20.6.15

Neurorazzi 2015 #Estateuropea #Italia - Sono diventata un'Italiana d'annata (2008)

Siamo arrivate lunedi' scorso a Linate, nelle stesse condizioni alle quali siamo partite da Houston  domenica pomeriggio, ovvero in tre: io, Bea e Ali. Considerato che ho volato incinta di 32 settimane per 9 + 1 ora di volo, un successo :-D

Torno qui a scrivere dopo 5 giorni e 5 notti: tanto ci e' voluto per riprendermi dal Jet Lag.
Bea era regolata dopo ventiquattro ore, dimostrando la stessa tempra da (ex, dopo 9 anni, ma questa e' un'altra storia) Senator di Lufthansa paterna.
Ali ci ha messo tre notti.
Io sono rimasta l'ultima, la quarta notte, con gli occhi sbarrati seppur assonnatissima alle tre del mattino, aggrappata al cellulare per whatsappare con il  marito a zonzo per Chicago, per sentirmi meno scema.

Ho alcune riflessioni interessanti da raccontarvi, ma non sono talmente piu' abituata a scriverle che ho bisogno ancora di un paio di giorni. Percio' per ora rimaniamo sulle elaborazioni meno sofisticate.

Sono diventata un'italiana d'annata, precisamente 2008: il 23 Giugno, dopo alcune prove generali negli anni precedenti, varcai il tunnel del Monte Bianco e diventai residente estera permanente.  Da allora sono tornata un sacco di volte, da vicino e da lontano, ma la mia conoscenza del Paese e' andata scemando. Fino al tracollo attuale: non passerei nemmeno la prima manche del Telemike sulla cultura generale contemporanea.
In questi primi giorni di ritorno vacanziero in patria, mi sono resa conto che inizio a scivolare verso la categoria di quegli italiani che lontano dalla madrepatria la cristallizzano "ai loro tempi", un po' come gli italiani del New Jersey che si ricordano di quando Tony Renis era giovane e aveva vinto San Remo e se lo immaginano forever young e quandoquandoquandesco come allora:-D.
Dopo aver scoperto solo l'anno scorso che dal 2008 non esiste piu' il Festivalbar, mentre mi domando se non sono ancora tornati o se sono gia' passati nuovamente di moda i pantajazz neri con la cerniera laterale e la vita bassa che stavano bene con tutto dal mattino alla sera, in questi primi giorni italici sto costantando che in nessun bar c'e' piu' la macchinetta della crema di caffe' che imperava ovuqnue fino a ieri (cioe' circa 7 anni fa, l'ultima volta che l'ho ordinata) e solo  la barista di fiducia dei miei e' ancora munita di sciroppo Fabbri per produrmi ogni giorno  l'acqua e menta, il drink ufficiale delle mie estati gravidiche. Per non parlare di quanti secoli indietro sono con la musica, la televisione la politica e la moda per le scarpe. Non so bene come sia messo il Pil quest'anno, ma ho scoperto con sgomento che le palline coi giochini scemi nei distributori fuori dalle edicole richiedono DUE EURO.

Tuttavia un interrogativo da giorni su tutti non mi da' pace. Non so come sia successo ne' quando, ma che fine ha fatto il Solero?


E voi quando tornate, da quali sparizioni e cambiamenti vi sentite traditi?

28 comments:

  1. Il Solero non c'è più? Lo scopro adesso...e in Italia ci vivo!

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    1. e' sempre cosi', quando ci stai in un posto dai per scontato i pregi e gli agi che ti circondano. Tipo, magari un giorno non stando piu' a Houston mi manchera'...mi manchera'...no, niente! :-D

