28.2.13

Sup-post (riflessioni a posteriori)

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Elezioni: 
carenza di lettura dei Promessi Sposi da parte di politici e media,  eppure esso e' il luogo letterario dove c'e' tutto quello che si deve sapere per capire e prevedere dell'animo singolo e collettivo italico e della politica  (inclusa l appendice della Colonna infame)
Il Pd non ha scelto una faccia nuova e non ha  un leader carismatico coi suoi fedelissimi, era destinato alla fine di vaso di coccio tra due vasi di metallo e se si torna a rivotare gli andra' pure peggio: ancora piu' persone voteranno M5S (tutti quelli che erano indecisi tra loro e il Pd ma non credevano che il M5S potesse vincere una cosi' alta percentuale) e  per Silvio ( tutti quelli che per indecisione si sono astenuti  perche' non credevano che Silvio potesse vincere una cosi' alta percentuale).

Trasloco: 
poiche' i giganti Alek e Marek si occuperanno di fare le scatole (a parte i giocattoli) per una cifra inferiore allo stock di paracetamolo e sedute chiropratiche che mi sarebbe servito per curare  il mio maldischiena se l'opera fosse stata appaltata a me, devo solo occupari di  riparare o regalare o gettare il non utilizzato.
Per ora ho fatto 5 sacchi neri, imballato la meta' dei giocattoli, disposto di  2 sacchi caritas e messo via 3 metricubi di roba da portare a casa dei miei, Sembra che non sia uscito da questa casa nemmeno uno spillo, a tutto questo sbattimento purgativo non corrisponde un'abbassamento dell'entropia.
I miei pensieri sono con le altre bloggers traslocanti (donnaconfuso, miss suisse) e chiunque mi legga con un pezzo di scotch appicciato sui capelli.


Infine, meglio un marito in aereo lontano che un marito  in casa con la febbre

21.2.13

Confessions of a sleep deprived mother II: Resurrection

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Vi ricordate questo post?
Vi ringrazio per tutti i commenti e  le mails private, sono arrivate pacche di incoraggiamento, abbracci di consolazione ma anche suggerimenti nuovi. Uno in particolare: l'osteopatia.
Con le ultime forze rimaste ho cercato su google un professionista in zona, trovando il sito web di una dottoressa osteopata che ricordero' nei prossimi cinquant'anni per aver significativamente inciso nella mia vita.
Si.
Ha funzionato
Dopo aver provato tutti i metodi, tutte le routines,  tutti gli sciroppi erboristici , omeopatici, fiori di bach, melatonina ed aver sempre avuto risultati minimi o comunque discontinui, vi scrivo dopo 17 notti di sonno decente, a 17 giorni dalla prima seduta.
Pare che se il bambino nel ventre materno o durante un travaglio lungo oltre le sei ore soffra in modo

Le tapparelle maledette*

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Per informazioni sul gruppo musicale ispiratore del titolo di questo post, vedi qui

Da bambina fu una delle mie prime osservazioni durante i viaggi con i miei sopra le Alpi : non tutto il mondo dorme al buio e non tutte le case sono provviste di scuri esterne, persiane o tapparelle avvolgibili. Non perche' non se le possano permettere, e' che proprio non ne hanno la necessita', interi popoli dormono sereni nella penombra.
E ho sposato uno di questi: ha sempre dormito con le tende  (se c'erano) spalancate, affinche' l'ingresso della luce dell'aurora lo accompagnasse in un dolce naturale e lento risveglio,  cioe' dalle quattro all'ora della sveglia, d'estate.
Cosi'  io alle quattro, investita dalla luce mi ritrovavo sveglia anche se cascavo di sonno, mentre lui dormiva profondamente, con il braccio steso sopra il viso e il gomito a chiudere ogni possibilita' che la luce dell'aurora lo potesse turbare.
Io col braccio piegato sul viso non riesco a dormire.
Quando sono arrivata all'estate della mia prima gravidanza ho deciso che poteva imparare a dormire al buio lui: sono quasi tre anni che anche il Senator dorme al buio, con le tapparelle francesi chiuse chiusissime
E ora ci trasferiamo laddove non esistono scuri, persiane e tapparelle.
Tende.
Tende che non hanno il lato esterno oscurante, sono semplicemente di colore piu' scuro.
Lui non vede l'ora,io spero che ormai non riesca piu' a riprendere la posizione del gomito dormiente e tempo un paio di settimane mi preghi di trovare il modo di oscurare la nostra stanza.
Ma, nel frattempo, non voglio rischiare  che la luce possa turbare il perfetto equilibrio giorno - notte di Meraviglia o mettere in pericolo l' agognato sospirato e appena conquistato sonno della Viatrix.
Percio' mi sono messa su Internet a cercare tende oscuranti, tessuti, sistemi, prezzi.
E intanto la Viatrix ha risolto il problema trovando una fascia per le orecchie di pile e decidendo di schiacciarsi un pisolino pomeridiano, alla faccia della luce, come da illustrazione a seguire:

