18.2.13

Imparare una nuova lingua a 33 anni con due nane da badare: consigli?

Siamo nel fermento organizzativo da relocation, ma tra disdette di contratti qui e cercaredicapire come funziona la', un argomento mi sta particolarmente a cuore e vi saro' grata se avrete dei consigli da darmi in merito, poiche' molti di voi hanno imparato una lingua straniera in eta' oltre-scolastica.
Devo decidere che tipo di studi intraprendere per imparare una volta per tutte il polacco: se io ho le idee chiare, praticamente tutte le scuole che ho contattato sono disposte a fare un programma su misura per me.
La lingua di per se' non mi e' totalmente sconosciuta: conosco o capisco molte parole e spesso ci prendo nell'indovinare quello che le persone dicono ma non sono mai riuscita a lanciarmi con la pronuncia di tutti quei suoni sssh,shhz,chhhz che mi si sloga la mandibola
E temo anche che nella testa, gia' occupata da Francese e Inglese, in qualche maniera non ci entri, tipo ascensore capienza massimo 80 kg.
A livello pratico, mi pare che l'idea migliore sia che l'insegnante venga a casa mia al mattino, quando Viatrix e' presa da Peppa Pig e dai suoi giochi e non ha ancora carburato il pieno delle sue energie, mentre Meraviglia e' ancora nella fase Buddanellasdraietta e quindi non e' impegnativa.

Ora, i punti da decidere sono:

- frequenza: 45, 90 o 135 minuti al giorno? Tre lezioni mi paiono troppe, temo di non riuscire a concentrarmi ne' a tenere le bimbe tranquille per cosi' tanto. Una lezione mi pare troppo poco per riuscire nell'intento di un crash course, da farsi sulla spinta dell'iniziale tumulto traslocatizio ed entusiasmo per la novita'. Due lezioni mi pare possibile, ma temo di non riuscire a prepararmi ogni giorno per il successivo. A meno che il miracolo osteopatico continui, allora avrei tempo la sera.

- 3 o 4 o 5 giorni la settimana? Ovvio che se poi un giorno non posso si puo' rimandare, ma non so se sto mettendo la barra troppo in alto oppure no...pero' l'idea  del crash course e' fare 60 lezioni nel giro di 4-6 settimane, non 4-6 mesi, senno' non c'e' il crash

- lezioni basate soprattutto su conversazione e lessico o partire proprio dai mattoncini della grammatica? (Il polacco e' una lingua declinata con i casi e i generi m,f,n come il latino)

- mi hanno chiesto se ci sono argomenti che mi interessano particolarmente per imparare a far conversazione, intendendo business, turismo, etc...io gli ho risposto "children related conversations": poter spiegarmi con farmacisti, chiedere le cose alle commesse di negozi di giocattoli e abbigliamento,  ordinare mezze porzioni ai ristoranti e saper fare due parole al parco con le altre mamme. Da una parte sono certamente le prime cose che mi serviranno, dall'altra qualsiasi farmacista, pediatra, commessa e cameriere sa abbastanza inglese per capirmi comunque. Forse dovrei scegliere argomenti meno naneschi?

Mumble mumble...aspetto la vostra stimatissima opinione!

15 comments:

  1. Dunque...
    io non sono fan del crash course, perché mi pare che l'effetto finale sia introdurre troppe info tutte insieme e poi sperare che qualcosa resti nella testa.
    È forse il metodo che pare più veloce per imparare qualche parola di sopravvivenza, ma se si vuole gestire la lingua secondo me non è la cosa più idonea. La grammatica, i modi di dire, le regole, i suoni hanno bisogno di sedimentare per essere appresi (oltre che di essere praticati il più possibile).
    Tenendo presente le altre questioni che sollevi nel post, allora ti consiglio di mettere a fuoco bene cosa vuoi fare col polacco, anche in base al tempo che starete a Varsavia.
    Secondo me il piano cambia se si vuole imparare a sopravvivere o se si vuole parlare un'altra lingua, specie quando è l'ennesima.
    Forse potresti iniziare a studiare la grammatica affiancandola però ad espressioni che si usano nel quotidiano, per poi passare a cose più complicate man mano che la base si fa più solida. Del resto anche la grammatica, se studiata da sola, può risultare molto noiosa.
    E poi hai tuo marito che puoi usare come palestra :)

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  2. Onestamente, lo dico sottovoce, ma l ideale per me sarebbe diventare fluent in polacco come sono in francese e inglese. E l'idea e' di vivere li per 3 anni, prima di rivalutare il da farsi (e da muoversi). Che sia un obiettivo mostruosamente diffiicle lo so, ma non mi ci metterei nemmeno se puntassi a saper solo dire 4 cose in croce. Non sono portata a far le cose a meta' (che e' anche il motivo per cui finora ho desistito dal buttarmi col polacco, che temevo di non aver abbastanza motivazione)

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  3. Pero' siccome quando mi metto sulle cose sono autodisciplinata, l idea e' fare un corso per poi essere in grado da sola a proseguire, mettendomi a leggere libri e guardare film col vocabolario accanto, come facevo mille anni fa ai tempi in cui imparavo l inglese...

