30.5.12

ITA La cucina da spiaggia

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Nei prossimi giorni andro' con la Viatrix dai nonni italici: la piccola masterchef non avra' a disposizione la minicucina con cui si intrallazza due o tre buone mezz'ore al giorno.. cosi', su segnalazione di Sonia mi sono dotata di questa cucinina portatile da spiaggia (voi che non avete problemi di tempi di consegna ad  ordinarla online o a comprarvela direttamente nei negozi Imaginarium fuori dalla Zvizzera, la pagherete 12,90 euro, io purtroppo quasi il doppio..)
E' venduta in una borsa di plastica e le misure dell'insieme sono all'incirca  20x10x10.
L'oggetto mi ha fatto venire in mente quante cose dalla dispensa,dal frigo e dai cassetti della mia cucina, potrebbero essere utili ai giochi in spiaggia o con le sabbie dei giardini, questa estate:

- tappi del latte (e, ad estensione, tappi delle bottiglie di detersivi)  sia come decorazioni che come formine

- vasetti di plastica dello yogurt e del simil fruttolo  come formine e come contenitori per giocare ai travasi.
- utensili che non uso piu' (o che, piu' sinceramente, non ho mai usato): il faipalline da gelato di plastica, due stampi in silicone per muffins in regalo con qualche giornale, un paio di cucchiaioni forse presi per girare l'insalata, 6 bicchieri di plastica multicolor dell'ikea, due o tre piccoli finti tupperware che non uso perche' chiudono male e colano..

- tappi di sughero avanzati dalle bottiglie di vino come decorazioni o per farli galleggiare

 - un dispenser in plastica trasparente finito del sapone per le mani  da pigiare per far uscire l'acqua (volendo ci si possono mettere dentro delle biglie colorate o dei sassi..)
- il contenitore -confezione  dello zucchero a velo (quasi finito, devo rircordarmi di non buttarlo via),  che dal lato con l'apertura grossa si puo' riempire di sabbia)
e a voi, viene in mente altro, osservando la vostra cucina con occhi bambini?

25.5.12

ITA & ENG Estivil Rovesciato© - Reversed Estivil©

30 comments:
(english version below the italian text)
Quasi tutte le mamme che bloggano prima o poi fanno un post sul sonno della propria creatura. E' giunto il mio momento.
La Viatrix ha preso indubbiamente dal Senator l'attitudine al fatto che dormire sia una perdita di tempo, il tempo sia vita e quindi si arrende sempre quando davvero e' oltre lo stremo delle sue forze. Aggiungo che la medesima dal primo giorno ha sempre mangiato e bevuto latte tanto e spesso e che per il nostro sistema familiare, mantenere una routine di luoghi e di orari e' assolutamente impossibile: tra i viaggi di lavoro del Senator e quelli miei, metterla a dormire sempre alla stessa ora avrebbe significato impedire troppe volte che lui potesse giocare con lei quando torna dal lavoro, rendere troppo difficili gli spostamenti, ricevere gli ospiti etc...alla fine e' normale che la nostra vita si sia per molti aspetti adeguata a lei, ma secondonoi anche lei deve adeguarsi ad altri aspetti della nostra vita.

Avete sentito parlare del metodo Estivill, secondo il quale si deve non solo preparare un rituale (bagnetto, ambiente del lettino corredato da orsetto, ciuccio etc..) come consigliato da altri metodi per la nanna, ma poi  una volta messa la creatura a letto si deve uscire dalla stanza e anche se la creatura piange e strilla, ogni volta si aumenta di qualche minuto il tempo di riapparizione materna, finche', in teoria, la creatura si abitua. non piange piu' e dorme?
Beh, io non l'ho adottato, perche' alla fine dopo aver letto questo e altri metodi, ho scelto di cercare ogni volta una soluzione per il problema del sonno del momento (le coliche a 3-4 mesi, la dentizione poi, il periodo del terrore notturno etc...) ma da qualche settimana in questa casa e' in voga il Metodo Estivil Rovesciato©