20.2.13

Elezioni - Il bello di essere expat

3 comments:
Febbraio 2013 e' certamente un momento storico per il Belpaese: nel giro di un paio di settimane l'Italia si ritrova con un nuovo vincitore di Sanremo, un nuovo Parlamento e un nuovo Papa.
Mirigliani probabilmente non si da' pace di non aver previsto la cosa e creato Miss Italia d'Inverno.
Anche nel paesello francosvizzero sono arrivate le schede elettorali e dopo aver stazionato per un po' sul ripiano della cucina, tra lo spremiagrumi e una pila di cavi e cavetti, l'altro giorno mi sono turata il naso decisa e ho votato, comodamente nella mia cucina, in pigiama e coi capelli sporchi.
Che il bello di votare dall'estero e' che lo puoi fare davvero dove ti pare.
Insomma, a voler esser anarchica fino in fondo avrei potuto  votare seduta sul cesso.
E voi, dove avete votato?

Ps. Il Senator ieri mi ha detto che se in Italia si votasse via Internet e' vero che ci sarebbero meno spese x il voto e meno pericolo di brogli con le schede, ma poi nessuno potrebbe piu' prendersi lo sfizio di annullare la scheda, sputarci dentro o votare Alessandro Del Piero, Roberto Baggio e Francesco Totti. Avrei voluto rispondergli per le rime, punta nell'amor patrio, ma la verita' e' che mi ha fatto ridere.


18.2.13

Imparare una nuova lingua a 33 anni con due nane da badare: consigli?

15 comments:
Siamo nel fermento organizzativo da relocation, ma tra disdette di contratti qui e cercaredicapire come funziona la', un argomento mi sta particolarmente a cuore e vi saro' grata se avrete dei consigli da darmi in merito, poiche' molti di voi hanno imparato una lingua straniera in eta' oltre-scolastica.
Devo decidere che tipo di studi intraprendere per imparare una volta per tutte il polacco: se io ho le idee chiare, praticamente tutte le scuole che ho contattato sono disposte a fare un programma su misura per me.
La lingua di per se' non mi e' totalmente sconosciuta: conosco o capisco molte parole e spesso ci prendo nell'indovinare quello che le persone dicono ma non sono mai riuscita a lanciarmi con la pronuncia di tutti quei suoni sssh,shhz,chhhz che mi si sloga la mandibola
E temo anche che nella testa, gia' occupata da Francese e Inglese, in qualche maniera non ci entri, tipo ascensore capienza massimo 80 kg.
A livello pratico, mi pare che l'idea migliore sia che l'insegnante venga a casa mia al mattino, quando Viatrix e' presa da Peppa Pig e dai suoi giochi e non ha ancora carburato il pieno delle sue energie, mentre Meraviglia e' ancora nella fase Buddanellasdraietta e quindi non e' impegnativa.

Ora, i punti da decidere sono:

13.2.13

Prove generali

14 comments:



60 ore di neve consecutiva.
Hai deciso di andare a stare a Varsavia con due nane e un passeggino? 
Ecco cosa ti aspetta l'inverno prossimo per svariate settimane di fila...
Pensi di farcela, signorina mammaviaggiantechenonsiarrendemai?

