19.12.12

Viaggi di Natale

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Ci sono libri in cui si possono ritrovare grandi verita' e riscontrare se stessi:
"Goldie and Kurt like to soak in the crystal blue waters of St Barts. Melanie and Antonio prefere the festive chill of Aspen. Tina and Jeff are absolutely mad for Route 80W between Philadelphia and Youngstown! We never miss it! Lyng on a beach feels a little first thought to me. I prefer the retro chic of spending Christmas just like Joseph and Mary did - traveling ardously back to the place of your birth to be counted, with no guarantee of a bed when you get there"
Tina Fey, Bossypants, 2011, Hachette books

Ecco, oggi e' il giorno in cui tutte le commissioni devono per forza essere portate a termine, tutti i pacchi impacchettati, tutte le valigie preparate, tutto il tuttabile caricato tra bagagliaio normale e bagaglio porta sci senza sci fissato sopra il tetto del nostro asinello peogeut, che domani si parte e ci aspettano 1400 km attraverso 4 nazioni.
Auguri a tutti voi ma soprattutto auguri a tutti quelli che in questi giorni stanno affrontando il Grande Bellissimo Lunghissimo viaggio per passare Natale  a casa, dovunque essa sia!

17.12.12

Catone Traslochi

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E cosi' ieri tornammo su a casa nostra, dopo una settimana piena dai nonni. Eravamo piu' o meno a meta' strada quando ci siamo fermati nel piazzale di un Autogrill: stavo allattando Meraviglia mentre il Senator era fuori in missione dueicaroriscaldatiplease quando l'ho visto, parcheggiato a pochi metri da noi.
Il Camion di Catone.
E ho sorriso pensando, ecco adesso il viaggio a casa e' completo.
La prima volta che incrociammo il camion di Catone fu mentre salivamo verso il Monte Bianco stipati nella Ford focus prestataci dallo zio del Senator, carichi di un misto tra regali di nozze, libri per l'esame da Avvocato, bottiglie di vino e due valigie di miei vestiti, nella caldissima estate 2008.
Ci eravamo sposati due giorni prima.
Da allora ogni singola volta che andiamo verso l'Italia e torniamo dall'Italia, estate o inverno, sole o neve, mattino o notte, qualsiasi giorno della settimana, incrociamo Catone. Sempre.
Anche se sotto la scritta Catone Traslochi c'e' scritto Parma - Budapest e quindi ci viene sempre il dubbio che il Monte Bianco non sia proprio di mano.
Mi ha fatto anche un gran piacere incontrarlo fuori via, mentre tornavamo dalla Spagna quest'estate: ero incinta di 38 settimane e scherzavamo nervosamente sul fatto che chissa' se sti 800 km di fila avrebbero fatto uscire Trottolina prima, mentre dentro ciascuno di noi sperava di tornare tranquillamente a casa senza il colpo di scena da maritochefapartorirelamoglieascoltandoleistruzionialcellularedal118. Inaspettatamente Catone e' comparso superata Lione e ci ha scortato fino alla nostra uscita per Ambilly.
E quindi tanti auguri di buon natale e felice anno nuovo anche a te, Catone...ma per le feste stai a Parma o vai a Budapest?