Io lavo, cambio e impigiamo la Viatrix, raccontandole quanto non vedo l'ora di fare la nanna, di tutti i sogni belli che faro' e che non vedo l'ora di adagiare schienarotta e panzona in senso orizzontale.
Poi lei mi prende per mano e andiamo in camera sua dove il suo letto e' pronto con biberon pieno sul bordo, orso e ciuccio luminoso al buio.
Mi sdraio sul letto e spengo la luce,  cado immediatamente in dormiveglia da stanchezza atavica mentre lei rimane seduta sul bordo a contemplarmi.
Poi lei scende dal letto allontanandosi verso il ciglio della sua stanza, si accorge che non la seguo, torna indietro e controlla che ancora stia respirando, anche se debolmente. Va avanti e indietro piu' volte, ad intervalli di tempo sempre minori finche' decide di  rimontare sul suo letto, mi scalcia via svegliandomi, afferra il suo bibe bevendolo tutto di un fiato, lancia il biberon giu' dal letto,  si mette il ciuccio, fa una scoreggiona e si addormenta.
E io, nella luce fioca del ciuccio luminoso vado a tentoni verso l'uscita della stanza cercando di non inciampare nei suoi giochi sparsi sul pavimento.

Eng - Almost all the mommy bloggers sooner or later write a post about the sleeping issue of their kid. It's my time, now.
The Viatrix has undoubtedly taken from the Senator the attitude that sleep is a waste of time, time is life and

24.5.12

ITA Cartolina da Rotterdam

5 comments:
Arrivo: dall' aeroporto Schipol di Amsterdam, Rotterdam si raggiunge direttamente in treno (55 minuti, 11 euro 20 con Intercity, 22 minuti, 13 euro e 20 con Hispeed Fyra)

Dormire: noi abbiamo trovato su booking un'offerta scontatissima all'Hotel Rotterdam, a meno di 10 minuti a piedi dalla Stazione Centrale e dalla fermata della Metro Stadhuis. Senza infamia e senza lode: il comfort e' da 3, non da 4 stelle, camera spaziosa e pulita, colazione abbondante e buona tranne ovviamente il caffe' che e' una tragedia come
dovunque a queste latitudini. 5 scalini all'ingresso non aiutano i trasbordi con passeggini o eventuali sedie a rotelle.
La citta': Rotterdam e' uno dei porti piu' importanti di Europa ma la sua antica anima di nodo mercantile tra

ITA Piccoli tesori di casa mia

5 comments:
L'idea per questo post mi e' venuta grazie a Laura, che ha pensato di pubblicare qualcuno degli oggetti per lei speciali nella sua casa...cosi' ho scoperto alcuni oggetti che non conoscevo e mi sono ripromessa di fare altrettanto. Oltre al problema da lei evidenziato del si', carino, ma dove lo metto, io ho anche quello del si. carino, ma tanto in questa casa non cozza con la tappezzeria french del padrone di casa, del  si carino ma non so quanto staremo qua, magari nella prossima casa non ci entra (o cozza con un'altra tappezzeria) e soprattutto del si carino ma se poi devo traslocarlo. Il  che fa si che abbiamo pochi mobili, smontabili e molte soluzioni di arredo, per cosi' dire estemporanee, piu' visive che strutturali.

Pero' anche io ho i miei piccoli tesori a cui sono affezionata e che ci seguono di relocation in relocation

23.5.12

Comunicazione di servizio UPDATED

10 comments:
Intanto che
- devo ritrovare il cavo della macchina foto per il post di ieri e quelli che ho gia' preparato per questa settimana
- devo capire perche' blogger da giorni non mi fa lasciare commenti ne' suoi vostri blog ne' sul mio come reply   ai vostri
- continuare la manutenzione di figlia e casa nel frattempo
- aspetto gli indirizzi delle vincitrici  del giveaway per spedire il dovuto

ecco qua un post da ospite su trippando che vorrei dedicare a tutte le donne all'estero che ho avuto il piacere di "conoscere" in questi mesi di scambi tra blogs!!!

UPDATED ORE 15.30

22.5.12

ITA Giweaway - I merendavincitori!

14 comments:
E' l'ora...dell'estrazione!
causa guasto tecnico ('ndovelhomesso il cavo per scaricare le foto dalla macchina al pc?) non posso allegare immediatamente la foto dei ricchi premi a vostra disposizione, ma lo faro' non appena possibile.