Il fatto e' che alle 10 c'era l'appuntamento con l'osteopata e visto i buoni risultati, non avrei voluto rimandare quell'appuntamento per tutto l'oro del mondo.
Sono 7 notti che dormo svegliandomi una sola volta per il rifornimento latte di entrambe. 
Sono 7 giorni che ho a che fare con una bimba riposata, gentile e poco capricciosa nonostante i due anni di eta'.
E quindi ci siamo equipaggiate tipo spedizione alla Jonathan dimensione avventura di anniottantesca memoria e mi sono fatta quei 2km e mezzo ad andare e 2km e mezzo a tornare, in salita, in piano e in

10.2.13

Baby Armamentario di Viaggio - Il riduttore auto gonfiabile

No comments:
Tempo fa ho acquistato il Rider Safety Vest per ovviare alla mancanza di seggiolino negli spostamenti tramite taxi, passaggi offerti da non nanomuniti etc...finalmente, ora che la Viatrix ha superato i fatidici 13,5 kg e gli 86 cm dellàomologazione, le sta giusto sulle spalle ed è davvero comodo.
Direttamente dal sito di Shelly, vi giro pero' l'informazione riguardante l'esistenza del riduttore Bubble Bum per auto gonfiabile adatto ai bambini di peso maggiore di 18 kg e fino a 45 kg: occupa poco spazio una volta sgonfiato e si autogonfia velocemente quando è il momento di sistemarlo in auto (sul sedile posteriore dotatodi  una cintura spalla - vita) agganciandolo con le clips: qui il video dimostrativo.
I risultati dei test per la sicurezza in caso di incidente in auto sono stati positivi sia rispetto ai parametri di sicurezza Europei che Statunitensi: BubbleBum has been tested and approved to both the ECE R44.04 standard and crash tested to meet th

9.2.13

Be aware & beware

5 comments:
Che siccome un po' di Varsavia ne sappiamo,  in queste sere con il Senator non solo ci ritroviamo ad incrociare gli annunci degli affitti con google map e  a sognare di cene fuori romantiche con le bimbe affidate ad una baby sitter dal costo umano, ma parliamo anche delle spiacevolezze che sappiamo ci aspettano, perchè alla fine lo shock culturale non lo avro' solo io, ma anche lui che ha passato questo ultimo terzo della sua vita quasi ininterrottamente all'estero.
Quel lato oscuro della forza di cui siamo coscienti e dalle quali dovremo proteggere noi stessi ma soprattutto le bimbe.
  • I giudizi non richiesti sui figli altrui (in Francia la gente e' troppo occupata dalla propria numerosa prole per intromettersi sullo spessore o la pulizia del vestiario dei nani altrui, sul modello di passeggino che usi etc)
  • L'ossessione per i loghi e le marche di chi  si ritrova abbiente dopo aver sofferto da piccolo la mancanza dei beni di consumo dell'ovest (Ognuno è libero di aver le sue priorità, ma non sopporto che si cerchi di convicermi che ho bisogno dell'Aifon se io preferisco investire quegli stessi soldi in piu' biglietti aerei e girare col celcitofono)
  • L'arroganza e l'impazienza di chi è abituato troppo bene dalla cultura del servizio all'americana (tutto sempre aperto, tutto sempre possibile, tutto sempre rimborsabile, tutto sempre cambiabile)
  • La mentalita' da conserva, soprattutto quando la troviamo nei nostri coetanei perchè è quella che ci si aspetta di meno e ci urta di piu', e la loro paura del diverso mascherato da spregio.
  • La mancanza generalizzata di buona educazione: sicuramente non ci arrenderemo all'assenza del saluto, del sorriso, del commiato, ai parcheggi selvaggi sui marciapiedi, alla gente che salta le code o ti urta col carrello e nemmeno chiede scusa. A costo di esser considerati degli svitati, noi saluteremo, sorrideremo, lasceremo post it con scritto che non si parcheggia a quel modo, perchè a comportarsi da stronzi non ci si guadagna nulla e si peggiora la vita nostra e di chi ci passa accanto.
E se  notate che l'avere un po' piu di agi (donna delle pulizie, asilo, baby sitter, taxi quando nevica o piove...) mi rende non solo meno stanca ma anche meno empatica, per favore mandatemi un calcio nel sedere per email: ci ho messo 33 anni a diventare cosi' e l'idea e' quella di continuare a svilupparmi in meglio, non di bacarmi passando vicino alle mele marce.

