29.3.12

ita In aereo con il baby - Non farsi scoraggiare da un volo tremendo (o due..)

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I consigli che scrivo su questo blog sono tutti frutto della mia esperienza di viaggiatrice, prima singola, poi appanzata, poi madre, adesso madre et appanzata. Il fatto che abbia imparato a comporre ad occhi chiusi in modo compatto il bagaglio a mano e la bustina dei liquidi, che  passi la vita a scovare gli aggeggi piu' leggeri, ripiegabili e componibili per far dormire, mangiare, giocare, nutrire etc la creatura in viaggio, che abbia imparato molte astuzie nelle procedure di viaggio per renderle piu' semplici, non vuol dire che ogni tanto, anche a me come a qualsiasi genitore, capiti il Viaggio Tremendo. Quello che nonostante tutti i tuoi sforzi di intrattenimento o consolazione o

28.3.12

ITA Solo a Varsavia

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Concludo la saga dei post Varsaviesi (Spigolature, Fa Molto Varsavia (UPDATED),Miniguida turistica) con questo: ogni citta' ha i suoi misteri, le sue leggende metropolitane e i suoi personaggi veri o mitologici, comincero' a raccontarvene qualcuno mano a mano che li scopro.

Il sottopassaggio Centrum. La fermata Centrum della metro corrisponde in superficie ad un trafficatissimo incrocio tra le strade principali del centro, a poca distanza dalla stazione centrale, dal centro finanziario, dal Palazzo della Cultura, dalle strade coi negozi piu' commerciali e sulla direzione per andare verso l'altra parte della Vistola. Sotto questo megaincrocio, si snoda un sottopassaggio la cui forma non e' ben chiara: ellittico, rotondo, a spirale...ci sono cosi' tante indicazioni (verso la metro, verso i tram in ogni direzione, verso le strade, verso la stazione) che si finisce per non capirci piu' nulla, i mille negozietti di cambio valuta, calze, souvenirs, zapiekanka, ciambelle e quant'altro ti fanno girare la testa e si narra di qualche turista che sia sceso li' sotto e non sia piu' riapparso.

La penultima porta del tram. Qualche giorno fa sono diventata verde di rabbia per l'impossibilita' di salire sui tram, in quanto ogni porta reca la triade adesiva di divieto di alcool, di gelato e di passeggino. Non sono stata attenta: ho scoperto il che la penultima porta dei tram reca due adesivi diversi: a sinistra e'  vietato salire con alcool o gelato, ma si puo' con la carrozzina, a destra e' sempre vietato con alcool o gelato o carrozzina, ma puoi se sei un uomo con il bastone. Si tratta solo di inerpicarsi sui 40 cm di rialzo del primo scalino e sui 30 del secondo (interno al tram). Io ho avuto cosi' fortuna da trovare un passeggero tatuato fino ai denti, con le spalle larghe piu' della porta del tram che contemporaneamente con la sua mano destra ha sollevato il passeggino con la Viatrix dentro e con la sua sinistra un uomo col bastone. Suppongo che egli sia il Tatuato Cortese di Varsavia e nonostante la sua apparenza possa intimorire, passa il suo tempo da supereroe metropolitano a sollevare passeggini e uomini col bastone sui mezzi pubblici della citta'.

27.3.12

ITA In aereo da/per Londra & Uk - La tassa del passeggero

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Non e' un pesce d'Aprile, purtroppo il governo inglese per ramazzare qualche soldino in piu' ha avuto la bella idea di aumentare ancora la tassa imposta ai passeggeri in volo dall' uk (AIR PASSENGER DUTY), gia' nota come l'eccisa di questo tipo piu' alta nel mondo, a partire dal 1 Aprile 2012.
E la medesima tassa sara' ulteriormente aumentata il 1 Aprile 2013.
Mentre i grandi capi delle low costs e dell'air transportation association stanno facendo tuoni e fulmini contro il balzello, vi presento la tabella dell'eccisa che vedrete applicata alle tariffa del biglietto con partenza dal Regno Unito. Ho convertito i valori in miglia in km: per capire quale tassa vi sara' applicata dovete calcolare la distanza in cui rientra il vostro volo (band) intendendo per tale la distanza tra Londra e la capitale della

