15.7.13

La Madre vs Il Dragone: come affrontare il senso dell'ironia del Dio Maldauto

La mia amica pediatra ha affrontato anche il maldauto dal punto di vista medico in questo post: non essendo mia competenza consigliare rimedi medici (xamamina) o omeopatici (cocculus) o i braccialetti con il bottone che preme sulla vena dei polsi etc, il cui utilizzo e' a descrizione di ogni genitore su consiglio medico e la cui efficacia e' da verificarsi per ogni bambino, questo post e' il riassunto della mia recente esperienza: la Viatrix, superati i 30 mesi ha iniziato a soffrire di maldauto in modo costante e Meraviglia per solidarieta' ha deciso di accodarsi ben prima di compiere i 12.

Il Dragone dei bambini piccoli non arriva preannunciato, visto che ancora non sanno come dire "Mamma per favore fermiamoci che mi sento di vomitare", ma e' empiricamente dimostrato che le probabilita' che si manifesti aumentano esponenzialmente se siete a bordo di
- auto noleggiate
- auto della ditta
- auto prestate da proprietari senza bambini
- taxi
oppure semplicemente se voi e i bambini siete
- vestiti per andare ad un matrimonio
- vestiti per andare a cena fuori
o ancora
- non avete alcun vestito di ricambio a portata di mano e vi aspettano altre quattro ore di viaggio.

Siccome contro il Dio Maldauto la battaglia del genitore e' impari quanto contro il Dio Colica, tanto vale accostarsi al viaggio in modo zen, accettando che il Dragone, nonostante tutte le nostre preghiere, puo' essere parte del nostro karma e tutto cio' che rimane a noi umani e' accettarlo e lavorare per rimediare ai suoi effetti.

CIBO
Colazione: Niente latte o yougurt, nonostante questo significhi lo spaccamento delle orecchie oltre ogni livello del suono: solo biscotti secchi e grissini, poca acqua, un po' di banana o mela (niente frutta succosa, tipo arance, mandarini, frutti di bosco, fragole..) (Se partiamo dopo le 12 o dopo le 18, pasta in bianco e pollo) Analoghe derrate in auto
Tanto correre e scorazzare, anche solo nel cortile sotto casa, per scaricare un minimo di energie prima della seduta.

VESTIARIO
Approfittando della stagione calda, le faccio viaggiare in canottiera + pannolino: meno roba da lavare in caso di dragone, mi porto dietro giusto altre canottiere e due vestiti da infilargli quando ci fermiamo alle stazioni di servizio o arriviamo a destinazione, a beneficio dei benpensati che un bimbo nudo non sta bene, anche se ci sono 30 gradi.

AUTO

Sulla seduta del seggiolino metto una di quelle traverse usa e getta, in modo che la creatura ci sia seduta sopra: in caso di dragone, estratta la creatura zozza, la traversa si appallottola col dragonico contenuto e si butta. Di traverse me ne porto quattro, due per pargola, normalmente le taglio a meta' e ne basta mezza alla volta (calcolando un dragone possibile per ogni ora di viaggio). Non mettetegli le scarpe (anche quello un pezzo in meno da pulire)

Prima di partire sistemiamo le tendine contro il sole ed eventuali fazzoletti scuri incastrati nei finestrini per tappare il sole che filtra sulle testoline ai lati.Il sole e l'aria calda aumentano la nausea: rendere l'auto fresca parcheggiandola all'ombra prima di partire e poi fare dei cicli di aria condizionata se non si ha il climatizzatore aiuta la causa.

Nel pozzetto del sedile posteriore (ATTENZIONE, PRATICA RISCHIOSA PERCHE' TUTTO CIO' CHE E' IVI POSIZIONATO POTREBBE ESSERE DRAGONIZZATO, come giustamente mi ha fatto notare Valentina), oltre al sacchetto per il cambio, quello con i giochi, quello con le bottiglie e biberon di acqua, quello con il mangiare, adesso c'e' anche il mini kit per la pulizia dell'auto, che per comodita' ho deciso di lasciare in auto in permanenza:
- rotolo di carta da cucina nuovo
- pacco di salviette umide non profumate (cosi' non macchiano il tessuto dell'auto),
- una spugnetta da cucina,
- un pennello dell'ikea (per far scendere con le setole o con la punta del manico i residui  di dragone che si infilano nelle impunture dei sedili),
- uno spruzzino pieno di acqua per inumidire sedili e portiere dopo la prima asportazione a secco del dragone con la carta da cucina.
-  sacchetti di plastica profumati (quelli per i pannolini) in quantita'