8.2.13

il meglio di esser stata expat qui

10 comments:

Un'amica nuova, italiana.
La gentilezza francese . Terrorizzero' Varsavia col mio bonjournisimo, mi crederanno tutti pazza perche' ad ogni persona  diro buongiorno e arrivederci e buon fine di giornata e mi arrabbiero' tantissimo se non saro' ricambiata.
L'attitudine francese alla maternita', se la mamma e' felice i bambini sono felici: forever.
Il carrellino colorato per andare a far la spesa. A Varsavia e' ancora un aggeggio per nonnette.
Il tgv.
I bagni dei locali sempre puliti, stazioni di servizio e ferroviarie comprese.
La delice de bourgogne e il fromage blanc con lo sciroppo di frutti di bosco.
Il bordeaux bianco.
Aver imparato a cucinare bene i petti d'anatra.
L'arte di creare un pizzico d'atmosfera con poco.
Le ricette assurde e i commenti in bagno del diner presque parfait (ma conto di attrezzarmi con la tv via satellite, visto che al momento la Viatrix non puo' star senza Peppa Pig)
Lo shampoo secco di sephora, fondamentale per le madri troppo impegnate ad allattare o a badarsi i figli per lavarsi i capelli tutte le volte che sarebbe necessario.

E questi quattro anni e mezzo di me in cui da post - praticante e  dottoranda stressata e delusa sono riuscita a diventare stabilmente la donna serena e sicura di se'  che volevo essere da grande.

7.2.13

La bellezza della nuova vita

1 comment:
Benvenuta Elisa,
ieri ti ho stretta tra le mani un attimo, per gentilezza della tua bella mamma.
E mentre guardavo le tue manine, i piedini e il tuo visino ho pensato Mioddio, sarebbe da rimanere incinta altre dieci volte solo per rivivere altre 10 volte quest'emozione.
Perche' vola, il tempo, maledettissimo.
E gia' il tempo di Meraviglia l'ho apprezzato dal primo istante, non ne ho fatto scappare un granellino senza sorridergli. Invece ricordo che i primi 100 giorni con la Viatrix tra allattamento a maratona, coliche e inettitudine e insicurezze da neomadre furono per me l'equivalente dell'addestramento delle reclute nella Legione Straniera :-S
Grazie Elisa per avermi fatto provare quel piccolo brivido  inspiegabile di bellezza.
Tantissimi auguri di una vita lunga e felice, a te e ai tuoi bei genitori

2.2.13

Once an expat, always an expat

13 comments:
Mazel tov! Il dado e' tratto, dopo un finale combattuto fino all'ultimo con Parigi, il nostro prossimo geografico destino ha preso le coordinate latitudine -longitudine di..Varsavia!
La transizione avverra' con parecchia calma, anzi, l'idea di avere quattro mesi anziche' quattro giorni per impacchettare la nostra vita e spostarla da un' altra parte la rende quasi irreale, rispetto al nostro tradizionale modo operativo: veloce e faticosissimo!



Per la prima volta saro' expat in un luogo che conosco gia' abbastanza, non saro' completamente spersa con la piantina tenuta a testa in giu' senza saperlo.
Per la prima volta saro' expat in un luogo del quale non parlo la lingua,  ci sara' da impararla.
Per la prima volta saro' l'unica expat della nostra coppia: finora e' successo che il Senator vivesse in Italia o che entrambi fossimo insieme stranieri altrove.
Ma la verita' e' che once an expat, always an expat, e quindi non mi preoccupo piu' che tanto.
Mi appresto a questo nuovo capitolo con lo stesso spirito del precedente: non sapendo quanti anni passeremo lassu', ma sapendo che saranno comunque un tempo limitato, cerchero' di stare a mollo il piu' possibile nel bicchiere mezzo pieno :-)
E sono contenta, perche' la tarda primavera e' il periodo piu' bello a Varsavia: la citta' e' calda senza essere bollita, scoppia del verde dei suoi parchi e quindi sara' bello cominciare da quel momento (anziche' dall'inverno, tanto per non girarci troppo intorno)

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