13.12.12

ITA A pranzo da Fiorio

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Il cameriere con cui aveva giocato a nascondino l'inverno scorso, mentre noi sorseggiavamo l'aperitivo con un milione di tartine alla amici di Camillo Benso, l'ha riconosciuta subito: io cercavo di tenerla per mano ma lei correva  veloce ridendo dietro di lui che ci conduceva alla sala in fondo, quella con il lampadario di cristallo grande grande, riflesso nello specchio dalla luce ottonata, che illumina la tappezzeria di stoffa rossa e oro. Dietro di noi il Senator trasportava il Passeggione con dentro Meraviglia, su per lo scalone di legno.
Nel tempo di levarci i cappotti congelati dal sole gelido di questo otto dicembre torinese, lei si era già sistemata: via le scarpe, seduta con le gambe rannicchiate sul divanetto di velluto rosso,un grissino in bocca e tutti gli altri stretti forte nella manina sinistra.
Agli altri tavoli erano sedute coppie di età potenzialmente nonnabile, che hanno sabaudamente atteso il momento adatto, ovvero quando il Senator si è eclissato in bagno, per dirmi quanto erano belle e chiedermi nomi, mesi e peso.
Dopodichè si è ripresentato il nostro cameriere in livrea bianca e abbiamo iniziato il nostro piccolo rito di quando siamo a Torino e andiamo da Fiorio: io e il Senator viaggiavamo sulle ali del tempo che fu, proustianamente trasportati dal suo bicchiere di barbera e dal mio bicchiere di favorita ( che si, sarà buono il bordeaux ma vuoi mettere il vino che hai bevuto quando non erano trenta ma venti?), dai tomini al verde e da tutte quelle altre cose buone che se non avete la fortuna di poter andare a mangiare in Piemonte è inutile torturarvi raccontandovele, a maggior ragione tentare di descrivervi il gelato al gianduja di Fiorio.
Meraviglia ciucciava la di mia persona sotto la maglietta e la Viatrix dispensava regolarmente sorrisini e paroline a beneficio dei nonnabili ,mentre giocava a spogliare l'allegra famigliola Volpina, che lei non se ne fa una ragione che queste siano volpi e abbiano i vestiti come gli esseri umani.
I nonnabili dietro di me riprendono la loro conversazione.
Eh, certo che aver due figli e tutti e due lontani, sarà dura per voi adesso..(accento pugliese)
Eh si guarda, nessuno dei due ha voluto restare qui a Torino. (accento siciliano)
Ma quanto ci mettete per andare a trovarli?
Guarda, per andare da Paola ci mettiamo quaranta minuti, perchè comunque corso Francia è tutto dritto, fino a Rivoli da lei. E' per andare da Luca che ci mettiamo anche un'ora fino lassù a Pino Torinese.
Certo che è un peccato, così lontani in caso di bisogno non sarà semplice.
E' la vita, che ci vuoi fare, loro dicono che in corso Trapani gli alloggi costano molto più cari.
Loro sicuramente sono venuti a Torino negli anni 60-70 dal Sud, allontanandosi ben di più dai loro genitori, ma magari anche io un giorno penserò che le mie figlie sono andate a stare  tanto lontano da me seppure dentro le stesse prime due cifre del codice postale.
Tanti auguri e complimenti alle bambine, i nonnabili se ne vanno e al loro posto si siede una coppia vagamente trentaquarantina. La Viatrix nel frattempo si è addormentata, io e il Senator continuiamo le nostre chiacchere in inglese.
Che carine ste bambine (lei)
Io se proprio dovessi aver figli vorrei due maschi, le femmine sono smorfiose (lui)
Eh, mica li puoi  ordinare come ti pare (risentita)
Va beh, almeno un maschio se proprio ci deve essere una femmina, due femmine proprio no (lui)
Pochi minuti dopo, mentre noi ci prepariamo ad uscire
Guarda che bella quella tutona tutta pecorella in cui infla la piccola (lei)
Ah vorrei averlo io un coso così caldo per l'inverno (lui)
Si, è carino ma l'ha disegnato uno stilista che non ha mai avuto bambini perchè la cerniera è troppo corta per infilarcela dentro in modo comodo, dico io
Oh mamma che vergogna, noi non parliamo una parola di inglese e lei parla l'italiano così bene (lei, sinceramente arrossita)
Arrivederci (io senza arrossire affatto ma lanciando un occhiatacciata a lui, occhi bassi)
Salutiamo il nostro cameriere, il quale parla inglese benissimo, e ci auguriamo presto di ritornare in questo luogo di grazia storica e alimentare.

NB, ore 20, Ristorante Porto di Savona
Oh mi Sinniur portar fuori un bimbo così  piccolo con questo freddo (nonnabile, senza prenotazione)
Signora, dovrei star chiusa in casa fino ad Aprile?
Oh, scusi pensavo foste stranieri
Stranieri o italiani, noi avevamo prenotato e ci siamo fatti una cena lucculliana


7.12.12

10 idee regalo x pargoli viaggiatori

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se siete alla googliana ricerca di idee regalo per genitori di pargoli viaggiatori, ecco il mio post di contributo alla causa: sappiate che sono disposta a metterci le mani al fuoco che codesti saranno regali graditi!



