggiungibili a piedi o a gattoni In Polonia esiste una grande serietà circa il non guidare dopo aver bevuto, gli sposi si preoccupano sempre di provvedere un servizio di taxi per tornare a casa o delle stanze per dormire nei paraggi in modo da evitare agli invitati di utilizzare l'auto. Anche noi abbiamo provveduto in tal senso al nostro matrimonio.
Ed è il giorno dopo che il gioco si fa duro, perchè la tradizione vorrebbe che verso le 12 tutti gli invitati superstiti si ripresentassero al luogo del banchetto, accolti dagli sposi, per mangiare di nuovo, in teoria gli avanzi della sera prima, in pratica nuove colossali bordate di cibo, ma senza vodka, solo vino bianco o birra.
Gli sposi ad un certo punto hanno  finalmente il via libera ad eclissarsi e parenti e amici rimangono a spazzolare ciò che resta del giorno.
Anche la nostra festa è iniziata alle 18 e finita alle 3 di notte, ma io il giorno dopo ho cominciato il trasloco, altro che colazione dei campioni !
Insomma, il primo giorno di matrimonio in Polonia mette davvero alla prova la tempra della nuova coppia!




5 comments:

  1. E rieccomi a leggerti di primissima mattina e così il titolo mi ha fatto pensare italiano storia latino e per un momento ho creduto che ti presentassi anche tu alle liste dei supplenti per insegnare all'estero.
    Molto interessante questa descrizione, un 'amica polacca mi diceva che spesso ai matrimoni a tavola l'acqua non c'è (a parte per i bambini) e che a tavola tutti bevono vodka come fosse acqua naturale! Urca!

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  2. grazie, bellissimo post! e mi sono piaciute anche le tradizioni che avete importato voi. il primo ballo con papà è strepitoso, l'avevo già letto e mi era rimasto ben impresso :D

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  3. I bicchieri buttati all'indietro sono fighissimi!
    Anche la vodka che scende giù che è una bellezza :D
    E' davvero curioso come alcune tradizioni che hai descritto siano presenti anche dalle mie parti: le monetine nel riso (però da noi i bimbi che le raccolgono poi se le tengono, io stessa da piccola una volta raccolsi ben 5.000 lire), 2 testimoni (tra l'altro per i matrimoni civili è il numero obbligatorio), e l'usanza di mangiare anche il giorno dopo gli avanzi del giorno prima. Per i saluti agli invitati, c'è il consueto giro dei tavoli appena inizia il banchetto (gli sposi non mangiano praticamente nulla), con brindisi alcolico e la fila serale per la consegna delle buste (coi soldi) e il ritiro delle bomboniere.
    A proposito, le fanno le bomboniere in Polonia?

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  4. no, niente bombonierie e confetti, tranne nel caso di qualcuno che importi la tradizione dall'estero, non fanno parte della tradizione polacca. Al nostro matrimonio un terzo degli invitati le ha lasciate sul tavolo (le avevo fatte mettere su ciascun coperto,erano sacchetti con i soli confetti, non ho messo l'oggettinopigliapolvere) perchè non avevano capito che erano per loro...al battesimo della viatrix solo una decina di persone le han lasciate lì, gli altri nel frattempo avevano imparato la faccenda, magari al prossimo batteismo ce la faccio a farle fuori tutte :-D
    (oddio, ma la storia dei confetti per il battesimo l'ho mai postata?)
    però parlando di confetti con altri expats, ho scoperto che nei matrimoni scozzesi sono imprescindibili come da noi, anche il più modesto dei matrimoni prevede i confetti.

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  5. La tradizione del velo e della cravatta è troppo forte! Posso ben immaginare le situazioni imbarazzanti che possono uscirne fuori ;0)
    Meno male che in Italia non abbiamo l'usanza della vodka da bere con tutti gli invitati!! Non so cosa avrei potuto combinare in quel caso: reggo pochissimo l'alcol e quando sono un po' alticcia do di matto!

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Si elemosinano commenti da chi ha un briciolo di tempo in piu'

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