ITA Cartolina da Varsavia

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Un francese prende il treno da Parigi per andare a Mosca e un russo prende il treno da Mosca a Parigi. Al mattino quando si svegliano guardano fuori dal finestrino, vedono Varsavia e pensano entrambi di essere arrivati.
Non trovo modo migliore di questa vecchia freddura per darvi l'impressione del contrasto architettonico che questa citta' rappresenta: vi sono parchi, padiglioni e palazzi antichi (sopravvissuti alla distruzione dell'ultima guerra o ricostruiti: il vecchio centro storico di Varsavia e' l'unico complesso ricostruito nella lista dei monumenti patrimonio dell'umanita' dell'Unesco), cosi' come casermoni color carbone tristissimi ai cui piani strada si susseguono decine di negozi con le inferriate fisse davanti alle vetrine, stradoni enormi ed altri esempi di archiettura o scultura sovietica angosciante. A queste due matrici, si aggiunge quella piu' moderna degli ultimi anni: i  grattacieli di vetro che compongono il centro finanziario, ironicamente finiti a fare da fratelli al Palazzo della Cultura di eredita' Staliniana, una volta dominante l'intera citta' e adesso integrato nelle linee verticali dello skyline Varsaviese.
Ma l'aspetto di Varsavia e' caratterizzato quanto dall'architettura tanto dallo spazio: le strade, le piazze larghe

21.3.12

ITA Spigolature Varsaviesi

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15 gradi, percepiti 10 a causa di vento freddo. La Viatrix se la ride beata nel passeggino, protetta dal vento grazie alla capottina antipioggia: addosso ha body, maglia a manica lunga, salopette spessa di jeans, maglione con zip, calzini e scarpe.
Ogni madre o nonna di infante che passa mi blocca per dirmi che mia figlia deve avere freddo e devo metterle una coperta. All'inizio sorrido e dico che sta bene, perchè è parata dal vento grazie alla capottina e una volta eliminato il vento la temperatura è da mezza stagione, dopodichè inizio a rispondere semplicemente che non parlo polacco, infine assumo una faccia internazionalmente da WTF e tiro dritto.
Nel frattempo faccio caso agli altri bambini nei passeggini: tutti ingolfati sotto strati di copertine, vestiti con lo scafandro che io mettevo alla Viatrix quest'inverno quando nevicava e il cappello con i paraorecchi, che mia figlia lancerebbe per terra dopo un nano secondo. Nessuna capottina parapioggia: tutti col vento in faccia, i lacrimoni e gli strepiti.
Ma non ho voglia di discutere.

20.3.12

ITA&ENG Una buona e una cattiva - A good and a bad one

13 comments:
ita - Prima la cattiva.Anche se nella mia dimensione da biexpat Varsaviese sono esentata da pulire, ordinare, far la spesa, cucinare, ospitare, ricevere, lavare, stendere, piegare, due ore dopo la sveglia mattutina di mia figlia, sono cosi' esausta da sentirmi pure i polpastrelli indolenziti.
qual'é il segreto di sopravvivenza degli altri miliardi di madri sulla Terra che hanno avuto come me la bella idea di appanzarsi a 14 mesi dal primo parto?
La buona notizia è che allora, se pur non avendo nessuna incombenza domestica da svolgere, sono ridotta costantemente ad uno straccio, faccio bene a non assumere nessuna donna delle pulizie per la casa francosvizzera, evitandomi un salasso di almeno venticinqueeuro orari.

(nb, nella foto il mio snoogle pregnancy pillow, purtroppo troppo grande per seguirni in viaggio..quanto mi manca in questo momento per dormire decentemente tra un pianto viatriciano e l'altro)


eng - Ok, first the bad news. even if being here in  Warsaw I dont have to clean, tidy up, go to the grocery, cook, guest over, host, laundry, hang to dry, fold, every morning just about two hours after my daughter wakes up, im so exhausted i feel pain in my fingertips.
whats the survival secret of all the billions of other mothers on the Earth that got pregnant 14 months after their first delivery?
The good one is that if im so constantly dead tired even without any housekeeping task to perform, then I m right in resisting to hire a cleaning lady back at our frenchswiss place, saving something like at least twentyfiveeuros per hour.

(in the picture, the snoogle pregnancy pillow, unfortunately too big to travel with me...i miss it so much to sleep well in between my baby's night cries)

14.3.12

ITA Ballando nella stalla

12 comments:
Ovvero, concludo questo periodo di posts grulli e ripieni di ridicoli viziacci miei, che mi sono serviti per allontanarmi dalla battaglia giornaliera ed epica con Il Casino, dalla nostalgia giornaliera per il Senator, da un paio di settimane quasi sempre in versione marito telefonico a fuso orario variabile, da quel doloretto costante in fondo al cuore per lei che non c'e' piu'.

E sia, faccio questa lavata dei panni ballerini sporchi presentandovi papparapaapaa nientepopodimenoche
la mia classifica dei10 balli che dal piccolo o dal grande schermo sono entrati come elemento ricorrente nel cammino dei miei ultimi trentadueanniemmezzo. (Pensate che fortuna, avrei potuto fare la top 25 e invece ve la cavate cosi' alla veloce)
Attendo vostre conferme, smentite o aggiunte!

