26.3.14

10 consigli per tenere viva la tua carriera mentre vivi in giro - Kirsty dixit

Kirsty Rice per me e' una sorella maggiore virtuale. Kirsty e' una expat che ha vissuto in Indonesia (prima figlia), in Malesia (seconda figlia), in Libia (ma il terzo figlio l'ha partorito a Malta), in Canada (quarto figlio), in Texas e ora vive a Doha: il suo blog si intitola con un'immagine facilmente comprensibile per chi e' expat: 4kids, 20 suitcases and a Beagle. Ho incontrato un suo post nelle ore piu' buie, figurate e temporali, mentre allattavo allo sfinimento la  unomesenne Viatrix e  il Senator era in viaggio di lavoro nel Dubai (cioe' via per quello che e' il nostro weekend, dopo tutta la settimana lavorativa secondo il calendario cristiano). Da allora non e' mai passata piu' di una settimana senza che le sue parole divertenti, commoventi, sagge, non mi siano state di volta in volta di conforto, di solidarieta', di ispirazione.
Ora, a voler scegliere tra i suoi post quelli che secondo me meriterebbero di esser tradotti e considerato il suo ritmo di un post al giorno 6 giorni la settimana, praticamente dovrei fare la sua interprete ufficiale dall'Italiano a cottimo, pero' ho pensato che il post di oggi, aldila' dei gusti e della sensibilita' di ognuno, ha un'utilita' obiettiva per tutte le donne expat: 10 tips to keeping your career alive while on the move
Ringrazio Kirsty che mi ha australianamente detto di far pure con questa mia traduzione al volo e mi auguro che non solo questi consigli possano esservi utili, ma che abbiate voglia di aggiungerne altri dalle vostre esperienze, perche' se non ci si aiuta tra noi ragazze, chi ci dovrebbe aiutare?

Quando ero incinta di 8 settimane con la prima piccola viaggiatrice, ho iniziato a pianificare il mio permesso di maternita'. Ho pensato che 8-12 settimane via dall'uficio sarebbero state sufficienti. Con le rate del mutuo all'orizzonte e un junior account manager che si occupava della mia lista di clienti, non volevo restare lontano dal mio ufficio troppo a lungo. Quando ho fatto la mia prima visita a un nido poche settimane dopo, ho provato il mio primo guizzo di incertezza. Forse incentivato da tutte quelle donne che mi avevano chiesto con un po' di preoccupazione "8-12 settimane,sei sicura?".
Quando G. arrivo' a casa con l'offerta di lavoro per l'Indonesia, sembro' una perfetta via di uscita. Un anno di maternita', il suo aumento di stipendio a coprire la mancanza del mio, e un esperienza senza costi d'affitto in Asia, con il tempo per gustarmi il mio nuovo piccino. Dicemmo si,  e pochi mesi dopo mi sono spostata da una vita come Kirsty Major Account Manager a una come Kirsty Stay at Home Mother in un paese straniero. Non avevo idea in quel momento che ci sarebbe stato un altro trasloco all'orizzonte in 18 mesi. Mi sono trovata, come molte donne expat, a cercare di far quadrare la ricerca di una carriera mobile. Aveva senso rispondere all'annuncio se ci saremmo trasferiti di nuovo?Quando avremmo avuto il prossimo bambino? Avrei dovuto aspettare finche' eravamo sicuri? Mi preoccupava come avrei potuto mantenere le mie qualita' professionali aggiornate e non diventare irrilevante nel mio campo, ma soprattutto mi preoccupava l'idea di rimanere bloccata. Diventare completamente dipendente da mio marito.  Voglio dire, queste son le storie su cui racconti e film sono scritti. Una donna incontra un uomo, lei si innamora di lui, lei lo segue in giro per il mondo, lei fa i bambini, lei supporta la sua carriera per anni finche' scopre che lui si fa la tizia dell'ufficio che e' la sua versione ventisei anni piu' giovane. Lei rimane senza lavoro con i figli a non sapere come tirarsi fuori dall'inferno.
Ho completa fede in mio marito,  ma non necessariamente dipende da un tradimento il ritrovarsi in una situazione del cavolo con le spalle al muro e scelte di carriera limitate. Oggi vorrei condividere con voi alcuni consigli. I miei consigli sia come ex addetta alle risorse umane, sia come donna che molte volte ha dovuto fare qualcosa da zero in seguito a spostamenti internazionali.