Mi ha fatto molto piacere leggere i vostri commenti al mio post sulla merenda e come promesso ecco le tre estrazioni:

21.5.12

cooking shouldnt kill - cucinare non dovrebbe uccidere

2 comments:
pant!pant! ritornati tutti a casa, nei prossimi giorni vi raccontero' di Rotterdam e di altri argomenti..ma ora, prima che il turbinio di solite incombenze domesticheamministrative associato alla carenza di sonno notturna da ultimi maledetti sei denti da spuntare, vorrei condividere con voi questo video, che ho visto ad una mostra organizzata a Rotterdam dalla Shell sulle diverse fonti di energia.

15.5.12

ITA Rush Hour (Murphy ti odio perche' hai sempre ragione)

8 comments:
il lavello della cucina che si intasa
mentre sta andando l ultima lavastoviglie
che comunque ho dimenticato due coltelli e 1 bicchiere fuori anche se e' andata mezza vuota
e stamattina tutti i ciucci son tenaci nell'altra dimensione
quindi devo anche correre nell'unica farmacia a mezzora a piedi da qui che vende
gli unici ciucci che mia figlia vuole
e non sono riuscita a segnarmi
nessun museo negozio posto da vedere
quindi come al solito andro' alla scoperta comecapita
perche' ogni volta che mi avvicino al computer lei arriva e pigia i tasti e mi ha gia'
scollato la q
e messo la barra degli strumenti sottosopra e non so come riposizionarla
ma non importa
buttare la monnezza
spegnere tutte le prese
e gia' che vado per i ciucci prendere il liquido sturalavandini e comprare un cartone di latte che e' finito e quando torniamo senza e' un delirio l'arrivo a casa
eppure mi pareva di averli contati giusti quei 9 litri per 4 gg
il caricabatterie della macchina foto
dov'e'
quello del cellulare
 "si?"
"certo per le 12 saremo pronte mangiate vestite e sotto ad aspettarti, siam quasi gia' pronte ora, figurati!"
latteciuccisturalavandinilatteciucciasturalavandini....

14.5.12

Baby Armamentario di Viaggio - Giochi da viaggio (19 mesi) Gli elastici per capelli

6 comments:
Ultimamente la Viatrix (19 mesi ) e' particolarmente affascinata dagli elastici per capelli: ne basta una manciatina, meglio se di colori vibranti e messi a sua disposizione in coppie di colori, perche' lei si intrattenga volentieri a passarli da un polso all'altro, cerchi di inanellarli tra loro, infilarli alle orecchie dell'orsacchiotto o ai braccioli delle sedie e dovunque altro le venga in mente. Ecco dunque un altra piccola idea di gioco da viaggio: occupano pochissimo spazio e una volta arrivati a destinazione possono essere anche utili  a legarvi i capelli, se avete dimenticato i vostri :-D

ITA Out of the Box

4 comments:
Questo ultimo weekend e' stato significativo per la nostra famigliola.
Abbiamo avuto tempo di scaricare tutti i filmati girati da quando comprammo la telecamera all'inizio del viaggione da Chicago a San Francisco, nel 2009. E li abbiamo guardati tutti, stupendoci di questi momenti nella nostra vita, prima in due e poi in tre, che ricordiamo benissimo  nella nostra testa, ma che non  erano mai piu' stati davanti ai nostri occhi da quando li abbiamo vissuti.
Abbiamo avuto tempo di trovare finalmente un nome per questa piccola creatura, cosi' come la Viatrix fino al giorno della sua nascita fu Polpetta, questa volta attendiamo..Trottola.( Da qui a tre mesi e mezzo ce la faremo anche a trovare un nome femminile e un nome maschile che vadano bene ad entrambi, che non siano ridicoli - vecchi - desueti o in polacco o in italiano, ma questa epica ricerca sara' l 'oggetto di altri weekend a venire.)
Abbiamo avuto tempo di parlare, di ritrovare, soprattutto di ricordare quali sono i nostri sogni, le nostre capacita' e le nostre speranze.
E cosi' facendo, di riattivare quel modo di pensare fuori dagli schemi, o fuori dalla scatola, come dicono gli anglofoni, che e' sempre a disposizione del nostro libero arbitrio, ma che a volte dimentichiamo, travolti dalle ripetizioni pratiche, dalla realta' esterna, dall'istinto di conservazione che la maturita' porta in dote.

