29.6.12

ITA Italiana in Francia

18 comments:
E cosi' l'Italia vinse 2 a 1 e poteva perfino vincere  3 a 0, contro la Germania, nell'epica battaglia che spesso ci tocca nei tornei internazionali di calcio.
Io ho visto questa Italia - Germania spiaggiata tra svariati cuscini sul divano, i piedi di mammuth piazzati sul tavolino  in modalita' circolasanguecircola e Trottolina che sbatteva le mani contro il mio pancione teso peggio di un tamburo. Nel salotto di casa nostra nel 74' dipartimento di Francia angolo Ginevra.
La Viatrix per una volta che poteva far le ore piccole ha deciso di andare a dormire alle 8.30, si vede che aveva deciso di non prendere le parti di nessuno.
Infatti, a un paio di metri di sicurezza, il Senator stava sulla sua poltrona a tifare Germania perche' sono il team migliore e perche' ci giocano Klose e Podolski. Ma siccome stavamo gia' insieme ai tempi di Italia - Germania nel 2006, (allora io guardai la partita nella mia cameretta a Pavia e lui in un pub di Varsavia), dei due era quello che aveva il presentimento piu' forte che in teoria la Germania parte favorita ma con sti italiani non si sa mai.
Dopo il primo gol di Balotelli, ha iniziato a dire che questa non e' la Germania , che cosi' non ce l'avrebbero mai fatta etc.  Dopo il secondo, che tanto ormai avevamo vinto.
Io non sono riuscita per tutti e 94 i minuti della partita a trovare il modo di tradurre in inglese il concetto di NON GUFARE GRAZIE!
Insospettabilmente dalla mia parte,i commentatori della tv francese, che gia' avevano tifato per gli Azzuri' dal

27.6.12

Baby Armamentario di Viaggio - Il giubbetto da auto

5 comments:
Ho letto dell'esistenza del Safety Vest Rider sul sito di Shelly, prima ancora che la Viatrix nascesse.
L'idea di un giubbetto che possa essere  facilmente piegato in qualsiasi bagaglio a mano o tenuto nel cestino del passeggino per ovviare alla mancanza del seggiolino auto quando si e' passeggeri su auto non proprie o si prendono taxi (quante volte mi e' successo di declinare l'offerta di un passaggio o di raccomandarmi a tutti i Santi del Cielo su un taxi di Pechino o di Varsavia...), e' talmente ottima che non mi capacito della mancanza di una rete distributiva di questo prodotto in Europa, visto che e' comunque fabbricato in Cina  come milioni di altri oggetti e poi distribuito negli Usa e in Corea.
Esiste in due taglie, small per bambini da 13,6 kg a 27,2 kg - 86,4 cm / 132 cm di altezza, large per bambini da 22,7 a 36,3 kg - 114 cm / 145 cm e in vari colori (rosso, azzurro, giallo, verde, rosa).
Il look e' simile a quello di un giubbetto da astronauta, i materiali che lo costituiscono sono leggeri e morbidi,
per cui non e' spiacevole da indossare. Il modello small che ho tra le mani pesa mezzo kg!
Unitamente al giubbetto sono inclusi un poggiatesta che si attacca con velcro alle bretelle che passano dietro le spalle del bambino e due cinture di sicurezza aggiuntive che devono utilizzarsi obbligatoriamente qualora si voglia  sedere il bambino sul posto centrale posteriore: il giubbetto da solo e' invece sufficiente per l'utilizzo su sedile posteriore laterale, inserendo la cintura della vettura che passa sotto i fianchi e poi su una delle due spalle nei passanti del giubbetto. Ieri sera ol primo tentativo di installazione della

26.6.12

Baby Armamentario di Viaggio - Giochi da Bar - Ristorante (21 mesi)

4 comments:
Ci sono cose che si adattano particolarmente ad essere messe a disposizione della Viatrix perche' trovi da intrattenersi tra un piatto e un caffe' al ristorante o al bar, in modo da lasciare a me un po' di spazio conversativo e limitare le fughe dalla sedia (ormai il seggiolone lo detesta, non proviamo nemmeno piu' a mettercela)





Gli album con gli stickers, da staccare e incollare sui fondali.