10 consigli per tenere te stessa, la tua carriera e il tuo profilo professionale vivi

1. Modella il tuo cv in base a dove ti trovi. 
E' altamente possibile che il settore in cui lavoravi precedentemente non esista dove vivi adesso. Modifica il tuo cv in relazione a lavori che potenzino le tue prospettive di carriera.
Una mia amica che laorava nello Sviluppo Economico all'interno del Governo trovo' che non c'era assolutamente questo tipo di ruolo dove era andata a vivere: managers in Business Development nel settore privato erano invece ben richiest. Controlla che cosa e' domandato, quali ruoli dominano il mercato, forse hai bisogno di usare un linguaggio diverso nel tuo titolo lavorativo per spiegare la descrizione della tua esperienza.

2. Buttati sui libri – Impara
Se non puoi lavorare, sia per via dei figli o per il posto in cui vivi, puoi sempre studiare. Considera anche gli studi on line e guarda quali argomenti ti piacciono. Prendi l'occasione per migliorare la tua carriera con un MBA o quella di spostarti verso un ruolo diverso. Se hai sempre avuto un interesse segreto per il Graphic Design o i Print Media, questo e' il momento di vedere se fa per te.

3. Volontariato
Se non puoi avere un visto con permesso di lavoro, pensa al volontariato. Un buon modo per sentirti bene con te stessa e mantenere il tuo cv attivo con ulteriori abilita'. Il volontariato e' un ottimo sistema non solo per incontrare gente fuori dal tuo circolo ma anche per capire quali sono le reali situazioni in una citta'.

4. Mantieni in corso le iscrizioni a ordini, albi, associazioni.
Ho molte amiche che ogni anno viaggiano per sostenere corsi o esami in modo da mantenere le proprie qualifiche in corso di validita'. Che tu sia una logopedista, un;infermiera o una commercialista, devi mantenere le tue credenziali aggiornate. Mantieni le tue iscrizioni e qualifiche in corso di validita'. Prenditi sul serio, e' troppo facile pensare che siccome non hai utilizzato quelle tue capacita' per un paio d'anni, sono irrilevanti. Non lo sono, non lasciarle perdere.

5. Impara il linguaggio locale
Approfitta del tempo per imparare la lingua: " ho passato due anni a viaggiare al seguito di mio marito" al posto di "ho passato due ani studiando arabo e cultura mediorientale" sono due conversazioni molto diverse durante un colloquio di lavoro. So che il tempo e' pochissimo quando hai un bebe' che gattona e un bimbetto da recuperare all'asilo, ma potresti considerare un insegnate che venga a casa.

6. Risparmia 
Metti da parte un po' di soldi ogni mese,in un conto non collegato al mutuo o al conto comune, non deve essere di nascosto dal tuo compagno, ma metti da parte dei soldi per te stessa: traforma i soldi che spenderesti in  un caffe' o in un oggetto in saldo, in soldi per il tuo prossimo corso o idea lavoratvia. Ho smesso di passare da Sturbucks e ora ho 100 riyals in piu' nel portafoglio alla fine della settimana. Sono 400 al mese, cioe'circa 5000  riyals l'anno da spendere su qualsiasi cosa voglio. Ho un'idea di un business on line e se voglio provare a farla partire, indovina dove trovo i fondi?

7. Referenze lungo il tuo cammino
Fai di tutto per raccogliere le referenze delle persone per cui hai lavorato. Se ti hanno chiesto di disegnare il logo per le tshirts della scuola, chiedi la referenza. Se hai fatto la newsletter per l'associazione di calcio, chiedi la referenza.Se eri la tesoriera dell'associazione del ballo Australia - Nuova Zelanda, chiedi la referenza. E gia' che ci sei, chiedi una referenza da inquilina per ogni posto dove hai vissuto: potresti aver bisogno di affittare quando torni a casa e se sei stata fuori dalla nazione per anni senza un lavoro, dovrai dimostrare di essere una persona affidabile e di parola.
8.Non aspettare
Uno dei miei maggiori rimpianti durante i miei viaggi e' stato il numero di volte in cui non ci ho provato perche' "probabilmente andremo tra qualche altra parte tra 12 mesi". Quando finalmente ho imparato la lezione e mi sono lanciato in un nuovo lavoro, e' durata 4 anni: sono rimasta piu' a lungo di tutti i neolaureati che nel frattempo sono passati ad opportunita' piu' grandi e piu' belle.Non ti tirare indietro.

9. Rimani in contatto con i tuoi datori precedenti
Mantieni i contatti con il tuo vecchio capo. Networking e' la chiave per trovare un nuovo lavoro, fai in modo che il tuo vecchio capo ricordi quanto brava eri in modo che se qualcuno lo chiama per avere una referenza su di te nei prossimi due anni la sua risposta non sia "Chi?"

