16.10.13

G-Astronomia: ovvero, basta uscire fuori un metro dall'Italia e il cibo e' anniluce differente

Non e' che uno non lo sappia, che quando lasci l'Italia, ti attacchi su una enorme quantita' di cose buone da mangiare e da bere, e ti ritrovi a sentire l'ovvia mancanza di stracchino e vino novello, ma anche quella meno ovvia della fecola di patate e del pane degli angeli, della salvia fresca e dello sciroppo di menta e cosi' via.
Lo sai, lo accetti intellettualmente, ma la tua pancia non plachera' mai la sua nostalgia.
Qui la bella stagione e' conclusa,  le persone che vendevano agli angoli delle strade more e uvaspina e lamponi ora vendono patate, funghi sottaceto e cetrioli sottoaceto, al mercato si trova frutta cosi' dura  da poter essere scolpita con le sgorbie piu' che masticata coi denti. Aspetto l'arrivo di arance e mandarini e nel frattempo tiro dritto di fronte a tutte quelle miriadi di varieta' di cavoli, che io il cavolo non lo mangio.
Naturalmente possiamo riempirci di acqua masticando pomodori olandesi ma se mi capita di vedere un mazzo di ravanelli me lo vado a conquistare correndo, di questi tempi.
Pare che prima della seconda guerra mondiale arrivasse tutti i giorni il pesce fresco dal Mar Nero e dall'Adriatico, attualmente per trovare qualcosa piu' del trittico salmone - trota - dorsz (la versione baltica dell'orata), si deve aver la fortuna di acchiappare un'orata che per sbaglio i francesi hanno spedito all' Auchan di qui. Ah, c'e' anche l'aggiunta nel surgelato dei filetti di Tilapia e Panga, ma io non mi fido.
Io non mangio tantissima carne ma tendevo alla varieta', soprattutto nei tagli e nelle preparazioni. Il Manzo italiano e' suddiviso in 26 tagli, quello francese in 33, quello polacco in 14. Considerando questo e le mie difficolta' di comunicazione, quando vado in macelleria vedo davanti a me un enorme pezzo di bestia e va completamente a fortuna che la parte che affettino per me sia carne da scaloppina o da spezzatino o da brasato o da arrosto ( in Italia le carni da scaloppina sono Noce e Magatello, che in Polonia insieme a Geretto, Rosa, Pesce, Fetta di Mezzo e Spinacino fanno tutti parte dell' Udziec, oppure sempre in Italia si fanno scaloppine dal Fesone di Spalla, che in Polonia insieme a Fusello, Cappello del Prete e Brione fan tutti parte del Łopatka)
Qui ulteriori manzocomparazioni nel resto del mondo.
E percio' ultimamente mi sogno le scaloppine la notte. I saltimbocca prosciutto e salvia.  Le scaloppine al marsala, al madera, al porto. La scaloppina alla valdostana. La scaloppina alla pizzaiola. La scaloppina qualsiasi.
Vitello non pervenuto.
Per quanto riguarda il formaggio, anche qui come ovunque nel mondo si consuma il dramma  dell'expat in crisi da mancanza di stracchino, a cui si aggiungequello di mancanza della ricotta.La mozzarella galbani arriva, la ricotta no. Ho ordinato la ricotta sul sito di tesco e oggi quando e' arrivata ho scoperto che e' creamy and milk with a hint of lemon for  delicious pasta sauce and cheesecakes.
wtf
Si saranno detti 'sti inglesi al pub: se esiste la crema di limoncello, why not limoncellare la ricotta. E poi mandiamola anche ai polacchi, che a loro il limoncello piace.
Il vino e' stracaro: per fortuna siamo ancora pieni in cantina delle scorte francoitaliche fatte pochi giorni prima del trasloco.
C'e' anche meno varieta' di paste secche e fresche (quante volte i cartoni di pasta hanno le scritte in greco o tedesco o francese,non si capisce mai per quale motivo siano arrivate qui e la volta dopo sullo stesso scaffale ne ritrovi altre, non le stesse), e come in tantissime altre nazioni, anche qui non esistono i biscotti come da noi, solo quelli tutto burro da te' o tutto cioccolato ...percio' quando finisco l'incubo da mancanza di stracchino e quello da mancanza di scaloppina, mi arriva quello da mancanza di tutto quello che e' mulinobiancomente concepibile.
E non riuscivo nemmeno a trovare i cubetti per far la carbonara.
Insomma, dopo sei mesi la mia fantasia in cucina e' terminata, con gli elementi che ho a disposizione posso produrre meta' del mio repertorio e con la fine della bella stagione anche di meno: tutta la famiglia e' condannata a mangiare sempre le stesse cose fino al disgelo.

Ciononostante, la mia pancia non si e' arresa e ha comunicato su ai piani alti , ma che diamine, prova ad andare alla lidl, che tutti i lidl del mondo hanno i cubetti per fare la carbonara, che come tutti sanno e' un piatto tipico tedesco (si prendono i cubetti di pancetta, la panna, l'aglio, si fa cuocere la pasta 20 minuti etc...)