Mi sembra cada a pennello il fatto che questo nuovo (o forse ritrovato) sentiero di scelte inizi con un viaggio: domani io e la Viatrix ci impacchetteremo come bagaglio a mano dietro al Senator che andra' via per lavoro. Non sono mai stata a Rotterdam: ho la mente carica per raccogliere tutti gli spunti e la batteria della macchina fotografica altrettanto carica per raccogliere tutte le immagini.
Buon inizio settimana a tutti!



10.5.12

ITA la salle a manger et la salle de bains

18 comments:
Non guardiamo molta tv francese, pero' nei giorni che passai in ospedale per la nascita della Viatrix, scoprii e mi affezionai ad un programmino, Un diner presque parfait, basato su un format replicato in mezzo mondo, dall'Irlanda all'Iran, secondo Wikipedia, tranne che in Italia.
Ogni settimana in una citta' francese diversa, 5 concorrenti si sfidano cucinando a turno in casa propria una cena per gli altri. A fine serata gli ospiti votano l'ambiance, la decoration de la table e la cuisine.
Chi ottiene la media piu' alta alla fine della settimana, vince mille euro.
Sono gia' quattro anni che il programma va in onda ogni pomeriggio da settembre a giugno e se si perde una puntata o si vuole provare una delle ricette preparate dai concorrenti, si trovano le clip sul sito del canale M6.
Nel corso del programma le immagini ripropongono un riassunto della giornata passata a spignattare dal concorrente, la cena e soprattutto i commenti fatti a caldo dagli altri concorrenti, sia a tavola, nella salle a manger, di fronte a tutti, sia separatamente, in un altro luogo della casa del concorrente di turno ai fornelli: e qui esce fuori tutta la radicalita' francese  tra il passer un tres bon moment e l'etre vraiment decu, tra la decoration qui fait voyager e quella che est tres simple, pas recherchee,  per  il mangiare che e' excellent o pas bon du tout.
Tale luogo separato e', nel 99% dei casi, il bagno, che in Francia non comprende quasi mai il cesso e dunque l'improvvisato confessionale  non e' nella toilette bensi' nella salle de bains.
Sera dopo sera, settimana dopo settimana, anno dopo anno, si assiste quindi ad un campionario enorme di bagni francesi, oltre che di cucine e tavole decorate col tema della serata.
Mi consola vedere che la maggioranza delle salles de bains sono prive di finestra, come purtroppo la mia.
Mi incuriosice notare come dovunque facciano bella mostra appesi vicino alla doccia, insieme agli

9.5.12

ITA il cesto dei panni sporchi

20 comments:
della serie, post a sfogo irrazionalmente libero,concedetemelo visto che ho pure gli ormoni gravidici, oltre alla naturale stanchezza serale di ogni giorno in cui mi occupo con gioia ma anche fatica di casafigliamarito - organizzazione et gestione della famiglia sia in sede che in trasferta, tutta da sola, senza tate, baby sitter, asilo, donna delle pulizie, nonni in servizio permanente effettivo o altro aiuto e trovo sempre qualcuno che riesce a farmi girare i coglioni con le solite trite domande.


Quelli che " ma come mai non hai nessuno per guardare la bimba?" Te lo devo proprio dire? perche' non ho duemila franchi che mi crescono tutti i mesi

Quelli che si son laureati in psicologia al cepu e quindi aggiungono: " ma non hai bisogno di tempo per te stessa? " Certo che ne avrei bisogno, ma non sono rimasta incinta come una sprovveduta liceale, avevo gia' 31 anni suonati e sapevo che andavo incontro ad un periodo della vita dove averetempopermestessa non sarebbe stata  la priorita'

Quelli che  "ma ora che arriva il secondo, prenderete qualcuno per aiutarvi,vero?" Perche' ancora non si posson capacitare che faccia tutto da me: loro hanno altri mezzi e non si rendono conto che la

7.5.12

Baby Armamentario di Viaggio - Giochi in volo - Santiago 20 mesi

3 comments:
E dopo la trunki di Laurin, ecco lo zainetto da viaggio di Santiago (tra poco 20 mesi, auguri), appena tornato dopo una trasferta barcellonese con la mamma Sonia!
Mi auguro di ricevere presto altre foto dei vostri kit di giochi da viaggio!