10) ciucci: sapete quanti ciucci si possono perdere tra imbarchi, check in, pavimenti di aerei, autobus, treni, taxi etc? Informatevi dalla mamma quale marca e' preferita dal ciucciante e lanciatevi alla scoperta dei colori di ciucci e, se vi va, di apposite bretelline per tenerli (ogni marca ha la sua bretellina compatibile)
9) cappellini: anche i cappellini sono destinati a sparire lungo i percorsi...tanto e' vero che guardando le foto delle vacanze spesso si finisce a dire: ah e' vero, quel capellino...ma dov'e finito? eh, non e' mai rientrato nella valigia delle vacanze suddette...
8) sacchetti per mettere indumenti sottovuoto: ovvero come compattare il bagaglio di una famiglia dentro un 1 valigia e avere una mano libera per spingere il passeggino. Ce ne sono di basic trasparenti ma anche colorati con cartoni animati :-)
7) portapassaporti da bambino: ce ne sono di millemila modelli, colorati o buffi, rimangono per ricordo in futuro col documento ormai scaduto, potete anche trovarli con il portatarghetta abbinato per identificare il passeggino.
6) giochi che occupano pochissimo spazio, e non fanno danno ne' materiale ne' acustico: marionette da dito, palloncini modellabili e pompetta, lavagnette con pennarello ad acqua formato da viaggio (cosi' non si sporcano i sedili, al limite si bagnano e basta), album di stickers riposizionabili.
5) una bambola o un pupazzino di dimensioni ridotte, che diventino il compagno abituale di viaggio mentre si lasciano a casa gli amici  pupazzi piu' ingombranti, meglio ancora se a forma di aeroplanino :-)
4) uno zainetto qualsiasi come una valigetta trunki, affinche' il piccolo impari a portarsi dietro il suo bagaglio
3) il cuscino da collo per dormire seduti nei viaggi lunghi, onde evitare che il testone rotoli in avanti.
2) una lampada a colori piccolina, contro la paura del buio quando si dorme in luoghi non familiari
1) una mappa del mondo o dell'Europa da appendere nella stanza del bimbo su cui segnare con un pallino e la data quando c'e' stato: negli anni sara' un ottimo spunto per iniziare a raccontare le storie di quando era piccolo e con i genitori e' andato li' o la'...

bene...buon fine settimana, io scappo a far le valigie!

5.12.12

ITA Maternity Splatter I

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In questi giorni fioccano i nuovi nati intorno a me: chiaccherando con le amiche bismamme come me che si godono questa seconda chance con un'attitudine parecchio rilassata, e' nata l'idea di fare outing su tutte quelle cose che pensi succedano solo a te, per far coraggio alle neomamme, tutte prese dall'ansia e dall'arte di imparare :-)

L'elenco e' in progress, attendo volentieri i vostri contributi di vita vissuta :-D


Piccoli petomani: no, non e' solo tuo figlio che lancia dei siluri che non temerebbero alcuno scudo spaziale.
In base alle leggi di Murphy applicate alla neonatologia, ogni rumorosissima puzzolentissima scoreggia giungera' sempre nel momento in cui sei circodata dal piu' alto numero di persone nel luogo piu' ristretto possibile (in particolare e' risaputo che un tremesenne non sa contenersi in ascensore). Stesso discorso per i

Baby Armamentario di Viaggio - Passeggini da volo

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Mentre il nostro inseparabile Maclaren Volo continua ad essere sbattuto su e giu' per nastri trasportatori senza risentirne, ho avuto l'occasione di guardare da vicino i due passeggini della quicksmart, pensati in particolare per chi viaggia in aereo.