E fu cosi' che al Lidl li vidi e li acchiappai con ferocia, non 1, ma 4 confezioni di cubetti.
E  trovai anche i biscotti frollini tarocchi made in italy, e i fruttoli tarocchi  x le bimbe, il grana padano dop,  il prosecco doc a un prezzo umano, i pelati made in salerno e pure i pains au chocolat scongelati e cotti da loro
Canticchiavo garrula tra me e me, spingendo davanti il carrellone gigante  e portandomi dietro appesa Meraviglia.
E persa ormai la testa di fronte a cotale quantita' di confezioni di vecchia conoscenza, esclamai un EEEEUUH CHE FIGO! di fronte al banco dei surgelati dove ammiccavano ripieni di surgelate calorie questi:
cose che 10 anni non avrei mai detto
Alla cassa mi sono accorta che la meta' dei clienti erano stranieri, perlopiu' tedeschi e francesi. Avevano anche loro preso i cubetti della carbonara.
Pagato, riposto tutto nel carrellone,  ho tirato giu' le  terza e quarta ruota e sono volata via al tram, nello stupore delle babcie col carrello biruota che non hanno avuto le forze di dirmi nulla, tanto erano evidentemente travolte dall'invidia per il mio mezzo!

Ps. sei expat quando ti arrendi e piazzi nel tuo freezer la pizza del dr. Oetker
cose che 10 anni fa non avrei mai detto



20 comments:

  1. Lidl, ich liebe dich!
    vabe, non esageriamo, ma personalmente mi fa rassicura sempre averne uno a portata di mano
    (anche se ora in Italia sta diventando il supermercato della classe media in crisi quindi ci trovi prodotti di marca che solo un anno fa non avresti mai immaginato di vedere su quegli scaffali)
    Sono contenta di sapere che stai meglio
    Ciao
    Elena

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  2. ciao Ele, grazie per il contributo in lingua originale!!!

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  3. Come ti ho già detto, va beh la pizza della Cameo...ma non Hawaii!!!!!

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  4. baby il ragionamento e'; se deve essere una pizza non vera pizza, tanto vale che non sia nemmeno una finta margherita :-)

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  5. ahahaha...pensa che io ho un freezer cosi sfigato che manco ci sta la pizza (e ripeto per chi può: la meglio del genere è quella Aldi)..Per fortuna a me merendine e biscotti non fanno impazzire.. Bè lo stracchino sì, uno dei pochi formaggi che mang...mangiavo... E i salumi? Vogliam aprire il capitolo salumi? Comunque voglio spezzare una lancia a favore del cavolo, che con i tuoi citati cubetti di pancetta (ma anche di prosciutto) si sposa benissimo, cotto e crudo. Eh già dopo unÄestate di wurstel e mezzi polli (che è quello che trovi in ogni biergarten, quello e solo quello più o meno, mi son convertita alla Krautsalat..l'unica cosa sana e mangiabile :-) e ho scoperto, che alla fine, mi piace!

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  6. sui salumi non posso lamentarmi perche' all inizio de 2013 ha aperto una catena di negozi Piccola Italia che ha tutti i salumi levoni e tantisismi formaggi stagionati nostrani..cosi' come sughi, sardine sottolio e altre amenita', percio' so di essere comunque piu' fortunata salumisticamente parlando di tantissimi altri expat..peraltro i prezzi sono gli stessi applicati in italia, per cui cari per gli stipendi locali ma comunque non esagerati come era prima che se si trovava un pezzo di parmigiano andava a peso d'oro

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  7. Ahhhhhhhhh i cubetti di pancetta, praticamente lo staple food di casa di mia madre.Che ricordi.

    Auguri per l'inverno, che senza cavoli e' lungo; qui ormai siamo gia' votati a zucca, cavoli,rape etc in nome del km zero o morte!

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  8. Oddio ma tu veramente conosci i nomi dei tagli della carne??? Io vado al supermercato e compro le fettine o le altre cose gia' affettate e incellofanate, per quello che so cucinare io sono piu' che sufficienti... sei un mito!!
    Sabrina S (leia)

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  9. sabrina, anche io conoscevo 3 tagli e per il resto se non in macelleria compravo gia' affettato al supermercato...ma qua al supermercato gia' pronto e affettato trovi esattamente lo stesso che in macelleria: carne trita per hamburger, bistecca (che qua si chiama rostbeef) e poi dei pezzi non meglio precisati di carne che solo cotti scopri se erano da cuocere in quel modo o no...)per questo mi sono fatta tale cultura in materia!

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  10. fede qua le zucche le cucino ma sui cavoli e le rape sono davvero zero preparata..tu che ci fai? suppongo che sia la famosa verdura amish carissimissima :-)

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  11. Lascia perdere che sono in lotta con il mio budget per la spesa...malefici Amish.

