30.8.12

ITA Alice e il Grande Grandissimo Fiocco

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altre foto qui: http://konzal.posterous.com/alice-bona-konzal-was-born-august-22-2012-at-4776
Cara piccola Alice,
sei nata con i tuoi occhi blu spalancati, resi ancora piu' grandi dal contrasto con il tuo corpo completamente ricoperto di bianco. Bianca e blu, come un angelo. Non me l'aspettavo, pensavo che per prima cosa avrei sentito il tuo pianto e invece  ho incontrato il tuo sguardo meraviglioso, mentre tu hai incontrato il mio sguardo meravigliato. E subito dopo quello del Tato, al quale ti hanno consegnata avvolta in un lenzuolino come se ti avesse portata giu' la cicogna: lui attendeva fuori dalla sala parto e non sapeva se eri una bimba o un bimbo. Mentre ero ancora rintontita dall'anestesia e dalla fatica, ho visto nello spazio aperto della porta il suo sorriso allargarsi mentre le ostetriche gli dicevano C'est une fille. Lui si e' occupato di te con le puericultrici, lavandoti, vestendoti e ritornando da me. Siamo stati insieme cosi', in una dimensione di colpo priva di tempo, di fretta, di domande. A contemplare la nostra gioia per averti con noi, dopo queste tredici ore e trentatre' minuti di faticosa attesa, un tempo lunghissimo da vivere e ora cosi' breve a ripensarlo. Sapevamo che prima o poi saresti uscita, ma per quanto ci si possa immaginare come avviene una nascita, la realta' prende sempre alla sprovvista.
***
Martedi' c'era un grande solleone con temperature altissime, da ormai una settimana non uscivo senza il Tato oltre i confini del giardino intorno a casa, ma mi sono alzata risoluta ad evadere: da giorni, tutto era pronto per il tuo arrivo, tranne il fiocco per annunciare la tua nascita. Mi sono convinta che nonostante tu stessi ormai parecchio stretta dentro il mio pancione, non ti decidevi ad uscire per darmi il tempo di rimediare a questa mancanza. Che nascita e' senza fiocco? Qua in Francia non si usa, ma io ho sempre trovato questa tradizione bella. I fiocchi alle porte delle case e dei palazzi smuovono il sorriso di chiunque vi passi di fronte.
Mi sono seduta con in mano carta e penna per fare una lista di quel che mi serviva in merceria, davanti alla finestra spalancata del terrazzo. Il sole illuminava i colori nel loro pieno:i fiori dei cespugli e le margherite disseminate sul verde del pratone. Le farfalle stavano rincantucciate all'ombra. Gli uccellini cantavano allegri come sempre. Sono andata in paese per tornare piena di nastri e nastrini rosa, giallo, arancione, verde acqua, di pezzi di feltro verde, viola e rosa, un po' di tulle rosa come da tradizione e svariati bottoni colorati.
Decisa a costruire un  Gande Grandissimo Fiocco.
Ho preso l'ennesimo pezzo di cartone che fa parte delle scorte di casa e ho cominciato a tagliarlo in forma di rami. Nel centro ho girato il tulle con i nastri a farne una coroncina a forma di cuore.
Poi ho ritagliato farfalle, uccellini e foglioline e le ho attaccate con la pinzatrice. Troppo pesante, i rami si piegano. Cosi' ho attaccato con lo scotch sul retro dei rami tanti bastoncini da spiedino.Finalmente teneva bene, ma si era fatta ora di preparare la cena, ho pensato, ok, finisco domani.
Pero' ho iniziato a sentire una nuova sensazione, come se lassotto tu stessi bussando verso l'alto, come dire, hey io qua sono pronta, spicciati a finire, mamma.
Alle 22 mi sono seduta sul pavimento di quella che ora e' la tua stanza e ho iniziato a cucire bottoni e infilare nastrini. All'una ho impacchettato il tuo  Gande Grandissimo Fiocco  in modo che il Tato non potesse vederlo, visto che ci teneva a scoprire solo alla tua nascita se eri una bimba o un bimbo.
All'una e venti sono scivolata finamente nel letto. Avevi smesso di bussare da un po', eppure ho pensato: ora e' davvero tutto pronto, forza bimba. Domani e' mercoledi' e sara' un'altra giornata di sole.
Anche Beatrice e' nata in un mercoledi' pomeriggio di sole.
Alle due mi sono svegliata zuppa delle famose acque, quelle che nei film si rompono e dopo 10 minuti il bimbo nasce nel taxi o in ascensore.
Amore, mi si sono rotte le acque
Quindi? ha biascicato nel sonno il Tato
Dobbiamo andare in ospedale
Ora?
Si
Ah, ok. 