IL DRAGONE
Quando il Dragone arriva, per prima cosa fermarsi in un luogo sicuro: cercate di tranquillizzare a voce il bambino dragonizzato, tanto ormai il danno e' fatto ed e'  meglio aspettare ancora cinque minuti per trovare una stazione di servizio o un parcheggio separato dall'autostrada che piantarsi sulla corsia di emergenza o in una di quelle piazzole non protette dal traffico, che non  permettono al bimbo di scendere e sgranghirsi le gambe intanto che il genitore procede alla pulizia di creatura, seggiolino, sedili e portiera.

Prima di scendere toglietevi anelli o braccialetti eventuali, tiratevi su le maniche se le avete lunghe e legatevi i capelli.

Una volta arrivati, estraete la creatura dall'auto e iniziate a pulirla con le salviette e la carta da cucina, togliete la canottiera e mettetela in un sacchetto profumato ben chiusa, poi procedete al cambio di pannolino

A questo punto se il tempo e' bello fate sgambettare il bambino fuori dall'auto, se avete dietro delle bolle di sapone la cosa dovrebbe distrarlo e consolarlo della faccenda che il Dragone mette in imbarazzo i nani, se invece il tempo e' brutto mettetelo sul sedile anteriore del passeggero con un giochino (tirate il freno a mano e mettete il cambio in folle),  dopodiche' procedete alla pulizia del seggiolino: buttate via la traversa, poi pulite tutto prima asportando con la carta asciutta prima di passare alle salviette.

Mentre fate la bella lavanderina, per consolare la creatura dragonata, aspetto i vostri consigli: io ho visto che sulle mie funziona oltre alle bolle di sapone, anche noto come rimedio universale per tutto, fargli annusare un odore buono: tengo in borsa una boccettina con dentro acqua di rose, ci bagno un fazzoletto e glielo do' da annusare. Fategli bere un pochino di acqua perche' si pulisca la bocca dal saporaccio del dragone, ma non troppa. Provate a offrire da mangiare ma senza insistere.

rimettete una nuova traversa, infilate una nuova canottiera* alla creatura e riprendete la via verso lo zen :-) se i bambini dormono, cercare di tirare piu' a lungo possibile per voi, in modo da andare il piu' avanti possibile: ora ho capito perche' i miei amici che sono genitori da piu' tempo di me normalmente partono alle 9 di sera e guidano tutta la notte, arrivando distrutti al mattino del primo giorno di ferie, piuttosto che partire al mattino con la prospettiva di riposarsi alla sera a destinazione!

LA PUZZA DEL DRAGONE 
Una volta pulita l'auto dal Dragone, l'odore purtroppo rimane. Non ho ancora sperimentato direttamente e  mi riprometto di farlo sulla macchina del Senator al piu' presto: i blog americani propongono l'impanatura dei sedili con bicarbonato da lasciare tutta l notte (ma poi devi avere l'aspirapolvere per ripulire tutto) oppure, e questo lo provero', l'utilizzo di uno straccio umido di aceto di vino bianco, che pulisce e deodora!

*io dopo la prima canottiera, la grande la lascio nuda...e me ne frego pure di vestirla alla stazione di servizio, ridendomela di sottecchi mentre sento gli altri che nelle loro lingue dicono: sti stranieri sono proprio selvaggi, le bimbe sono belle ma guarda come vanno in giro..






11 comments:

  1. Ho sofferto di mal d'auto per anni, per poi scoprire che era principalmente il latte che mia madre mi dava prima di partire che mi faceva stare male. Quello di soya o riso però non mi provoca nessun fastidio, magari provali.
    Ah, spesso il mal d'auto (e per me d'aereo) dipende pure da ciò che hai mangiato o cenato la sera prima che 'si ripropone'.
    Una cosa che ho scoperto solo da grande è che l'odore del limone fa passare la nausea abbastanza velocemente. Prima mi portavo appresso mezzo limone tagliato nella stagnola, ma devi vedere che facce faceva la gente quando lo sniffavo. Poi ho scoperto il body butter al limone di Body Shop, me ne spalmo un po' sulle mani e sotto il naso e ne porto sempre un barattolino appresso da sniffare!
    Un'altra cosa: vomitare accalora tantissimo. Per chi viaggia con mini-ghiacciaia verso le vacanze, si può usare una lattina o qualsiasi cosa freddissima per rinfrescare la fronte, i polsi etc.
    Non ho bimbi ma ho sofferto di mal d'auto fino a pochi anni fa.