Di solito c'e' scritto da 3 anni in su, ma se li scegliete bene (abbastanza grandi e facili da staccare), intrattengono come il disegnare ma 1) non ci sono rischi di sporcare tovaglia e ogni altra superficie nel raggio di 2 metri 2) non ci sono da raccattare matite, temperino o fogli da terra. Dopo averne attaccati con lei un paio, si ricorda come si fa e poi procede da sola, staccando e riattaccando per un po' (anche sulla tovaglia, non solo sull'album :-D. Siccome almeno in Italia sono un po' cari (da 3,5 a 5 euro per album), ho fatto caso di trovarli a meta' prezzo sulle bancarelle che vendono libri usati, anche per bambini..


 
 
I cubetti puzzle. Io ho comprato questi della Djeco, sono 4 cubetti e propongono 6 figure, lei naturalmente e' ancora troppo piccola per riuscirci correttamente ma nel frattempo si diverte a osservarne i colori e cercare di ricombinarli insieme, mettendoli fuori e dentro la scatolina vassoietto, impilandoli come piccola torre, nascondendoli sotto il tovagliolo e poi tirandoli fuori etc...

La borsetta, no non quella che si porta a spasso ripiena di cose scelte

25.6.12

La Pediatra Viaggiatrice - Consigli medici per i (genitori di) bambini in viaggio

6 comments:
Anni e anni orsono, in un forum pullulante di viaggiatori, incontrai qualche altra anima femminile: eravamo poche (io, Tiziana, Gloria, Laura e Sabrina) e ci davamo solidarieta' a vicenda. Passano gli anni e passano i km, ma abbiamo continuato a tenerci in contatto.
Ho chiesto Tiziana, ormai medico specializzando in Pediatria, di scrivere un post di consigli professionali per coloro che, viaggiando coi pargoli, nel bagaglio devono anche portarsi dietro una piccola farmacia per far fronte alle tipiche evenienze delle vacanze! 
Se avete ulteriori domande da fare su questi o altri argomenti di salute on the road, scrivetele nei commenti e appena la Dottoressa Ti avra' un attimo di respiro (quando non e' impegnata tra ospedale, visite e guardie, e' la meta' di una coppia di expat siciliani a distanza, lei in Toscana e lui in Brasile) rispondera'!

Consigli medici per i (genitori di) bambini in viaggio
- prima di partire
- l'assistenza medica
- piccola farmacia da viaggio
- in auto (mal d'auto) e treno
- in aereo e jet lag
- sole & caldo
- insetti
- in acqua (meduse e pesce ragno)
- al ritorno

Prima di partire

In aereo con il baby - quando ci sono due infants e ancora sui seggiolini

No comments:
Come fa ad andare in aereo una mamma con due gemelli?
Ce lo domandavamo io e Sonia di Itanolandia qualche giorno fa in quel di Genova..
Compilando questo post sulle regole delle compagnie riguardanti i posti culla e sedile per gli infants (sotto i due anni) e l'utilizzo del seggiolino auto sui sedili d'aereo per infants e bambini (sopra i 2 anni), ho trovato le risposte possibili, in linea di massima vi sono due politiche:
compagnie che accettano di imbarcare fino a 2 infants per adulto, questi tiene sulle ginocchia uno dei due e l'altro sta seduto su un sedile corredato del suo seggiolino auto: dovete pero' informare la compagnia della questione prima di effettuare la prenotazione via telefono (KLM, SAS, IBERIA, LUFTHANSA, SWISS AIR, EASYJET, ETHIAD, JAL , AMERICAN AIRLINES (l'adulto deve avere piu' di 16 anni, non necessariamente 18), DELTA AIRLINES , VIRGIN ATLANTIC UNITED AIRLINES
con dei limiti
- che l'infant nel seggiolino abbia almeno 6 mesi Emirates Cathay Pacific  Airlingus BRITISH AIRWAYS
- che l'infant nel seggiolino abbia almeno 12 mesi Qatar
compagnie che non accettano di imbarcare piu' di un infant per adulto (Flyniki, Airfrance, Austrian, Alitalia, Wizzair, Germanwings, Tap, Air Baltic e Ryanair Air canada
con delle eccezioni

