9.5.14

Non credo alle mie orecchie! Ovvero...

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frasi che prima di diventare madre non avrei mai immaginato di pronunciare, un giorno.

Post in Lavorazione, si raccolgono anche contributi che saranno pubblicati in via anonima se domandato dalla madre confessante: valentinavaselli@gmail.com

Ps, questo post sara' dedicato ad una neomamma expat, che oggi affronta il primo giorno a casa dall'ospedale :-)

5.5.14

L'Isolabella

29 comments:
Siamo arrivati un po' affannati, spingendo i passeggini contenenti le sorelline, il vino nella ghiacciaietta portatile e il mazzo di tulipani arancioni, grazie a Dio il regalo te l'avevo gia' consegnato il giorno prima quando sei venuta a recuperare il carico di cosce di pollo surgelate ospiti nel freezer.
Il  grande salone dove normalmente giocano al devasto solo le quattro creature e noi due prendiamo un caffe' o dividiamo una birra era pieno di persone grandi e piccole, di coriandoli, di palloncini, di grigliata e di bicchieri sempre pieni.
Scivolo tra saluti, chiacchere e incombenze come se fossi a casa mia: porto una al bagnetto dell'ingresso, vado a prendere il latte in frigo per l'altra, mi presti una maglietta  che mentre l'ho presa in braccio mi ha pisciata, ah grazie che tuo marito ha visto ho un chupa chups rimasto attaccato alle chiappe.
Ritrovo nel tuo salotto una delle mie migliori amiche polacche, in questa bellissima serie di incastri da festa in festa, e le altre amiche  italiane tornate dalle vacanze di spring break - pasqua - venticinque aprile - majowka. Mariti sempre via per lavoro che invece sono presenti, si conoscono e si trovano bene. Per cosi' tanti anni sono arrivata alle feste e sono stata introdotta in qualita' di mogliedelsenator, non ero di quelle che introducevano, men che meno a casa d'altri.
E poi al momento della torta, dopo aver cantato Happy Birthday e Buon compleanno per la tua bimba, hai chiesto al Senator di iniziare a cantare anche Stolat. Si e' emozionato, mentre io mi sono commossa a vedere tutti noi nel tuo salotto, dall'Italia, dall'Inghilterra, dall'Irlanda, che la cantavamo a tutta voce, magari con gli errori, ma con lo stesso entusiasmo che condividiamo nel vivere qui, straniere in un posto che ogni giorno di piu' diventa casa nostra, e che per i nostri bambini lo e' gia'.
A domani ;-)

3.5.14

Primo Maggio ReLoaded in Polonia

17 comments:
Il Primo Maggio qui non e' piu' la Festa dei Lavoratori dal 1989, quando e' caduto il regime comunista: da allora e' rimasto giorno festivo nazionale, con la funzione di regalare ai Polacchi la Majowka, ovvero l'unico ponte annuale non coincidente con festivita' religiose e percio' festeggiabile con chi si vuole e dove si vuole.
Il 2 Maggio e' un giorno tecnicamente lavorativo ma denominato ufficialmente Giorno della Bandiera dal 2004: il 2 Maggio 1945 la Bandiera Polacca sventolo' sulla Colonna della Vittoria di Berlino ( Siegessäule), terminata l'omonima battaglia.
Mentre per la celebrazione del Primo Maggio come Festa dei Lavoratori il regime comunista imponeva l'esposizione capillare delle bandiere nazionali biancorosse, era severamente punito non ritirare le bandiere il giorno successivo, per evitare che sventolassero ancora il 3: infatti nella Repubblica Popolare di Polonia non era festa nazionale il 3 Maggio, l'anniversario della Costituzione Polacca, prima costituzione europea nel 1971, e naturalmente era vissuto come atto sovversivo la celebrazione di questa ricorrenza.
Il 3 Maggio ritorno' ad essere festa nazionale dal 1990,dopo la caduta del regime comunista e la costituzione della Repubblica di Polonia. Nel frattempo, dal 1892 in poi, i Polacchi furono sempre liberi di commemorare questo giorno nella piu' grande citta' polacca fuori dai confini della madrepatria: Chicago

http://chicagogeek.tumblr.com/post/49521742985/chicagos-polish-constitution-day-parade-is-the

Dal 2004, il Primo Maggio ha trovato un nuovo significato come festa nazionale, perfetto per celebrare lo spirito della Polonia contemporanea. La Polonia odierna e' uno stato che dopo aver ripreso la sua indipendenza ha fatto enormi progressi economicamente, grazie ai suoi cittadini che non hanno mai smesso di crederci e di lavorare,  che non teme piu' i forti vicini di casa che per anni ne hanno negato ed impedito l'indipendenza, e che finalmente siede allo stesso tavolo delle altre nazioni europee, avendo ripreso il proprio ruolo e titolo dopo essere stata protagonista per secoli della storia di questo continente, prima di essere dissolta.
Il Primo Maggio 2004 la Polonia e altri 9 stati (Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Lituania, Lettonia, Estonia, Malta, Cipro) sono entrati a far parte dell'Unione Europea: da allora questo anniversario e' ricordato con uguale impegno di manifestazioni, parate ed eventi, da tutte le fazioni politiche, sia quelle di centro (attualmente al potere), che quelle di centrodestra (precedentemente in carica) che quelle di sinistra (a conferma di come la sinistra nei paesi che il comunismo l'hanno vissuto davvero abbia tutt'altra impostazione circa le priorita' del sistema economico: la liberta' di circolazione delle persone, dei capitali e dei servizi e' piu' importante da festeggiare dei diritti sindacali).


Durante questo ponte di festa Nazionale si aggiungono cosi' bandiere blu stellate alle altre che colorano in questi giorni le citta': le bandiere nazionali biancorosse,le bandiere biancogialle in ricordo del Papa Santo Subito, che oltre ad avere un ruolo di guida religiosa per i credenti e' stato per i Polacchi una guida politica enorme, aggregando nell'identita' nazionale e religiosa la forza della resistenza mentale e, quando necessario anche fisica,  dei cittadini al regime occupante, le bandiere bianche con la scritta rossa di  Solidarnosc.
Dagli edifici pubblici sventolano drappi enormi, gli autobus della municipalita' portano in giro piccole bandiere montate sul parabrezza. Quasi ogni palazzo residenziale, vecchio o nuovo, possiede dei portabandiera accanto alla porta principale d'ingresso, riempiti con i drappi ad ogni ricorrenza patriottica. Molti le espongono dalle finestre e dai balconi. Molti, semplicemente, vanno in giro vestiti di rosso e di bianco o di blu e di giallo.
Il parco Lazienki ha fatto da cornice agli eventi organizzati dallo Stato: il Presidente della Repubblica in carica e sua moglie, accompagnati dai due precedenti Presidenti di questi primi 25 anni di Repubblica hanno piantato la Quercia della Liberta'.
 
Il neoristrutturato padiglione Reale e tutti gli annessi nel parco erano aperti gratuitamente

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