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  2. Oddio, per un momento o pensato che il Solero fosse un attore, segno che davvero ormai sto fuori da troppo. Ma senti, oggi ho visto lo sciroppo alla menta prima in un baretto e poi al supermercato, qua a Roma c'è - io non lo avevo mai notato prima, con la menta nella mia vita ho solo scacciato i sorci.
    Ma poi che è sta roba delle bottiglione di birra di PLASTICA da 2L?
    Oggi mi è successo però di passare nel reparto pasta del supermercato ed avere un'iirefrenabile voglia di farfalle al sugo, forse un briciolo d'italianità m'è rimasto!
    Comunque sono contenta che sei tornata, io pure sto scrivendo un post sugli eventi italici, oggi guardavo dal finestrino della macchina e mi sentivo così turista! OMG

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    1. Acqua e Menta a Torino e' il liquido estivo per grandi e piccini, anche nella variante latte e menta...devi assolutamente provare, esiste anche non verde supercolorantizzato fabbri ma anche fatto come si deve nei negozi bio :-)
      La birra nella plastica non si puo' sentire.
      Mi ha fatto molto ridere il tuo post, specie la merenda globalizzata, anche io nelle mie voglie gravidiche associo insieme l'acqua e menta della mia infanzia e giovinezza torinese, i pierogi alle fragole, la delice de bourgogne (che e' un formaggio francese super grassissimissimo categorizzato come triplo brie) i xurros zuccherati e le praline non alcoliche di Leonida's :-P

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  3. Mia cara, ci sono molte cose successe in Italia dal 2007 a oggi che è meglio continuare a ignorare. >.<
    Bentornate a tutte e tre <3 <3 <3
    E.

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  4. No, l'acqua e menta non può sparire! Propongo raccolta di firme!

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    1. mi dicono che pure il bonet e' in via di estinzione nel medesimo piemonte!

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    2. Posso darti triste conferma di questa tendenza, nel senso che nei ristoranti di "livello" non viene quasi più servito. D'ora in poi solo più sagre di paese!
      E.

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  5. Aspetta.... Non fanno più il Festivalbar?????

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    1. pare che a livello di ascolti gli abbia dato prevedibilmente il colpo di grazia la presentazione affidata al trio, probabilmente inventato da un produttore sotto allucinogeni e pasta&fagioli, canalis - mago forrest - chiabotto

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  6. Dimmi che non e' sparito pure il Lemonissimo, una delle cose che piu' amo delle estati italiane!

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    1. controllero' in giro. Non sono contraria alla globalizzazione, ma che pure l'Italia venga colonizzata dai gelati e ghiaccioli sempre e comunque con dentro il gusto vaniglia mi sembra davvero arrendersi alle invasioni barbariche :-(

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  7. Dalle mie parti invece si trova la crema di caffè, santo Illy :)))
    Quella del Festivalbar è una cosa che ancora non riesco a digerire...
    Ma poi per Houston hai intenzione di ripartire in 4? Oppure ritorni in America a farlo?

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    1. nooooooooo, sono tornata apposta di qua dall'atlantico per spargolare en France col mio ineffabile gineco' :-D

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  8. Io quest'anno sono al passo con tutte le mode del momento in Italia, e rimango scioccata ogni volta che vedo una macchinetta per le palline in un bar con la scritta 2€.
    Bentornata Vale!!!

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    1. mi sono lanciata sul sociopsicopedagogico terroristico l'altro giorno alla domanda "cosa sono queste palline mamma?" con una risposta tipo " sono giochi scemi inventati da dei grandi per far spendere soldi ad altri grandi e rendere scemi i bambini che li ricevono" e mi sono vergognata subito dopo del mio tentativo di manipolazione,ma comunque mia figlia mi ha punito passando a "ma i bambini scemi da grandi diventano i grandi che fanno i giochi scemi per gli altri grandi?"

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  9. Bentornate! Siete state proprio stoiche con quel viaggione. Il gelato in questione non lo vedo più neppure io, mentre confermo anch'io la presenza sia dello sciroppo di menta più o meno griffato, che della crema caffè... quindi secondo me li localizzerai anche tu, non ti posso fornire indicazioni utili perché io sono a nordest e tu a nordovest! Esilarante il paragone con gli espatriati non più giovani!!! Un abbraccio, Maddalena.