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  4. Quando insegnavo agli adulti proponevo lezioni di un'ora e trenta, perché 60 minuti sono troppo pochi, mentre 120 possono essere troppi. Fossi in te, se miri ad acquisire correttezza e fluenza nella lingua, farei una lezione settimanale di grammatica per la comprensione scritta e una di conversazione per esercitare le abilità di produzione-comprensione orale ed interazione(situazioni comunicative con lessico e fraseologia). Visto che avrai occasione di imparare una lingua in loco, potrai contare su tantissimo materiale autentico (dépliants, riviste, cataloghi, pubblicità cartacee, annunci, tg) sul quale potrai lavorare con la tua insegnante. Manu

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  5. Tra i miei contatti fb c'e' un'amica polacca, vuoi che ti ci metta in contatto per impratichirti un po'?

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  6. Se dovessi decidere io per te farei due ore di lezione due o tre volte a settimana, di più rischi di sentirti frustrata se non hai tempo di riguardare le cose.
    La mia esperienza col francese è che alla prof come prima cosa avevo chiesto di rendermi in grado di andare dal parrucchiere, dall'estetista etc.. quindi mi faceva lezione portandomi i depliant del parrucchiere, da morire dal ridere :)
    certo allora non ero nanomunita :)
    pero' mi paiono comunque cose eimportanti. Vedrai che il crash course ce l'avrei per forza, e poi puoi sempre costringere il senator a parlarti in polacco no?

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  7. vi ringrazio per i vostri punti di vista, sto riflettendo pro e contro a cui non avevo pensato
    Che il senator si metta a parlarmi in polacco pero' e' impensabile,ci siamo innamorati in inglese e in inglese siamo entrambi sullo stesso piano, nessuno dei due puo' esprimersi meglio dell'altro...la lingua franca e la periodica distanza sono due capisaldi del nostro equilibrio

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  8. Wow, bella sfida! Sinceramente ho sempre sentito parlare del polacco come di una lingua abbastanza complessa, quindi partirei senz'altro dalla grammatica. Col tempo potrai poi aggiungere magari un'ora di tv al giorno in lingua o la lettura di qualcosa (anche un libro per nani, per esempio) per aumentare il vocabolario. E di sicuro non ti mancheranno persone per praticare la conversazione, una volta che avrai le basi :-)
    In bocca al lupo per il megatrasloco!

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  9. acc, quasi dimenticavo questa citazione, pietra miliare del mio capo al tempo quando lavoravamo in un gruppo misto con gente di tutto l'est europa: " c'e' solo un modo per neutralizzare i polacchi: togliere la z, la k, e la y dalla tastiera". Mi dirai se è vero :D

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  10. io in germania ho seguito un corso fatto benissimo di 4 ore ogni mattina, dopo nove mesi sapevo il tedesco (vabbe, capire, scrivere bene, sempre cose molto terra terra, livello B1). Questo dopo mesi di studio preciso della grammatica, featuring conversazione in loco. direi che il tuo corso 1:1 sara' cosa buona, sperando che dalla stanza accanto non escano grida fanciullesche distrattrici. piu' lezioni possibile dico io! e io sono una grammar geek.

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  11. e io e colin ci siamo innamorati in inglese, e ora parliamo italiano. vedi che tra due annetti amerai in z v ch

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  12. @notre anne: ahhahahahah

    @riru: quest anno sono 8 anni, non penso ci saranno cambiamenti epocali del genere ormai :-)

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  13. Secondo me la tecnica migliore di apprendimento è molto soggettiva: alcuni anni fa ho deciso di imparare il tedesco, ma ho iniziato dalla grammatica, perchè mi piace pensare che la mia testa ha un'impostazione matematica, e quindi solo conoscendo bene le regole riesco ad ottenere dei risultati. Fondamentale è stato poi un corso di due settimane a Berlino. Conosco però persone che odiano lo studio della grammatica e preferiscono imparare una lingua tramite la conversazione: ecco io senza regole grammaticali non mi fiderei a parlare, ma questo è un problema mio, anzi sicuramente un mio limite. Ma tu sei una forza della natura e quindi sarà senz'altro un successo (penso che il polacco sia pure più difficile del tedesco), qualunque approccio deciderai di adottare! ciao ciao.

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  14. dunque, mi avete fatto riflettere su due cose: il francese l ho imparato a scuola, con tanta grammatica e poi conversazione e cultura poco a poco, l inglese e' stato prima un processo di frasi e lessico e dopo leggendo tanto ho veramente cominciato a riconoscere la grammatica..
    uhm.
    ci sara' da ridere, questo di sicuro

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  15. This comment has been removed by a blog administrator.

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Si elemosinano commenti da chi ha un briciolo di tempo in piu'

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