22.6.12

In Aereo con il baby: culle aeree e sedili utilizzati con seggiolini auto

20 comments:
Se anzichè tenervi il baby sulle ginocchia*, avete intenzione di acquistare un posto in aereo per un infant (meno di due anni),  informatevi sulle misure degli sky cots, ovvero delle culle a disposizione sui viaggi intercontinentali o a lungo raggio della compagnia aerea che vi interessa, così come se volete acquistare (su qualunque tipo di tratta ) un posto a sedere per un infant o per  un bambino sopra i due annisulle misure dei sedili e dei seggiolini auto accettati dalla compagnia, in modo da verificare se il vostro seggiolino auto si incastrerà a bordo o meno (mai come in questo caso, prevenire è meglio che curare: per quasi tutte le cmpagnie il seggiolino non è obbligatorio ma è fortemente incoraggiato per la sicurezza del bambino almeno fino a 3 anni).
Se vi apprestate a viaggiare da soli con 2 infants, consultate le regole del caso su questo post 
Tenete conto anche del fatto che non solo valgono come limiti per l'utilizzo dello sky cot  il peso e la lunghezza della creatura, ma alcune compagnie fissano anche un limite di età del bambino: anche questa informazione va domandata al momento della prenotazione, perchè mai come sulla children policy, le informazioni sui siti ufficiali possono peccare di completezza. Nella stragrande maggioranza dei casi, non è possibile acquistare on line un posto infant, sia culla sia sedile, ma è necessario contattare la compagnia aerea. Prenotate con anticipo perchè i posti davanti ai quali si può agganciare la culla sono limitati su ogni aereo. Alcune compagnie non garantiscono la culla al momento della prenotazione del biglietto ma ne rimandano l'assegnazione della culla al momento del check in base alla disponibilità sulla base del principio first came first served. Di seguito ho indicato le compagnie che adottano questa insana pratica.
Solitamente, per i vettori non low cost il prezzo della tariffa per l'infant in baby cot è il 10% del biglietto della tariffa per adulti, mentre la tariffa per l'infant nel posto sedile è la stessa prevista per i bambini 2-12 anni. L'infant sulle ginocchia è solitamente gratuito o per una cifra simbolica (1-4 euro).

Sui vettori low cost il prezzo della tariffa per l'infant sulle ginocchia è una cifra fissa, mentre per i bambini 2-12 anni alcune compagnie adottano il sistema della tariffa fissa e altre della perccentuale della tariffa adulti. Easyjet applica lo stesso sistema di tariffe per adulti ai posti a sedere riservati per gli infant e i bambini, ma per l'infant è necessario fare l'acquisto chiamando il call center.
Vi riporto i limiti riguardanti culle e seggiolini, cliccando sul nome delle comapagnie si aprono i link alle pagine dedicate alla children policy dei loro siti ufficiali, ma prima due menzioni speciali:

20.6.12

Baby Armamentario di viaggio - Miniguida alle Soluzioni per la nanna

13 comments:
Dove far dormire la Viatrix in trasferta è stata fin dall'inizio una delle mie preoccupazioni: aldilà dei lettini offerti qualche volta da hotel o presenti negli appartamenti  affittati per le vacanze, il più delle volte è d'obbligo organizzarsi da sè, specie quando si è ospiti da amici e parenti o quando si prenotano stanze per due persone in offerta dove far dormire il baby sotto i 2 anni è gratuito, ma nel letto dei genitori.
Qui vi riporto le soluzioni finora utilizzate da me
- la culla pop up (da 0 a 6 mesi)
- la tenda pop up (da 7 mesi a 4 anni)
- la sponda portatile (classica, gonfiabile, fai da te) (sperimentata da 16 mesi su letti normali)
- il lettino fai da te tipo "origami di piumone" (sperimentato da 15 mesi)
e altri 3 sistemi  leggeri trovati su internet nel corso delle mie valutazioni sul tema