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    1. non mi arrendo, prima o poi la trovero!

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  10. Ben tornata (in tutti i sensi).
    Sinceramente, per il festivalbar, non mi dispererei.
    :D

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    1. ahahhaa ma sai non e' per guardarlo ma e' la sicurezza di sapere che c'e'!

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    2. Questa è la cosa che mi fa più ridere di voi expat: vi lamentate che è tutto fermo, ma poi, tornate, e se Tony Renis è invecchiato, ci restate male.
      Mia cugina è uguale

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    3. No allora mi distinguo: sicuramente mi autoperculo per soffrire della mancanza del solero, del festivalbar etc, pero' io quando torno non mi lamento mai che e' tutto fermo, semmai che e' peggiorato ma se potessi vivere nella torino anni 80 che ricordo, mi andrebbe benissimo! le innovazioni sono comode, ma alla fine non sono cosi' essenziali per me :preferisco poter comprare la brioche e il cappuccino a colazione piu' buoni del mondo e dover pagarl iin contanti, che poter comprarli con la carta e non sono mai buoni paragonabili..semmai il mio tallone di lamentazione expat e' la maleducazione delle eprsone e la sporcizia, che ogni volta mi pare sempre piu' diffuso..e non paragonando all'estero ma all'italia che ricordo io stessa pur non essendo vecchia come tony renis :-D

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  11. Non parlarmi di sporcizia! In questi giorni c'è un gran "chiacchierare" sul corriere intorno al degrado della mia città. Mi fanno ridere su una parte. Cosa vuoi sperare se lavano piazza del duomo due volte al giorno e non basta? se un turista (canadese) si sente in diritto di fare pipì sulla cupola e quando lo multano protesta perchè lassù non ci sono i bagni trovando sostenitori? Se la tipa salita sui leoni di Santa Croce è scesa solo quando l'hanno insultata in spagnolo? Se persino i giapponesi scrivono i loro nomi sul marmo con l'uniposca? Diamo e prendiamo il peggio, se fossimo persone direi che non ci vogliamo troppo bene e così finiamo a letto sempre con i soliti "tegami".

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    1. agghiacciante. che poi sta gente a casa loro (i giapponesi e i canadesi) si comportano benissimo perche' la polizia mica scherza su ste cose...qua mi sa che lo sentono pure loro che non gli succede nulla di grave!

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    2. Già. Ci sarebbe poi da interrogarsi sul grado di civiltà di qualcuno che non piscia a giro a casa sua perchè teme la polizia, ma bisognerebbe credere che la gente crescendo maturi. Troppo per me

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    3. io invecchiando inizio a pensare che "la gente" sia uguale ovunque, sono poi l'educazione, le convenzioni (e le restrizioni) sociali del posto in cui e' messa che ne influenzano il comportamento...non per nulla tutti i puritani d'america quando vengono un europa si danno alla pazza gioia

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  12. Bentornate !!!!! Anch'io ho scoperto leggendo il tuo post che non fanno più il Solero..............io che dal suolo italico non mi sono mai allontanata se non per le vacanze..............Che non ci fosse più il Festivalbar invece lo sapevo ma non credevo che qualcuno ne sentisse la mancanza...........:) Qui in Liguria esiste ancora lo sciroppo di menta ( servito sia con acqua che con latte fresco nella variante frappè) e anche quello di orzata..........peraltro il mio preferito da sempre ( da gustare anche come aperitivo con olive e patatine abbinate........) e anche la crema di caffè Illy nonchè l'ottimo caffè shakerato ..........insomma ti aspettiamo....:) In alternativa comunque puoi fare la crema di caffè con il bimby...........ps il mio gelato preferito però era il granulato all'amarena.....:)

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Si elemosinano commenti da chi ha un briciolo di tempo in piu'

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