    Rape e co.:la mia regola con verdure improponibili e'"roast the hell out of it": taglio a pezzi, aggiungo olio,spicchi di aglio, odori vari e via. Magari ad avere tempo si possono bollire, mischiare con patate e farci gnocchi..ci provo.

    comunque, con tutti i tipi di cavolfiore ci faccio le solite cose (zuppe, pasta,gratin). I cavoli in padella, magari con i cubetti di pancetta e mele, saltati con salsa di soia o anche crudi in insalata tagliati fini, oppure ci fai il coleslaw (vedi infinite ricette on line).

    Da qui a marzo con le prime erbette sara' molto molto dura.

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  12. Ahahahahahahahahahah!!! Mi hai fatto morire!! Davvero!! e oggi non era facile farmi ridere...
    Qui sono fortunata, arrivano anche i mulinobianco a prezzi assurdi e quindi comunque sto provando i biscotti con cioccolato o burro che magari non si sa mai...però in Spagna avrei ucciso per un po' di ricotta! E quando andavo alla Metro con il mio amico veterinario, prendevo la confezione da un chilo per i ristoranti e me la facevo fuori praticamente a cucchiaiate!

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  13. Peraltro mi rendo conto che I miei problemi di g_astronomia sono largamente influenzati dall allevamento in terra torinese,pur avendo radici toscane,perche' effettivamente gia' andando a stare in lombardia fu un trauma scoprire che nessuno sapeva cos era I'll san simone,nessuno aveva mai sentito parlare della fiera di carru' alla quale imputo la mia strutturale impossibilita' di contemplare l opzione vegetariana e da nessuna parte si trovavano le zucchine con la buccia verde chiaro!

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  14. Oddio, quella pizza ho avuto il coraggio di mangiarla pure io! Io ricordo di aver molto sofferto per il cibo durante la mia breve permanenza a Milano e nel Veneto, in Polonia molto meno. In genere se sono all'estero non mi manca il cibo italiano bensì il cibo di casa mia e quello che c'è nell'orto. Comunque per mancanza di stracchino ho visto andare in crisi pure mia sorella a Barcelona. Per quanto riguarda il cavolo credo che esista per diventare crauti, no? Comunque a me piace crudo, ad insalta.

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  15. Per certi versi siamo davvero messi meglio noi qui a San Francisco e la cosa mi stranisce tantissimo viste le distanze dall'Italia!
    Ma invidio molto l'accesso al Lidl... specialmente per l'aceto balsamico!!!

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  16. @graziana anche a me manca di poter cucinare quello che cucino normalmente, piu' che tutto il cibo italiano in se'. qua finche' era bella stagione si trovava tanta frutta e verdura, adesso patisco la penuria di piu' perche' si somma a quella del pesce e della carne riconoscibile. Quando abitavo in francia mi mancavano ovviamente l ostracchino e i formaggi vaccini, pero' mangiavo pesce 4 volte la settimana (costava meno della carne e ce n era di mille varieta') e potevo farmi le scaloppine ogni volta che volevo ...comunque anche io ho sofferto di piu' la transizione dal piempnte alla lombardia che dall italia all estero :-D

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  17. di carne non so nulla (quando la compro vado o di petto di pollo o di macinato o di hamburger), ma lo stracchino si che mi manca!!!!
    invece i biscotti del mulino bianco ogni tanto li prendo on-line, altrimenti non sopravvivo!

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  18. hahahaha esattamente cosi' anche io!! Oddio che ridere, mi rivedevo a guardare i megafrigo di cibi precotti che mai ho preso in considerazione alla ricerca di una qualche ispirazione - senza trovarla, ovviamente! Lo stracchino mi manca da morire, ma ho trovato i cubetti di pancetta anche io!!

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  19. Sfondiuna porta aperta col cibo italiano che in effetti non ha eguali, però in Polonia - Cracovia - mangiai benissimo certo molto grasso, ricordo una padellata di funghi che poteva bastare per tutto il tavolo (5 adulti) ed era tutta mia. I ristoranti di Cracovia sono tra i migliori che ho frequentato in Europa, ma in effetti il tono del tuo post è tutt'altro, e capisco quando cose normali possano mancare. Una volta ho scritto mozzarella e pomodoro in un mio post e una expat era lì a leccarsi i baffi per un piattino che più veloce non si può. Bacioni

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  20. sandra confermo, e non solo a cracovia: anche a varsavia ci sono moltissimi ristoranti e si mangia molto bene (tranne quelli che si danno un tono di essere fusion internazionali e sono solo una merda) e anche io ho dei ricordi di cene enormi a cracovia...ma abitando qui non posso mangiare fuori ogni sera o diventerei ben presto delle stesse dimensioni del Wawel!

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Si elemosinano commenti da chi ha un briciolo di tempo in piu'

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