19.6.12

ITA Cartoni animati (col senno di poi) - Parte I

5 comments:
Da qualche tempo la Viatrix ha cominciato a mostrare un po' di  interesse per i cartoni animati, o meglio per le sigle dei medesimi e per i 3 porcellini ). 
Mi pare di ricordare che il cartone di cui ho memoria più antica sia Starzinger...e mi pare che Jan Coog fosse l'oggetto della mia prima cotta.
da wikipedia
La storia ruota attorno alla Principessa della Luna, Aurora, e i suoi tre compagni cyborg: Coog, Hakka e Gorgo, che devono raggiungere il Grande Pianeta e ripristinare l'Energia Galattica, che si sta affievolendo a causa dell'anzianità della sua regina: in conseguenza di questo tutte le forme di vita di tutti i pianeti stanno diventando aggressive e sanguinarie, e la civiltà sta regredendo.
Principessa Aurora: una dei protagonisti della serie. Principessa della Luna, ha perso il suo regno a causa della diminuzione dell'Energia Galattica, ed è stata scelta dalla dottoressa Kitty per ripristinarla, in quanto possiede gli stessi poteri della Regina del Grande Pianeta
Jan Coog: originariamente un essere umano, ha trasformato il suo corpo in un cyborg per proteggere l'umanità, ma da allora gli sono sempre stati assegnati incarichi di poco conto e ha perciò sviluppato un'attitudine ribelle: per questo è stato imprigionato in una sfera di cristallo dalla dottoressa Kitty fino all'inizio dell'avventura, quando lo libera per servire la principessa Aurora. Viene indotto con un trucco a indossare una coroncina d'oro, che si rivela essere uno strumento attraverso il quale la principessa può controllarlo. La sua arma è un bastone allungabile, il Giavellotto Astrale, mentre il suo mezzo di trasporto è lo Star Crow.

Col senno di poi, scopro che la Principessa Aurora, oltre che esser una bella donna, talentuosa e determinata nel suo lavoro, aveva anche capito tutto dei pilastri di una buona relazione :-D
E nel caso che Coog ci fosse rimasto secco, la Principessa aveva pur sempre Sir Gorgo: un cyborg che Aurora e Coog incontrano strada facendo, abilissimo a combattere in acqua. La sua arma è un fucile-tridente, mentre il suo mezzo di trasporto è lo Star Copper.

Che se mai facessero un film di Starzinger, io per Jan Coog vedrei bene Ben Affleck e per  Sir Gorgo Keanu Reeves.

Disclaimer : Questo post è stato scritto ad una temperatura all'ombra superiore ai 30 gradi...appena mi rinfresco il cervello tornerò ad essere una persona seria e scriverò delle nuove attrezzature acquistate per affrontare le prossime vacanze con la Viatrix ed altre ispirazioni scovate on line!







17.6.12

ITA & ENG La monetina svizzera - The swiss coin

10 comments:
(english version below the italian text)
La Viatrix era particolarmente silenziosa. Mi avvicinai in modalità sopralluogo della madre ninja (strisciando contro il muro e allungando il collo per verificare cosa combina, senza farmi vedere e rischiare di interrompere lei e il meraviglioso periodo di tranquillità in corso) per trovarla intenta a pescare con la sua cannetta magnetica non i pesciolini, ma delle monetine.
Il mio borsellino (eppure lo avevo lasciato sopra il comò che è alto 120 cm?) giaceva vuoto un metro più in là. Nel chinarmi verso di lei  ho raccattato e fatto sparire in tasca i groszi (centesimi di zloty),  i centesimini marroni degli euro e il mezzo franco svizzero, che sono tutti così piccoli e infilabili da esser ancora pericolosi per lei. Per rimediare alla sottrazione ed alleviare la veemente protesta, le ho dato in cambio due monete da cinque franchi che, per chi non avesse dimestichezza con il conio elvetico, sono grossi come le monete di cioccolato ricoperte di stagnola che si trovano nella calza della Befana.
E lì è avvenuta la scoperta: la cannetta magnetica pesca gli euro, gli zloty...ma non i franchi. Sono andata a recuperare qualche altra moneta straniera dal cassetto del Senator: cinese, croata, di qualche paese mediorientale..la Viatrix le acchiappava subito con la cannetta. A quel punto ho fatto io la prova, dal più piccolo taglio di centesimi della confederazione elvetica, fino al riprovarci col monetone da cinque franchi.
Niente, non si attaccano.
E così ho iniziato a pensare di cosa potrebbero essere fatti i soldi svizzeri.
Cartone pressato ricoperto di una sorta di latta?
Cioccolata (o groviera) ricoperta permanentemente di stagnola ma rimovibile in caso di attacco nucleare (metti che non che la fai a tornare al tuo bunker ben attrezzato di scatole di fagioli e ti tocca rifugiarti in quello dell'ufficio, almeno hai una merendina in tasca)?
Un metallo che sembra come gli altri ma in realtà è un polimero dalla formula segreta inventato al Cern per sbaglio intanto che cercavano il Bosone di Higgs?
Lo so, la risposta è su wikipedia e probabilmente si tratta di un  molto meno romantico composto chimico.
Ma mi fa piacere immaginare i caveaux delle banche private di Ginevra e di Zurigo piene di torri di monete di formaggio o di cartone, e questo spiegherebbe anche come diavolo fa Zio Paperone a nuotare nella sua piscinona di monete senza riempirsi di lividi!