10) A casa da sola - Momenti in cui nessuno ti vede 1 (Di solito la metto su youtube mentre faccio qualche tipo di pulizia particolarmente ostico)

9) gli anni del liceo 1 ..il ballo di Tubetto!

8) gli anni delle elementari...I wanna dance like bill cosby
 7)  gli anni delle feste erasmus del mercoledi' sera, ma anche adesso,  in coda al supermercato, quando passa questa canzone e muovi il piedino pensando che tanto nessuno ti vede
 6) il balletto ufficiale della famiglia Vale + Senator + Viatrix

5) gli anni del liceo 2 ...Pray dei take that. Che poi e'  molto piu' bello ora, quando la ballano al concerto con addosso vent'anni e dieci kg a cranio di piu' e ci fanno morire dal ridere tanto sono adorabilmente ridicoli (ci starebbe a parimerito scio' so scio', ma quello ormai pure loro non se la sentono piu' di farlo ahahaa)


4) A casa da sola - Momenti in cui nessuno ti vede 2 (Anche se io coi calzini non scivolo cosi' bene)
3) troppo complessa da spiegarvela tutta, ma se conosceste il Senator, capireste da soli gia' entro i primi 10 secondi di questa scena.

2) per sempre legato agli anni dell'universita' e ancor di piu' a quelli della pratica legale (e a quante lacrime di orgoglio ferito versate nei cessi dello studio superfico e del Palazzo di Giustizia di Milano, finche' qualcuno non si metteva a fare barry white allo specchio)

1) riproposto al mio matrimonio come ballo della sposa e del padre (yes, avevamo anche cappello e occhiali), dopo esser stato uno dei cavalli di battaglia  nella mia infanzia, con performances lungo tutto il corridoio grande di casa quando mio padre tornava la sera dal lavoro (e mi faceva pure girare passando in mezzo alle gambe, stile boogie acrobatico, leggera e piccina com'ero)

12.3.12

ITA Lessico Telefamiliare

9 comments:
Eh eh, non avete avuto voglia in molti di fare outing e raccontare i vostri cineautomatismi, ma dal numero di accessi al post Lessico Cinefamiliare, posso dire che e' stato un successo, almeno per questo mio piccolo blog.
E siccome l'argomento si presta ad essere approfondito ed espanso, ecco la seconda puntata, dedicata ad una prima indagine di quel che la tv ha instillato nei meccanismi cognitivi del mio cervello.
Nata nel 79... quindi certamente tutto e' cominciato con Bim bum bam e il giovane Piolo Bonolis che, ferito da innumerevoli puntine da disegno lasciate sul bancone, pregava il cattivissimo commendator Brandolin di mandare in onda quel fantomatico video sulle cascate del Niagara, e intanto gli toccava fare la  pubblicita' della caciotta fetecchia.
Come ricordato da Cherryblossom, i cartoni della nostra infanzia ci hanno insegnato quelle che io denomino le "indubitabili verita' giapponesi": gli allenatori di pallavolo sono cattivi (quello di Mila) o cattivissimi (quello di Mimi), i campi di calcio lunghi migliaia di chilometri, ma soprattutto a seconda dello stadio di reincarnazione in cui ti trovi, ti puo' toccare il karma dell'orfano (candy candy, sara lovely sara, fiorellino giramondo, pollyanna, bum bum il cagnolino simpatico e carino, annette con il fratellino azzoppato,) che lotta con la sfiga e solo una volta su due ce la fa a raggiungere il lieto fine, o il karma delle tizie coi poteri magici che se la spassano (yui/creamy, may/emy, evelyn, sandy,

ITA In aereo da appanzata - Fino a quando si puo' volare?

6 comments:
ringrazio Elle per la domanda che mi ha portato a scrivere queste informazioni!
Nel caso ci siamo problemi specifici (gravidanza a rischio o patologie particolari della gestante, per esempio legate al sistema circovascolare) e' sempre bene domandare al ginecologo  prima di prenotare il viaggio aereo, ma se si tratta di una gravidanza normale, non vi sono particolari complicazioni nel volare.
Ovviamente un intercontinentale per l'Australia puo' essere molto faticoso, rispetto a un voletto di tre ore, ma queste sono decisioni che solo la gestante puo' prendere, se si sente o meno di fare lo sbattimento*.
*Esempio pratico: mi stanca meno una combinazione di due voli da due ore al sesto mese da casa a Varsavia che 1700 km in auto da casa a Varsavia 
Il viaggio aereo comporta molte meno vibrazioni  di un  viaggio in treno o in auto. Rispetto al viaggio in auto non ci si puo' fermare, ma e' comunque possibile fare una passeggiatina su e giu'.
Consigli pratici di vita vissuta: oltre al posto a sedere strategico, se il volo supera le due ore, le calze a