Rumori di gru immaginaria che solleva lo sposo dal letto e suoni di bottoni immaginari che lo mettono in moto per attendere al  ruolo che gli spetta nella situazione che sta per materializzarsi.


Prima che iniziassero le contrazioni mi hai dato mezz'ora  di tempo per vestire me e tua sorella, raccogliere le valigie , i documenti ed arrivare in ospedale. Dopodiche' e' cominciato il nostro viaggio per incontrarci.
***
Verso le sei, mentre il sole ancora ruggiva fortissimo dalle finestre, e' giunto il momento per me e il Tato di ritornare al mondo reale insieme a te e ritrovare Beatrice e i nonni, arrivati dall'Italia al mattino per occuparsi di lei e partecipare alla tua nascita. Bea pero' dormiva, probabilmente anche lei stanca dopo la sveglia alle due di notte: il giorno dopo quano ti ha vista ti ha salutato attraverso il plexiglass del tuo lettino e ti ha offerto il suo ciuccio e il suo biberon. Poi, quando ti ho avvicinata a lei, ti ha accarezzato. Questo suo gesto spontaneo adesso e' quotidiano : mentre lei ti coccola il piedino o la testolina ogni volta che ti prendo in braccio per allattarti, io  guardo il tuo viso rotondo, il tuo  profilo minuto e ringrazio di poter vivere ancora una volta questo miracolo.                                                                 
Da lunedi' siamo a casa, tutti e quattro insieme. Il tuo fiocco incombe sopra la porta di casa e tra qualche giorno decorera' la parete accanto al tuo lettino: e' davvero il fiocco piu' grande che io abbia mai visto e pensato di fare, benvenuta Alice!






20.8.12

DIY -10 minuti x 1 lavatrice ovvero il momento Mcgyver del sabato

14 comments:
La mia lavatrice ha la carica dall'alto, percio' non ha mai affascinato la Viatrix, a differenza di quella di sua nonna, con il bell'oblo' e tanti bottoncini da schiacciare e manopole da girare (potete immaginare con quale gioia di mia mamma). Cosi, mentre a giugno ero a casa dei miei, ho mentalmente annotato in un angolo della testa "fare mini lavatrice". Nel frattempo ho dotato la Viatrix di 3 straccetti colorati, mollette e un cestellino di plastica, tanto si divertiva con quelli trovati nel ripostiglio nonnesco.
A differenza delle cucine giocattolo, per questo genere su internet non ho trovato molta ispirazione.
A differenza del magno lavoro fatto per la minicucina, questa volta non avevo ne' il tempo ne' le forze per fare qualcosa di robusto e duraturo:ho deciso quindi che, almeno come prima lavatrice, una soluzione basata sul cartone sarebbe andata benissimo. ho messo da una parte una scatola dell'ikea con coperchio ad apertura a libro avanzata dai nostri traslochi e una scodella con cestello di una fu centrifuga per insalata, rimasta orfana del coperchio misteriosamente sparito da mesi. E poi ho lasciato tutto li' in un angolo.
Sabato sono stata colta dall'illuminazione diy e ho prodotto in 10 minuti contati, sotto gli occhi perplessi della Viatrix e quelli ammirati del Senator questa laundry station:


Per vedere piu' fotografie collegate al tutorial, cliccate sulla mia pagina Facebook.


Materiali:
1 scatolone di cartone con coperchio che si apre a libro dell' ikea

19.8.12

ITA Cartolina dalla Catalonia

2 comments:
vacanze estive analcoliche per me
Andata - Ritorno: In auto (700 km in due parti con tappa notturna causa pancione all'andata e al ritorno)
Stato di Gravidanza: dalla 34' alla 37' settimana
Eta' della Viatrix: 21 mesi
Accessibilita' con passeggino ai mezzi pubblici, sulle spiagge, ai monumenti: buona Presenza nei ristoranti di fasciatoio per il cambio scarsa di seggiolone: buona. Collaborazione in alberghi, ristoranti, bar per accomodare al meglio il passeggino, preparare mezze porzioni o latte, disponibilita' menu' bimbo etc: buona
Impressione conclusiva: buon rapporto qualita'/prezzo nei servizi, nonostante l'alta stagione, le spiagge sono tutte libere ma tenute pulite ed attrezzate con docce e bagni in ordine (per verificare bandiere blu, attrezzature, accessibilita' delle spiagge in Spagna:qui) Nonostante la crisi economica, l'atteggiamento generale con cui i locali accolgono i turisti e' sereno, professionale e corretto.