    ReplyDelete
  2. grande, grazie per i suggerimenti!
    anche io faccio attenzione dar loro da mangiare appunto in bianco (pasta, pollo), non avevo pero' pensato all'alternativa latte di riso per evitare la sordita' da MAMMAVOGLIOILLATTESUBITOQUIEORAAAAA

    alle bimbe piace ciucciare le fettine di limone, me le preparero' per il prossimo viaggio allora!
    io per tenerle fresche le spruzzo con quelle bombole di acqua pressurizzata che in francia al supermercato te le tirano dietro ma qui vendono solo di avene a carissimo prezzo in farmacia...quando mi finisce la scorta francese non so come faro'!

    ReplyDelete
  3. Ricordo con orrore la vomitata piu' grande della mia vita sui tornanti di Passo del Tonale. Avevo tipo dieci anni. Macchina inondata, tanfo che rimase per secoli. E immagina come si puo' essere vestiti a marzo in montagna.

    ReplyDelete
  4. probabilmente i miei genitori si ricordano meglio di me, ma io ricordo che nel viaggio da torino a viareggio per andare una volta all anno a trovare i parenti, non c'era una piazzola ligure dell'autostrada che non abbia avuto la sua dose del mio dna per via saliva..specie in vicinanza del Turchino..

    ReplyDelete
  5. Dragone della petite appena partiti per 12 ore di viaggio. Strada sperduta in montagna. Da allora siamo attrezzatissimi, ma nel nostro caso e' stato un colpo di calore o una piccola indigestione.....aceto funziona bene ma devi passarlo subito dopo la pulita ed e' meglio esagerare. Poi ripassare piu volte, ad libitum, anche da asciutto. Ottime le bolle di sapone ed anche le mentine o tictac. Io in quell occasione ho rimpianto di avere chissa dove in valigia la tela per proteggersi dalla pittura, presente? Perche quando svomitazzano e piagnucolano te li devi prendere in braccio per calmarli prima ancora che pulirli, quindi cambio anche per la sottoscritta......ossignur che ricordi. E il marito che nemmeno si avvicina per evitare il bis.......

    ReplyDelete
  6. grazie mille per tutti i suggerimenti creadin, anche io quando viaggio mi vesto davvero con le cose piu brutte che ho e mi cambio a destinazione, ma forse una tuta trasparente per imbiancare sarebbe la cosa migliore...invito tutti coloro che hanno ricordi dei loro dragoni infantili o devono occuparsi dei dragoni altrui a contribuire!

    ReplyDelete
  7. Vale sei organizzatissima!
    Visto che la cosa è praticamente una certezza forse potresti foderare la parte posteriore della macchina, a mò di lavori in casa per imbiancare le pareti, con quel foglio trasparente di plastica enorme che vendono al super anche a 1 euro, come una mega traversa, da eliminare se dragonizzata insieme a tutto il resto.
    Sul fronte odore il bicarbonato e l'aceto sono le due sole cose non velenose, ma difficilmente utilizzabili se il viaggio è appena iniziato...potresti provare delle bacchettine di legno impregnate di essenze naturali, magari quella al limone suggerita da Cecilia...

    ReplyDelete
  8. Update: al super tra i detersivi eco ho visto un ovetto di gel per deodorare il frigo, a base 100% naturale, al limone...magari potrebbe anche arginare la puzza dragonica senza far male...la marca da auchan italia è mister magic ;-)

    ReplyDelete
  9. Cavolo, quanti consigli utili anche per me! Peccato non poter girare nuda in macchina!

    ReplyDelete
  10. silvia ma che dici, mica nuda...bensi' col pannolino!

    ReplyDelete
  11. tiziana comprero' il cosetto per il frigo e ti faro' sapere...il prossimo viaggio in auto lungo sara' il prossimo 1 agosto di notte....

    ReplyDelete

Si elemosinano commenti da chi ha un briciolo di tempo in piu'

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...