ENG -The swiss coin
The Viatrix was particularly quiet. I went to check on her in a mother ninja mode (sliding against the wall and stretching my neck to see what is she doing but without the risk of being seen and break her and the

14.6.12

ITA The Village Bitch

20 comments:

- Ma che bel bimbo!
- E' una bimba
- Ah, ehm, e il prossimo? (indicando il pancione)
- Non lo sappiamo (Non è vero, io lo so ma mio marito non vuole saperlo e comunque non mi va di dirlo a te)
- Beh, speriamo che sia un maschio!
- Noi speriamo che sia una creatura sana
- Ah, ehm, certo, certo..

- Signora, non vede che il bambino sta dormendo? Reclini il passeggino!
- Il passeggino non si reclina e mia figlia dorme benissimo seduta, grazie
- Ma come il passeggino non si reclina, aspetti che controllo (e mettono le loro manacce su passeggino e bambina)
- (tirando indietro il passeggino) Mi scusi ma così la sveglia, grazie, arrivederci
- E ma che modi ...

- Hai visto, sembravano tanto una bella coppia ma lui è sempre via  per lavoro e lei doveva restare qua dalla madre solo nove giorni  e alla fine resta quasi tutto il mese, probabilmente non vanno poi così d'accordo..
-  Ben gli sta, la bimba è tanto carina ma lei è acidissima

L'ultima l'ho sognata, non è realmente accaduta.
Non ancora.
Oddio, mi sto facendo una cattiva reputazione?

12.6.12

ITA sto lat sto lat

5 comments:
Dopo aver partecipato al decimo matrimonio in terra polacca, mi lancio a scrivere una piccola cronaca dei loro usi e costumi di nozze. Quelle che seguono sono le tradizioni che ho visto ripetersi in media, poi più il matrimonio è campagnolo e più certi aspetti tradizionali (vodka, vodka, vodka) aumentano mentre più il matrimonio è cittadino e più certi aspetti sfumano a favore di tradizioni più globalizzate.
La cerimonia inizia prima, a casa della sposa (o degli sposi se convivono )con la benedizione dei genitori: ciascun genitore fa un piccolo discorso d'auguri alla propria creatura in procinto di sposarsi e il segno della Croce sulla sua fronte. Alla benedizione solitamente assistono solo i parenti stretti, il prete e i testimoni.
La benedizione è un momento molto commovente, ma questo significa che lo sposo vede la sposa parata ben prima del momento in cui lei entra in Chiesa: il vantaggio è che dopo la benedizione spesso si procede alla parte civile con la firma degli atti in sagrestia prima dell'inizio ufficiale della cerimonia,evitando quegli strani 10 minuti a fine cerimonia che diventano un po' noiosi, però secondo me si perde quel senso di sorpresa del chissàcom'èlasposa...
Su dieci matrimoni, in sette di quelli a cui ho assistito la sposa è entrata in Chiesa al suono della marcia nuziale che conosciamo ma al braccio dello sposo e non del padre.
I testimoni sono solitamente due, non quattro come in Italia, e molto spesso parenti (fratelli o sorelle).
La Messa segue una formula un po' diversa dalla nostra: non ci sono le due letture e il salmo, ma una sola lettura (che al 99% è la lettera di S. Paolo sull'amore) e poi il Vangelo, il prete rivolge le tre domande agli sposi insieme (volete voi...) e quelli insieme rispondono tre volte si, nel frattempo il prete tiene le loro mani unite non nella sua mano ma arrotolate nella sua stola.
All'uscita dalla Chiesa, gli sposi sono tempestati di groszi, i centesimini di zloty, in segno di fortuna e prosperità. Alle tradizionali monetine (che poi i bambini sono cooptati a raccogliere da terra e consegnare agli sposi per ricordo) oggi si aggiungono petali, riso, bolle di sapone etc..ma la sposa centrata in un occhio dalla monetina è un classico evergreen. E io lo fui, che le monetine, congiuntamente al riso,

11.6.12

ITA Bianco, Rosso e...Varsavia

13 comments:
"It is the first time you come to Poland?" è la domanda ricorrente in chiesa, al tavolo, sul terrazzo del ristorante.