Alba a Sant Antoni - cosa non ti perdi quando tua figlia ti sveglia alle cinue di mattina
Mare I Sant'Antoni de Calonge, sito ufficiale qui,  uno dei molti villaggi di mare sulla Costa Brava che pero' si e' rivelato perfetto per la nostra vacanza con pargola  spiaggia estrememamente larga per il numero dei suoi frequentatori, sabbia fine, mare pulitissimo, attrezzature funzionanti e in ordine (bagni, giochi per bambini, docce) Passeggiata lungo mare chiusa al traffico su cui si affacciano tutti i ristoranti, bar e gelaterie di ogni budget (circa il 20%  piu' convenienti rispetto a posti di ugual livello nelle limitrofe Tossa de Mar, Plaja de Aro e Palamos) Sul Paseo Mundet (lungo mare) Bar ristorante semplice ma dal rapporto qualita' - porzioni - prezzo ottimo Hot Dog La Cerveceria, (intorno al numero 25 circa), soprattutto le tapas di pesce: sonsos, xipirones, calamari all'andalusa, Ristorante di cucina catalana piu' sofisticata Taverna Cal Barber (35 euro circa a persona) Vi sono in egual misura famiglie con bambini, giovani e anziani, per cui l'atmosfera e' quella adatta per una giusta via di mezzo tra divertimento e relax, per intenderci la sera sulla spiaggia anziche' le giostre tunzi tunzi capita di assistere ai concerti dal vivo di  musica jazz. Abbiamo affittato un appartmento in prima linea sulla spiaggia tramite il sito homelidays.com, che utilizziamo sempre con ottimi risultati. (prezzo per la settimana in alta stagione, 2 camere, 2 bagni, cucina, salotto, terrazza sul mare di 30 metri quadrati e garage, 700 euro)
Inoltre: A piedi, lungomare si puo' arrivare in 40 minuti al centro di Palamos, villaggio un po' piu' grande e commerciale, con piu' ristoranti, negozi etc, oppure in 20 minuti salire alla Torre Valentina, a picco sul mare. In auto (max mezz'ora), si possono visitare il villaggio medievale di Peratallada, il giardino botanico del Cap Roig, le rovine romane di Empuries, Tossa de Mar (suggestiva di sera la salita al Faro (interamente percorribile con un normale passeggino a 4 ruotine), tra le rovine della fortezza fino al belvedere, dove si trova oltre al museo del Faro anche un bel bar ristorante dai prezzi possibili (da 3 a 9 euro per tapa, 7 euro per mezzo litro di Tisana, ovvero Cava (lo champagne spagnolo) condito con la frutta (come la Sangria) con una vista eccezionale sul Mediterraneo). NB La spiaggia di Tossa e' piu' piccola e molto piu' popolata di quella di Sant Antoni nonche' costituita da sabbia piu' grossa.
Mare II  Altafulla, poco distante da Terragona, e' un paesino medievale il cui centro storico fa parte dell'Unesco World Heritage, sulla Costa Dorada: il mare e' piu' caldo e la sabbia ancora piu' sottile, l'acqua, pulitissima, diventa piu' profonda a parecchi metri dalla riva. Il piccolo lungomare, les Botigues de Mar, e' abbagliante di bianco: qui abbiamo pranzato e cenato al Polini: servizio, qualita', abbondanza, allegria diurna e romanticismo serale, la cui grande terrazza e' direttamente sulla spiaggia (in caso di
temporale notturno, viene chiusa ai lati con dei tendoni trasparenti e il servizio continua sorridente e professionale anche se c'e' la tempesta del secolo in corso, detto per esperienza nostra) Qui abbiamo scoperto i vini della cantina Marti Serda (beh, io li ho solo annusati, dato il pancione...). Non vi sono molte strutture alberghiere nel villaggio, noi siamo stati alla pensione Els Peixos, semplice ma assolutamente linda,

11.8.12

ITA 38esima settimana ovvero intermezzo da qui al prossimo post

15 comments:
25 Luglio 2012 - 33 anni x 166 cm x migliaia di km
si, siamo tornati 7 giorni fa, abbronzati, felici e sono persino riuscita a riposarmi nonostante la Viatrix sia una idrovora delle mie energie e Trottolina non mi dia tregua da dentro

si, mi sono segnata un sacco di posticini belli da indicarvi se vi lanciate sulla Catalunya e presto ve li scrivero' tutti sotto forma di "Cartolina da"


si, la casa e' quasi a posto (operazione lavaggiodelluniversomondo conclusa), devo "solo" risistemare tutti i giochi e i cassetti della Viatrix e aver voglia di riordinare il mio armadio.

si, nonostante tapas, gelati e mille schifezze, sono rimasta in un range di aumento di peso normale, a riprova che avendo tenuto duro i primi 5 mesi, poi non si dilaga piu'. Sono a +11 kg  su 38 settimane quasi finite.

si, la gravidanza procede benissimo, a detta del mio ginecologo. Non e' clinicamente rilevante che

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