Queste sono le caratteristiche principali:
Easyfold:
pesa 6,8 kg
dimensioni aperto: 68,6 cm x 61 cm x 99 cm
dimensioni chiuso: 50,8 cm x 53,4 cm x 23 cm circa ( misure in pollici)
dai 6 mesi (fino a 20,4 Kg) - si reclina in due posizioni ma non a piatto
e' venduto insieme alla borsa per portarlo a tracolla
si chiude in due mosse

Vantaggi : piegato occupa uno spazio simile a quello di una borsa portapc, mentre i passeggini che si chiudono ad ombrello posson essere troppo lunghi per i bagagliai di auto piccole, o scomodi da portare sulla spalla (specie se si ha un bambino nel portabebe' allacciato davanti o dietro). Omologato fino a 20 kg mentre la maggioranza dei passeggini +6 mesi lo e' fino a 15 kg.
Svantaggi: il peso e' comunque notevole per un passeggino +6 mesi, il Maclaren Volo pesa 4kg ed il

Baby Armamentario di Viaggio - Buggyboard

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Nei primi tempi dopo la nascita di Meraviglia, si e' rivelato un po' problematico lo spostamento con entrambe le pargole: la Viatrix ha un'eta' per cui cammina e ruzzola nei parchi e in casa ma quando e' ora di camminare seguendo un percorso e' di difficile motivazione e si stanca comunque facilmente.
Avendo scartato l'ipotesi doppio passeggino perche' non comodo per viaggiare, mi sono ritrovata a far la giocoliera tra portabebe' (prima Mei Tai e da qualche tempo l'Ergobaby), le briglie, il passeggino (maclaren Techno xlr il cui schienale si reclina quasi a piatto e quindi va bene per entrambe le bimbe, mentre il Volo e' molto piu' leggero ma va bene solo per la grande) e, nuovo acquisto, la pedana buggyboard (modello mini).
Montaggio: l'assemblamento della pedana e' intuitivo, anche se le spiegazioni sono chiare, tuttavia ho dovuto controllare sul sito ufficiale come diamine dovevano essere

4.12.12

Baby Armamentario di Viaggio - Ergo Baby

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Dopo aver scarrozzato svariate oreper Parigi i 6,5 Kg di Meraviglia allacciata davanti o i 14 Kg di Viatrix allacciata dietro nel Mei Tai, mi sono ritrovata con due emergenze fisiche:
- la schiena, gia' provata dagli ultimi due mesi e mezzo di portaggio nel Mei Tai delle figlie, ha iniziato a farmi male seriamente
- ho sentito dentro il seno destro una piccola palla, mobile ma dura come una biglia. Dopo un iniziale coccolone, poiche' nella mia famiglia ci sono molti caso di cancro al seno, l'ecografia ha spiegato che si tratta di un galattocele, o cosiddetta ciste da latte, cioe' una ciste piena di liquido (siero o latte) che si crea durante l'allattamento quando si produce piu' latte di quanto venga utilizzato(magari dopo una poppata molto lunga se la successiva avviene a piu' ore di distanza) e nel frattempo ci sia stata una pressione sul seno, tale appunto da  "bloccare" lo scorrimento normale del latte nei dotti. Ora, siccome io non uso reggiseni, l'unica pressione a cui ho potuto risalire e' la bretella del Mei Tai allacciato davanti quando tenevo la Viatrix sulla schiena.
Ho deciso quindi di acquistare un portabebe' ergonomico, da utilizzare sia per portare Meraviglia davanti, sia per portare lei in futuro e la Viatrix ora, sulla schiena, con meno fatica.
Gia' ai tempi della nascita della Viatrix avevo individuato l'Ergobaby come quello che mi sembrava piu' adatto ma il prezzo mi aveva fatto optare per il piu' economico Mei Tai, col quale ho poi girato in lungo e in largo. Pero' la Viatrix pesava assai meno di Meraviglia.

Ora che sono due settimane che uso l'Ergo Baby posso farvi questa recensione a ragion veduta:
- funzionalita': tenendo Meraviglia davanti nell'Ergo, mi pare pesi un terzo che nel Mei Tai.
Tenendo la Viatrix sulla schiena, dopo due ore e' faticoso, ma comunque molto piu' fattibile e meno faticoso che con il Mei Tai.
Il peso della creatura e' distribuito sui fianchi tramite la cintura e una fibbia che si chiude orizzontalmente tiene uniti gli spallacci in modo che non si aprano mano a mano che cammino, facendo si' che il bambino resti nella posizione di partenza e il suo peso non si sposti.
L'Ergo e' adatto per portare bambini da 0 a 18 kg (0- 4 anni), per i bambini molto piccoli e' venduto anche

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