2.5.12

ITA 11 acquisti per il baby a prova di senno di poi

23 comments:
Sull'onda di 9 tips per 9 mesi e del fatto che mentre due mie amiche stanno vivendo il primo appanzamento con tutti i dubbi merceologici che esso comporta,  mi sono messa a far l'inventario di quanto riutilizzabile o da sostituire/migliorare per il nuovo arrivo: ho pensato quindi di raccontarvi i miei migliori investimenti, ovvero quegli acquisti che si sono rivelati perfetti (senza se e senza ma) per prestazione/costo, tanto da poterli consigliare a occhi chius:
1) I biberon closer to nature di Tommee Tippee. La forma anatomica della tettarella (con valvola anticolica) e' quanto di piu' simile al seno della mamma,  la forma della bottiglia e' cosi' ergonomica che non solo puo' essere tenuta in tre posizioni (da sopra, da sotto, dal fondo) dalla mamma, ma molto presto anche dal bambino (la Viatrix si teneva il biberon da sola gia' a 3 mesi, seduta nel passeggino: unica accortezza, una cordicella intorno alla bottiglia perche' quando finiva di bere, mollava la presa e il biberon cadeva per strada).Sono ideali sia per l'allattamento con formula, sia per dare il latte materno estratto col tiralatte o, come nel mio caso, per fare il misto: la bimba non ha mai avuto problemi a passare dalla tettarella alla tetta e viceversa. Le tettarelle sono in silicone morbido quanto robustissimo, le bottiglie in plastica con la
gradazione sia in millilitri che in once: a distanza di un anno e mezzo sono ancora tutti in servizio, ne ho comprati 7, all'interno di un kit trovato su amazon.co.uk contentente tutto il possibile ed immaginabile per l'allattamento al seno, misto o artificiale. Le tettarelle esistono in 3 taglie di flusso, per accompagnare le capacita' deglutitorie del bambino man mano che cresce.
2) I ciucci Mam. Ha iniziato a tenere il ciuccio verso la quarta settimana, ma i primi due modelli provati, per quanto taglia 0 mesi, mi sembravano una museruola che tappava le narici, mentre il ciuccio Mam Start taglia essendo fatto ad X lasciava il naso certamente libero..e soprattutto la bimba lo ha acchiappato subito, trovandosi benissimo e senza esitazioni con questo e con tutti i modelli successivi (la versione glow in the dark che si illumina di notte e' geniale per permettere il recupero del ciuccio perduto al buio prima al genitore e poi col passare del tempo al bambino stesso, esiste a partire dalla taglia  2-6 mesi, per l'estate quando col sudore possono uscire i puntini intorno alla bocca, ho trovato risolutivo il modello (da 6 mesi in su) mam air). Io ho sempre utilizzato quelli con il succhiotto in silicone, ma esistono ugualmente in caucciu'.
3) la seggiolina per il bagnetto. Premesso che i primi due mesi la Viatrix era cosi' piccina e il bagnetto durava cosi' pochi minuti che il lavandino del bagno era sufficiente ad accoglierla, dal secondo al sesto mese la seggiolina e' stata la soluzione migliore: si attacca direttamente sul fondo della vasca o del piatto doccia con le ventosine, permette di lavare il bambino in tutta sicurezza avendo le mani libere, si regola secondo la crescita, va bene sia per fare il bagnetto sia per fare la doccia, costa poco (10-15 euro, al supermercato) e occupa poco spazio una volta riposta. E' uscita d'uso quando a 6 mesi la bimba ha imparato a sedersi da sola e ad essere sufficientemente solida da poter fare il bagno direttamente nella vasca con sul fondo un tappetino antiscivolo.
4) la culla pop up, ovvero un lettino d'appoggio in viaggio ma anche a casa di amici durante una cena, in giro per casa quando non si vuole portare a spasso lo sporco delle ruote del telaio montato con navicella...la mia e'la Dodo Nomade di Ludi (si trova on line a vari prezzi tra 27 e 40 euro, in vari colori, 90x50x52 aperta e 45 nel massimo diametro del semicerchio x 50 chiusa, comprensiva di materassino colorato che si puo' rendere piu' spesso aggiungendo sotto un asciugamano o una coperta e 3 giochini appesi), davvero piatta e leggera (la tenevo sotto braccio come una borsa o appesa ai manici del passeggino, e' stato il letto della Viatrix per tutto il mese in Cina ed e' uscita di servizio a 7 mesi quando lei ha imparato a rotolarsi nel sonno.

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