"Not really, in fact that's my 10th polish wedding and I guess I have been already here about 50 times in the last 7 years: Warsaw, Cracow, Wroclaw, Poznan, Gliwice, Katowice, Lodz, Nowy Sacz.."

Sorrisi piacevolmente stupiti e malcelatamente molto orgogliosi, che i polacchi se ci fossero le olimpiadi di amor patrio si giocherebbero sicuramente la finale con i francesi.
Per una serie di fortunate coincidenze, venerdì scorso quando la città si spalacava al massimo della sua bellezza all'allegra invasione di connazionali provenienti da ogni angolo del paese, vestiti di rosso e di bianco come la loro bandiera, e di stranieri (in maggioranza verdi inneggianti a Giovannitrapppattoni was italian but now he's irish, e blu che potevan esser ugualmente greci, italiani e francesi) per l'inizio dei campionati europei di calcio, ci atterravo anche io, preceduta da una panciona di sette mesi e seguita da un trolley a mano contenente:

6.6.12

ITA miracoli materni (non miei)

9 comments:

Le occhiaie sparite.
Il tempo di rispondere al telefono  ad un'amica e a mio marito e chiaccherare, addirittura.
Mangiare senza gli altri verbi (comprare lavare cucinare preparare apparecchiare sparecchiare pulire)
Mezzo kg in meno in cinque giorni, nonostante tutti i giorni condividiamo pizza al taglio e gelato.
Dividere l acido che ci fan venire i commenti delle vecchie su come dovremmo vestiretenerecuraremaperchepiangesignora la Viatrix e riderci su insieme.
Il tempo di accorgermi delle sopracciglia random e pure il tempo di estirparle.
Per non parlare del poter far la doccia senza la sirena.
Passeggiare senza fretta, che a casa è tutto fatto o pronto per.
Insomma,
solo alcuni dei miracoli materni dei quali sto beneficiando in questo tempo a casa vostra
tvb

4.6.12

ITA Potenziali Primi Ministri

27 comments:
Oggi sono 7 anni che sto insieme al Senator: io sono a casa dei miei, a 320 km da casa nostra, lui per lavoro a  circa 2300 km: tipico di noi. Il 21 saranno 4 anni che siamo sposati (io sarò a casa nostra e lui a San Pietroburgo: altrettanto tipico).
Ma questo non è un post sul nostro anniversario: pensarci mi ha fatto realizzare che mi sono sposata nell'estate del 2008, giusto una decina di settimane prima che crollasse Wall Street e iniziasse la Crisi Mondiale. E che dunque, sono ufficialmente gerente del budget familiare dall'inizio dei tempi bui.
Premesso che non ci manca nulla, perchè la scelta di espatriare è stata fatta, prima ancora che arrivasse la Crisi, per accettare un'opportunità professionale ed economica offerta al Senator che sbaragliava qualsiasi prospettiva di lavorarenetrambiamilano,  viviamo con 1 stipendio, prima in due e poi in tre, ai bordi della terza città più cara del mondo.
Se vi mettete a confrontare i prezzi di affitti, cinema, ristorante, spesa, qualsiasicosa tra Londra e Ginevra, Mosca e Ginevra etc...Ginevra è sempre  la più cara. Già che ci sono,vi segnalo questo sito perchè se state meditando di espatriare altrove, potete farvi una buona idea del potere di acquisto e del costo della vita in moltissime città del mondo.
Nel mio piccolo di utente, consumatrice, risparmiatrice e lavoratrice (non remunerata in euri, ma che nessuno si azzardi a dire che sto a casa a far nulla) ho imparato un sacco di trucchi per risparmiare o semplicemente ottenere il miglior rapporto value for money.
In primo luogo, vivere oltreconfine in Francia dove gli affitti, l'assicurazione sanitaria privata e la spesa sono inflazionati per la vicinanza con Ginevra, ma decisamente più ragionevoli che a Ginevra città.
In secondo, aspettare di comprare scarpe e vestiti in Italia, perchè la qualità è sempre maggiore e i prezzi sempre inferiori.
In terzo, comprare moltissimi oggetti di consumo pratico su internet (la maggioranza dell'armamentario della Viatrix è sempre stato reperito sui vari amazon.co.uk, amazon.de etc..).
In quarto, aspettare e comprare durante i miei/nostri viaggi, le cose che si trovano a meno che da noi in quel

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