ITA In aereo con il baby (o appanzata) - Il guru del posto a sedere

6 comments:
Parlando con un'amica appanzata  in procinto di decollare per un intercontinentale con scalo, mi si e' accesa una delle lampadine di quel settore del mio cervello occupato dalle informazioni di viaggio, circa il posto a sedere: considerate la caratteristica di istantanea  necessita' comuni alla pisciarella gravidica e  al cambio pannolino (specie quando la creatura ha sganciato solido e il vostro vicino di posto non e' il padre della medesima creatura o altro familiare), in aereo e' molto comodo essere seduti nel posto piu' vicino al corridoio in una fila il piu' possibile vicino al bagno,  per evitare di dover scavalcare svariate volte il vicino, sia perche' se capita di dover procedere mentre passa il carrello col servizio bar o col duty free, piu' lontani si e' dal bagno piu' l'operazione di scavalco del carrello puo' risultare complessa: oltre al fatto che il corridoio puo' essere troppo stretto per passare di lato, l'assistente potrebbe non essere disponibile a fare marciaindietro o marciaavanti per meta' velivolo.Prima di svelarvi il barbatrucco di oggi, riassumo le 3 situazioni tipiche di volo:
1) sui low costs non c'e' assegnazione del posto ( alcuni vettori lo offrono come servizio a pagamento
extra, ma io finora mi sono arrangiata come segue): una volta saliti in aereo, cercate un posto nelle prime o nelle ultime file (se siete sul  primo autobus di passeggeri, salite da davanti, se siete sul secondo autobus di passeggeri,  dirigetevi direttamente alla porta posteriore). Se non avete fortuna,

7.3.12

ITA Lessico cinefamiliare

17 comments:
Essere nata nel 79 significa essere cresciuta a pane e vhs e aver affrontato la grande transizione al dvd.
Essere nata nel 79 significa aver visto un milione di volte su italia1 quei film tappabuchi per le serate estive in cui ero troppo piccola per uscire: dirty dancing, the breakfast club, pretty woman e lady hawke ( e si, con moltissimo pudore, si puo' anche ammettere "Vincere insieme - The cutting edge", roba cosi' melensa che in certe sere di solitudine interiore adolescenziale e cibo calorico, per un attimo davvero pensi che la soluzione alla ricerca del principe azzurro sia un giocatore di hockey)
Essere nata nel 79 significa aver fatto in tempo a rimanere folgorata nella prima infanzia dalle guerre stellari e credere che se esistono gli alieni, certamente sono come quelli di spielbergiana fantasia, aver pensato alle elementari che da grande faro' l'archeologo o il pilota (quello che pero' dei due non muore).
Chissa' perche' dopo la Principessa Leia, sicuramente tosta ma con una pettinatura improbabilissima ( del tipo: giochiamo che io sono la Principessa Leia ma coi capelli normali) non c'erano molte eroine a disposizione per identificarsi negli anni 80 - 90: a parte Sarah Connor che pero' era allucinata pure lei con una pettinatura orribile e Catwoman che si era bella, ma cattiva. Al massimo c'era la fidanzata di Indy, che pero' era diversa

6.3.12

Guest Post - Varsavia con i Bambini, qualche indirizzo furbo...su BPG

No comments:
Anche oggi Letizia di Bilingue per Gioco mi ha ospitato e io ho messo in condivisione qualche indirizzo adatto a genitori con bimbi...

ITA In viaggio con il baby - Giochi da viaggio (17 mesi) - Lo zainetto di sopravvivenza

6 comments:
Oggi la Viatrix svolta i 17 mesi  e il caso vuole che capiti in una settimana in cui siamo ferme a casa :-)
Mi prendo una piccola pausa dalla mia epica battaglia contro il Casino per affrontare un tema da viaggio particolarmente caro alla piccola viaggiatrice: i giochi. Si perche' mano a mano che lei cresce e non ha piu' bisogno di una borsa del cambio rigonfia di millanta pannolini e body di riserva, mangia sempre di piu' quello che mangiamo noi e non ha piu' bisogno di alimenti specifici, il bagaglio diminuisce, ma siccome l'entropia non e' un'opinione, una nuova necessita' occupa i pensieri e di conseguenza il bagaglio viatriciano: l'intrattenimento.
Da un paio di mesi a questa parte me la sto cavando grazie a un piccolo zainetto 20 x15 x 5 (non di Hello Kitty, no), che lei trova adorabile (ed io comodo: gia' che cammina sempre piu' spedita, inizia ad abituarsi a portare il suo bagaglio), riempito dai seguenti must:

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