10. Crea qualcosa per te stessa
Parlane a ruota libera con le tue amiche, discuti idee con il tuo compagno, fai ricerche on line. Continua a cercare quella cosa, quella alla quale tieni davvero. Ho visto la mia vicina qui in Qatar provare diverse idee, alcune hanno funzionato, altre no. Due anni fa ha messo insieme un libro che e' ora probabilmente il regalo souvenir piu' venduto. La tua idea potrebbe sembrare matta a tutti tranne che a te. Fai una prova. Qual'e' la cosa peggiore che potrebbe succedere? Buttati!

(liberamente tradotto da http://kirstyriceonline.com/2014/03/10-tips-to-keeping-your-career-alive-while-on-the-move.html, tutti i diritti di copyright sono riservati all'autrice Kirsty Rice)

12 comments:

  1. Interessante, davvero. Grazie per avercelo tradotto.

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  2. Bello, bello, bello!
    Mi piace un sacco l'idea di mettere da parte i soldi, non spenderli in caffè o acquisti ma risparmiarli per eventuali progetti futuri.
    Accidentaccio, proprio questa mattina avevo visto un tubino nero bello bello, figo figo di Ted Baker che mi starebbe benissimo da indossare alla festa per il 2 giugno. Dai magari posso iniziare a risparmiare più avanti.....
    A parte gli scherzi, tutti questi consigli sono veramente validi e andrebbero seguiti tutti, dal primo all'ultimo!

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  3. Consigli davvero utili. A volte mi chiedo davvero cosa sto aspettando per fare certe cose che vorrei e trovo sempre mille scuse con me stessa, ma procrastinare, come scritto nel post, non e' un bene, anzi! :/
    Grazie per aver tradotto questo bel post!

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  4. Ecco io ho fatto proprio alcune di queste cose ma mi ci è voluto un anno ad attivarmi e finalmente sono fiera e soddisfatta di me stessa. Io di natura sono una che non si fida mai, neanche di mio marito (oh e lo so che è una cosa orrenda da dire ma così è) quindi è proprio il mio incubo peggiore: fra tre/ 4 anni ci lasciamo/mi lascia/mi tradisce che ne so…e io?Non riesco e non voglio vedermi solo come una sua appendice. Quindi condivido tutto tuttissimo!

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  5. Tutti consigli interessanti. Anch'io ho mollato il mio lavoro 8 anni fa quando abbiamo iniziato a vagare per il mondo. I bimbi piccoli e il lavoro impegnativo di mio marito non mi hanno permesso di poter pensare di lavorare, ma ho cercato comunque di sviluppare passioni. Così è nata una piccola società di tessile per la casa in Cina ed il mio blog qui in Thailandia. Nessuna delle due è stata remunerativa, la prima perché quando finalmente ero pronta con un produttore alle spalle ed un campionario, ci hanno rispedito in Italia in un mese e, non essendo ancora avviato il business non si poteva pensare di mantenere in piedi la cosa dall'Italia. Il blog perché non è nato con l'intento di guadagnarci qualcosa. Però per entrambe le esperienze ho dovuto impegnarmi molto, fare ricerca, imparare tante cose sconosciute. E quindi alla fine mi hanno comunque arricchito. Certo, se mi chiedono cosa mai farò quando rientreremo in Italia, non ne ho idea però per ora cerco di dedicare il poco tempo libero da casa e bimbi a ciò che mi piace. Sono convinta che nessuna conoscenza acquisita vada perduta!

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  6. Bravissima. dai fai a cottimo le traduzioni dei suoi post, anche se ora li leggo da un pò grazie a te.
    Grande donna davvero e grandi consigli.

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  7. i ringrazio deicommenti e invito tutte coloro che hanno un blog e voglia di farlo a scrivere un post sulle proprie difficolta' di non lavorare vivendo all'estero o su come le stanno affrontando nel reinventarsi, dal punto di vista solo sociale o anche professionale...e poi venite a linkare qui, cosi' diventa un brainstorming che aiuta sicuramente tutte o almeno da' ispirazione!

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  8. potremmo utilizzare un tag tipo #reinventarsidaexpatwife

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  9. Consigli interessantissimi sotto molti aspetti, anche per chi non è expat

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  10. vero Beatrix!! mi farebbe piacere che chiunque a qualcosa da dire sull'argomento lo mettesse nero su..blog!

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  11. bello, grazie :-)

    io mi sono pero'cancellata dall'ordine dopo averci pensato a lungo... e non riesco a fare a meno di 2 o 3 caffe' da starbucks a settimana :-/
    vedro' di migliorare.... pero' potrei bluffare mettere da parte i soldi per il parrucchiere :-P

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  12. Davvero un bel post, mi ci ha fatto riflettere molto.

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Si elemosinano commenti da chi ha un briciolo di tempo in piu'

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